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Nuoto, Settecolli; la Pellegrini non delude: vince i 200 dorso e sfiora il record

La Pellegrini si impone nella sua gara, sfiorando il primato italiano di Alessia Filippi e rilanciando le proprie ambizioni verso la sfida iridata di Barcellona "Non farò passerella, resto tranquilla". Nei 100 stile libero, Magnini chiude secondo alle spalle di Manaudou, sorridente il pesarese: "Si riparte da qui, voglio i Mondiali"

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ROMA - La giornata conclusiva del 50/o Trofeo Settecolli regala il risultato più atteso dagli appassionato romani: Federica Pellegrini, infatti, ha vinto la finale dei 200 dorso, precedendo Ambra Esposito e Margherita Panziera. La campionessa veneta ha fermato il cronometro sul tempo di 2'08''60, a 57 centesimi dal primato nazionale di Alessia Filippi. "Sono contentissima, non pensavo di nuotare sotto il 2'09, per di più in un periodo di carico completo", ha dichiarato la Pellegrini.

PELLEGRINI: "AI MONDIALI NON FARO' PASSERELLA" - "Speriamo di andare sempre così - prosegue Federica, che ora sposta il proprio obiettivo su Barcellona - Non ho mai detto di voler fare passerella ai Mondiali. L'obiettivo di quest'anno era di qualificarsi in nazionale per una gara che non avevo mai fatto. L'abbiamo fatto e adesso ragioneremo passo-passo. Sono molto tranquilla, spero di fare un avvicinamento in tutta tranquillità, il resto lo farà Philippe Lucas".

SOLO MANAUDOU MEGLIO DI MAGNINI - Non delude Filippo Magnini, ottimo secondo nella finale dei 100 stile libero: il due volte iridato tocca la piastra in 48"71, chiudendo al secondo posto, preceduto dal francese Florent Manaudou (48''55). Terzo posto, invece, per il russo Sergey Fesikov (48''76). Magnini, d'altro canto, non riesce a centrare quel 48"60 che gli consentirebbe di qualificarsi ai Mondiali di Barcellona.

MAGNINI: "SI RIPARTE DA QUI" - "Sono contento, è stata dura - è il commento a caldo del nuotatore marchigiano - Nel pomeriggio si tira sempre fuori qualcosa di più. Stamattina avevo tirato, ma il passaggio non era venuto. Con un passaggio così (23"60 ai 50 ndr), invece, si può nuotare meglio. Stamattina avevo usato troppe gambe e la bracciata era un po' lenta. Avevo bisogno di fare questo 100 buono e sono contento di aver fatto una bella gara. Da qui ripartiamo per i Mondiali".

A CODIA IL RECORD ITALIANO DEI 50 FARFALLA - Nei 50 farfalla, ottimi segnali arrivano da Piero Codia: il portacolori del Circolo Canottieri Aniene ha chiuso la gara in 23"58, fissando il nuovo record italiano (battuto il 23"60 da Paolo Facchinelli nel 2009). Il nuovo primato nazionale non basta a Codia per imporsi: l'azzurro deve accontentarsi del terzo posto, alle spalle del brasiliano Nicholas Santos (23''27) e dell'ucraino Andrey Govorov (23''33)

PALTRINIERI SECONDO NEI 1500 -
L'ungherese Gergo Kis ha dominato i 1500 stile libero vincendo con il tempo di 15.05.90. Dietro di lui due italiani: il campione europeo di Debrecen Gregorio Paltrinieri (15.13.29), e Luca Baggio (15.17.97).
 
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