Sport

Nfl, Broncos inarrestabili, Patriots oltre gli infortuni

Restano 4 le squadre imbattute. Sorprendono ancora Browns, Titans e Bills. Seattle compie una rimonta pazzesca su Houston

3 minuti di lettura
A un certo punto lo hanno messo in panchina. Potevano permetterselo dopo aver seppellito di touchdown i rivali di turno. Non ci sono più aggettivi per questo Peyton Manning in maglia Broncos. Con 327 yard e 4 touchdown ha firmato la quarta vittoria su quattro di Denver. Se hai uno come lui hai mezza squadra. Chiedete ai Patriots, con un roster decimato da nuovi (Vince Wilfork, pesante ko) e antichi infortuni ma con un Tom Brady nel motore. Risultato: si passa anche ad Atlanta.

Chi può fermare i Broncos?
Se lo chiedevano molti, nella notte italiana, tra gli analisti della Nfl dopo il massacro sportivo di Philadelphia. Risposta: nessuno. Attualmente, nessuno. Perchè forse l'unico problema di Denver è di essere entrata in forma troppo presto in un campionato dove, alla fine, conta soprattutto stare al massimo tra gennaio e febbraio, periodo di play off. Ma intanto i Broncos distruggono il team di Chip Kelly. Gli Eagles reggono per due quarti, poi si sfarinano. Praticamente ogni drive di Manning porta punti. Pazzesco. Per i suoi ricevitori è una festa. Numeri impressionanti. Come il punteggio: 52 as 20 ma con Manning sulla sideline. Altrimenti sarebbe potuta finire addirittura con un margine più ampio.

Kelly a Vick: Michael, prenditi la squadra
Poco da fare per il qb delle Aquile, Michael Vick, che pure non sta giocando male. Ha corso, e bene. Ha lanciato per oltre 200 yard senza intercetti. Ma è stato tradito in momenti chiave dalle mani di pasta frolla dei suoi ricevitori. Vedi Brent Celek. Non pervenuto per il secondo match consecutivo DeSean Jackson. Solo McCoy ha fatto il suo in avanti. Imbarazzante la difesa, con i cornerback sistematicamente battuti e lasciati indietro dai wr di Denver. Eppure Kelly ci crede ancora e a fine gara dice: "Michael è il nostro quarterback, ha fatto il possibile ma deve essere protetto meglio. E lui deve prendersi la squadra, guidarla, è il nostro leader, credo in Michael". Quasi un appello al qb in vista della già fondamentale sfida contro i disastrosi New York Giants di inizio stagione (per la cronaca ieri battuti dai Chiefs dell'ex tecnico Eagles, Andy Reid, che sorride con un pieno di vittorie, sinora).   

Crisi Falcons, classe Brady
Tom Brady è, con Peyton Manning, decisamente di un altro livello rispetto alla maggior parte dei quarterback Nfl. Non a caso dei Patriots ancora non al massimo vincono la loro quarta partita su quattro. E lo fanno senza Rob Gronkowsky e Danny Amendola, tanta roba insomma. Per di più se violano casa-Falcons. Atlanta era considerata a inizio stagione tra le favorite ma sta segnando il passo e non è certo il rullo compressore dello scorso campionato quando si fermò soltanto a un passo dal Super Bowl. Per Brady 316 yard e 2 td...

Seattle, che rimonta. Frustrazione Houston
Diciamo la verità: chiunque abbia seguito il match tra i Seahawks e i Texans dopo la prima parte del match ha dato per scontato la vittoria di questi ultimi, che giocavano in casa e sembravano, finalmente, aver ritrovato il loro fuoriclasse, Arian Foster, in buona condizione. Roba, per chi avesse Game Pass, da abbandonare quella gara e andare su un altro campo. Alla fine del primo tempo, per capirci, i texani conducevano per 20 a 3. E Seattle era una comparsa. Ma Russell Wilson sta dimostrando di non essere una meteora e con Marshawn Lynch ha suonato la riscossa rimontando e andando a vincere in overtime con un field goal. Data per favorita in apertura di stagione, Seattle ha appena firmato la migliore partenza di sempre nella sua storia: 4 su 4. Problemi in casa Houston con un JJ Watt furente che, giustamente, dice: "A mia memoria non c'è un ko più frustrante di questo".  

I Bills battono i campioni e Flacco è Mister Intercetto
Da sempre e in ogni campo abbiamo una simpatia per i più deboli, per chi, da troppo tempo ha delle difficoltà. Per questo ci fa piacere registrare i progressi di alcune franchigie. Vedi i Buffalo Bills, che hanno sconfitto i campioni in carica dei Baltimore Ravens con un Joe Flacco (il Re Mida degli ultimi contratti Nfl) intercettato ben cinque volte. Turnover fondamentali. La difesa di Buffalo ha fatto la differenza.

Brian Hoyer, il qb Browns che non ti aspetti
E che dire dei Cleveland Browns, che col qb titolare infortunato ne vincono due di seguito e siglano un sorprendente avvio di stagione? Peraltro, dopo aver rinunciato a Trent Richardson (dato ai Colts), in cambio di una prima scelta destinata a essere un quarterback...Che, forse, come mi scrive il competente lettore Danny, hanno già in casa. Il suo nome?  Brian Hoyer, che ha guidato Cleveland domenica al successo sui Cincinnati Bengals. Carriera, sinora, modesta, quella di Hoyer. In breve: entra nei Patriots da free agent e sino al 2011 vive nell'ombra di Tom Brady. Poi va prima agli Steelers e quindi ai Cardinals. Infine, quest'anno, approda ai Cleveland Browns come riserva di Wedden. Che si fa male. Brian entra e fa doppietta. Incassando i complimenti del suo "maestro", Brady: "Ha tutto per fare bene, ama questo gioco ed è pronto". Sorride, finalmente, la Browns Nation.

Che Titans, ma il quarterback va ko
Terza vittoria su quattro incontri per i Tennessee Titans che stendono i New York Jets del qb rookie Geno Smith. Vanno forte i Titans, anche grazie al loro quarterback che, prima di uscire per una brutta botta all'anca, firma tre passaggi da touchdown. Purtroppo l'infortunio di Jake Locker non sembra cosa di poco conto: è finito dritto in ospedale con una ambulanza. Ma con questi super atleti non puoi mai sapere: spesso i loro tempi di recupero sono fuori dal comune (LEGGI QUI). In attesa di sapere non c'è dubbio che Tennessee sia, al momento, la sorpresona del campionato.

Nfl, week 4, i risultati
Buffalo-Baltimore 23-20
Cleveland-Cincinnati 17-6
Detroit-Chicago 40-32
Tampa Bay-Arizona 10-13
Jacksonville-Indiana 3-37
Tennesse-New York Jets 38-13
Oakland-Washington 14-24
San Diego-Dallas 30-21
Saint Louis-San Francisco 11-35

[email protected]
Twitter:@jmarino63
Facebook: www.facebook.com/giovanni.marino.79069323
 
 

 
 
I commenti dei lettori