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Scherma, Mondiali: giornata amara per la spada azzurra

Mara Navarria, ultima azzurra in gara, eliminata ai quarti. Tra gli uomini, subito fuori Pizzo contro il beniamino di casa Imre. Tagliariol viene sconfitto nel tabellone dei 32 dal coreano Song. Unico ad accedere ai sedicesimi è Garozzo che però deve arrendersi all'estone Novosjolov (poi oro)

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BUDAPEST - Fuori anche Mara Navarria per una giornata nera della spada italiana. L'azzurra, ultima spadista in gara, si è arresa ai quarti di fronte alla russa Anna Sivkova per 15-12. Negli ottavi, la Navarria aveva superato l' estone Kristina Kuusk per 15-12, mentre era uscita di scena Rossella Fiamingo, battuta da un'altra atleta estone, Julia Beljajeva per 15-11.

In precedenza, la Fiamingo aveva battuto la coreana Hyojoo Choi per 15-10; la Navarria ha superato la lussemburghese Lis Fautsch per 15-9. Eliminate subito le altre due italiane in gara, l'argento europeo Francesca Quondamcarlo e Bianca Del Carretto, arresesi rispettivamente alla romena Simona Pop (per 15-13); ed alla cinese Yiwen Sun (per (15-14).

AFFONDANO GLI UOMINI - Si ferma nel tabellone dei sedicesimi l'avventura azzurra nella prova iridata di spada maschile. Anche Enrico Garozzo, l'ultimo italiano rimasto in gara, è stato infatti sconfitto per 15-11 dal campione del Mondo 2010, l'estone Novosjolov nell'assalto valido per accedere ai quarti: proprio Novosjolov si è poi aggiudicato l'oro. Garozzo, nel suo cammino, aveva superato l'ucraino Herey per 15-8 all'esordio di giornata e poi aveva avuto ragione per 15-11 del cubano, naturalizzato francese, Trevejo.

Si era fermato, invece, nel tabellone dei 32 Matteo Tagliariol, che dopo aver avuto la meglio, per 15-13, sul bielorusso Sokolovski, è uscito sconfitto dal match contro il coreano Song per 15-14, dopo essere stato in vantaggio per 14-12. La giornata azzurra era iniziata male. Il primo degli italiani a salire in pedana è stato infatti Paolo Pizzo, chiamato ad affrontare il beniamino di casa, Imre. L'azzurro, grazie alla sua tipica scherma, si era portato in vantaggio sino al 13-11. Da lì in poi, però, il pubblico di casa e la grinta del magiaro prendono il sopravvento, iniziando una rimonta che ha portato Imre a vincere per 15-14.
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