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Nuoto, la Pellegrini vince nel dorso: ''Mi diverto, da settembre si fa sul serio''

La campionessa veneziana incassa il titolo italiano ai Primaverili di Riccione, e pianifica gli allenamenti in Francia con Philippe Lucas: "Dovrò fare tanto stile libero per tornare al top". Dalla vasca riccionese arriva la sorpresa Pesce, che brucia Scozzoli sui 50 rana. Dotto stacca il pass Mondiale sui 100 stile libero, qualificata anche la 4x100 azzurra

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RICCIONE - Comincia nel migliore dei modi la partecipazione di Federica Pellegrini agli Assoluti Primaverili di nuoto di Riccione. La campionessa veneziana ha conquistato il titolo tricolore nei 100 dorso, con un ottimo 1'00''69, a soli 30 centesimi dal tempo di qualificazione per i Mondiali di Barcellona; la Pellegrini ha preceduto Elena Gemo (1'01''55) ed Arianna Barbieri (1'01''62). ''Sono contenta, sorpresa dopo stamattina, non me l'aspettavo  -  dice Federica a caldo - il dorso, quest'anno, lo sto facendo per divertimento, per provare un altro stile e vivere questo 2013 con più leggerezza. Non penso che a livello mondiale sia un tempo competitivo, ma qui in Italia sono contenta di aver vinto questo Assoluto''.

"TANTO STILE LIBERO PER TORNARE AL TOP" -
Il futuro di Federica parla francese, visto che a maggio si recherà a Narbonne per preparare il suo trasferimento a settembre, quando comincerà gli allenamenti con Philippe Lucas: ''Speriamo che la stagione sia già buona, ci andremo per stare di più con Philippe  -  spiega la Pellegrini - Attualmente ci stiamo allenando sui suoi parametri. Cosa mi serve per tornare al top? Tanto allenamento a stile libero: comincerò a settembre''.

SCOZZOLI SI ARRENDE, DOTTO AI MONDIALI - La vera sorpresa di giornata arriva dai 50 rana dove Mattia Pesce fa segnare un 27"32 che gli vale, oltre al titolo tricolore, anche la terza performance italiana di sempre e il pass per i Mondiali di Barcellona, cui accede anche Fabio Scozzoli (il suo 27"38 vale il secondo posto). Sugli 800 stile libero, convincono Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti, autori rispettivamente di 7'48"22 e 7'48"43, entrambi primati personali ed entrambi sotto al tempo limite per la qualificazione ai campionati mondiali di Barcellona di 7'53"00. Buona prova di Luca Dotto, che vince i 100 stile libero in 48"46 e stacca il biglietto per i Mondiali, precedendo Luca Leonardi e Marco Orsi, entrambi sopra i 49".

ANCHE LA 4X100 VERSO BARCELLONA - Nelle altre finali, Stefania Pirozzi si aggiudica il titolo nei 200 farfalla, col primato personale di 2'08"75, a 25/100 dal tempo utile per andare a Barcellona; Martina De Memme vince nei 400 stile libero in 4'10"54 e Matteo Milli si aggiudica i 100 dorso (orfani di Mirco di Tora) col primato personale di 54"73. Il pluricampione italiano ha rinunciato allo spareggio per la finale A condizionato da un problema al capolungo del bicipite subentrato nei giorni scorsi in fase di scarico. La prima giornata registra, infine, anche la qualificazione della staffetta veloce grazie alla somma dei migliori quattro tempi al via dei 100 stile libero maschili: Luca Dotto 48"46, Luca Leonardi 49"13, Marco Orsi 49"14, Filippo Magnini 49"20. Nella 4x100 stile libero femminile, successo del quartetto dell'Esercito in 3'44"18 (Erika Ferraioli 55"52, Alice Nesti 56"94, Alice Carpanese 56"08 e Laura Letrari 55"64).
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