PHOENIX - Italia ko con gli Stati Uniti per 6-2, al World Baseball Classic, ma azzurri comunque qualificati per la seconda fase, che si svolgerà a Miami a partire da martedì 12 marzo. A dare la certezza della qualificazione all'Italia è stata la vittoria del Canada sul Messico. Nella gara con gli Usa, ad ogni modo, la squadra di Mazzieri ha ben figurato, spaventando il Team a stelle e strisce per almeno metà partita.
E' ottimo infatti l'inizio di gara dell'Italia contro il partente de Ryan Vogelsong (San Francisco Giants), che prova ad aggredire le mazze italiane a suon di palle veloci, ma deve ben presto cambiare strategia e mischiare i lanci. Il line up italiano sarà meno efficace contro Affeldt e, in particolare, contro il giovane (classe 1986) Detweiler.
Il lanciatore dei Washington Nationals concederà solo un singolo agli azzurri in 4 riprese.
In pedana di lancio Mazzieri ha utilizzato 8 lanciatori, che hanno fornito una prestazione complessivamente piuttosto buona, in particolare con il partente Panerati, che non ha concesso punti. Al quinto inning la svolta alla partita l'ha data uno dei tanti fuoriclasse del Team Usa. Un fuoricampo a basi piene di David Wright contro Matt Torra ha dato agli americani un vantaggio per 6-2 che l'Italia non è più stata in grado di mettere in discussione.
E' ottimo infatti l'inizio di gara dell'Italia contro il partente de Ryan Vogelsong (San Francisco Giants), che prova ad aggredire le mazze italiane a suon di palle veloci, ma deve ben presto cambiare strategia e mischiare i lanci. Il line up italiano sarà meno efficace contro Affeldt e, in particolare, contro il giovane (classe 1986) Detweiler.
Il lanciatore dei Washington Nationals concederà solo un singolo agli azzurri in 4 riprese.
In pedana di lancio Mazzieri ha utilizzato 8 lanciatori, che hanno fornito una prestazione complessivamente piuttosto buona, in particolare con il partente Panerati, che non ha concesso punti. Al quinto inning la svolta alla partita l'ha data uno dei tanti fuoriclasse del Team Usa. Un fuoricampo a basi piene di David Wright contro Matt Torra ha dato agli americani un vantaggio per 6-2 che l'Italia non è più stata in grado di mettere in discussione.