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Scherma, Europei: Quondamcarlo argento, bronzo per Berré

A Zagabria, il quarto giorno di competizioni porta l'argento della spadista e il bronzo del debuttante nella sciabola. Entusiasta il giovane finanziere: "Medaglia inattesa e dolcissima, per me vale oro"

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ZAGABRIA - L'Italia sale a quota sei nel medagliere, al termine della quarta giornata dei Campionati Europei di scherma, in corso a Zagabria. Arriva vicina al metallo più pregiato, accontentandosi dell'argento, Francesca Quondamcarlo, sconfitta nella finale di spada femminile. Chiude con la medaglia di bronzo al collo, invece, il debuttante Enrico Berré, battuto in semifinale nella prova maschile di sciabola.

QUONDAMCARLO D'ARGENTO - È netta la sconfitta in finale per Francesca Quondamcarlo: la 28enne romana, oro a squadre tre anni fa a Lipsia, si è arresa per 15-10 in un assalto che la vedeva opposta alla romena Ana Maria Branza, al quinto oro continentale in carriera tra prove individuali e a squadre. In precedenza, la Quondamcarlo si era garantita la medaglia battendo ai quarti di finale la sorprendente serba Romana Caran, col punteggio di 15-13, sbarazzandosi poi dell'ungherese Szasz (15-8) in semifinale. Si ferma ai piedi del podio Rossella Fiamingo, battuta ai quarti dalla Branza per 15-8. Non va oltre il tabellone dei 16 Bianca Del Carretto, superata per 15-13 dalla polacca Knapik, mentre l'esordiente Giulia Rizzi esce di scena nel tabellone delle 64, per 8-7 alla priorità, contro la portacolori del Lussemburgo, Lis Fautsch.

BERRE': "BRONZO DOLCISSIMO" - Ha il sapore del sogno, invece, il bronzo raggiunto dal debuttante Berré: il ventenne finanziere conquista la certezza del podio eliminando, nell'ordine, il polacco Skrodzki per 15-14, l'ungherese Aron Szilagyi (campione olimpico in carica) per 15-11 nel tabellone dei 32, il romeno Badea per 15-12 nel turno successivo e, col punteggio di 15-8, l'ucraino Boyko nell'assalto valido per l'approdo in semifinale. Il russo Yakimenko ha privato il giovane di Frascati dell'accesso alla finale, imponendosi nettamente per 15-7. "È una medaglia inaspettata ma dal sapore dolcissimo! - ha ammesso un entusiasta Berré - Se me l'avessero detto ieri non c'avrei creduto. È stata, fin qui, una bella stagione e questa medaglia corona un'annata che ricorderò. Certo, magari la prossima volta imposto meglio la semifinale ma, per il momento, è un bronzo che festeggio come se fosse un oro!".

OCCHIUZZI AI PIEDI DEL PODIO - Si ferma ai quarti Diego Occhiuzzi, anche lui battuto da Yakimenko (15-13), dopo aver superato l'altro russo Ibragimov per 15-14. Luigi Samele è invece uscito sconfitto dall'assalto del tabellone dei 16 (sconfitto dal romeno Dolcineanu per 15-9), mentre Aldo Montano si ferma al tabellone dei 32, battuto per 15-9 dal romeno Badea.
 
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