Atletica, Mondiali; Symmonds mantiene la promessa: "Argento per i miei amici gay"
L'aveva detto alla vigilia della rassegna iridata e lo ha fatto: l'atletica americano dopo la medaglia negli 800 ha criticato ancora una volta la legge russa che vieta la propaganda omosessuale: "Siamo tutti uguali e dobbiamo avere gli stessi diritti. Non ho paura di essere arrestato"
MOSCA - L'aveva promesso e ha mantenuto la parola. "Voglio vincere e dedicare la medaglia ai miei amici gay", aveva detto l'ottocentista americano Nick Symmonds alla vigilia dei Mondiali di Mosca, e così è stato. Arrivato secondo alle spalle dell'etiope Aman, l'atleta statunitense si è espresso ancora una volta contro la controversa legge russa che vieta la propaganda gay: la sua dichiarazione tra l'altro, rialsciata al sito russo R-sport, potrebbe costargli la violazione delle norme, che puniscono in particolar modo gli stranieri. "Per quanto posso parlare apertamente su questo, credo che tutti gli esseri umani meritino allo stesso modo perchè comunque li ha fatti Dio", ha osservato dopo il secondo posto di ieri. "Non importa se uno è gay, eterosessuale, bianco o nero, noi tutti siamo degni di avere pari diritti, non sono d'accordo con questa legge", ha dichiarato Symmonds. "Se c'è qualcosa che posso fare pe…
MOSCA - L'aveva promesso e ha mantenuto la parola. "Voglio vincere e dedicare la medaglia ai miei amici gay", aveva detto l'ottocentista americano Nick Symmonds alla vigilia dei Mondiali di Mosca, e così è stato. Arrivato secondo alle spalle dell'etiope Aman, l'atleta statunitense si è espresso ancora una volta contro la controversa legge russa che vieta la propaganda gay: la sua dichiarazione tra l'altro, rialsciata al sito russo R-sport, potrebbe costargli la violazione delle norme, che puniscono in particolar modo gli stranieri. "Per quanto posso parlare apertamente su questo, credo che tutti gli esseri umani meritino allo stesso modo perchè comunque li ha fatti Dio", ha osservato dopo il secondo posto di ieri. "Non importa se uno è gay, eterosessuale, bianco o nero, noi tutti siamo degni di avere pari diritti, non sono d'accordo con questa legge", ha dichiarato Symmonds. "Se c'è qualcosa che posso fare per sostenere la causa e promuoverla ulteriormente, lo farò, senza paura di essere arrestato. Io rispetto la capacità dei russi di governare il loro popolo, ma non sono d'accordo con le loro leggi. Ho rispetto per questa nazione, ma non sono d'accordo con le sue regole", ha aggiunto.
La legge russa contro la propaganda gay è stata oggetto di polemica prima dei Mondiali di atletica, quando il mondo internazionale dello sport ha espresso critiche e timori in vista delle grandi competizioni sportive organizzate dalla Russia: la prossima sono i Giochi Olimpici di Sochi in febbraio.
La legge russa contro la propaganda gay è stata oggetto di polemica prima dei Mondiali di atletica, quando il mondo internazionale dello sport ha espresso critiche e timori in vista delle grandi competizioni sportive organizzate dalla Russia: la prossima sono i Giochi Olimpici di Sochi in febbraio.