BOSTON - Storica vittoria per i Boston Red Sox nelle World Series 2013: per la prima volta dal 1918, quindi da ben 95 anni, si laureano campioni della Major League Baseball davanti al loro pubblico. Per l'occasione lo stadio Fenway Park, con i suoi 101 anni il più antico della MLB, era gremito da 38.447 spettatori. I Red Sox hanno conquistato il titolo superando per 6-1 i St. Louis Cardinals in gara 6, chiudendo 4-2 la serie. Un successo dedicato alle vittime dell'attentato di aprile alla maratona.
La festa comincia di fatto già al terzo inning, quando Shane Victorino batte un doppio che porta a casa 3 punti e spacca in due la partita. I padroni di casa segnano altri 3 punti nella quarta ripresa e chiudono di fatto i conti. Sul monte, il pitcher John Lackey non concede praticamente nulla all'attacco dei Cardinals per quasi 7 inning e il closer giapponese Koji Uehara può completare l'opera nell'ultima frazione.
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Il trionfo della squadra di casa ha un significato speciale per la città che il 15 aprile è stata ferita dall'attentato alla maratona. "Boston, questo è per te. Ve lo meritate", urla David Ortiz, leader della squadra e MVP delle World Series, rivolgendosi ai tifosi. "Ne abbiamo passate tante quest'anno. Questo è per voi e per tutte le famiglie che hanno sofferto", aggiunge Ortiz, unico superstite della squadra che trionfò nelle World Series del 2004.
Dopo l'attentato, avvenuto a inizio stagione MLB, la squadra è stata uno dei simboli della coesione della città: ha adottato il motto "Boston forte" e rendendo ripetutamente omaggio alle vittime e ai soccorritori.
La festa comincia di fatto già al terzo inning, quando Shane Victorino batte un doppio che porta a casa 3 punti e spacca in due la partita. I padroni di casa segnano altri 3 punti nella quarta ripresa e chiudono di fatto i conti. Sul monte, il pitcher John Lackey non concede praticamente nulla all'attacco dei Cardinals per quasi 7 inning e il closer giapponese Koji Uehara può completare l'opera nell'ultima frazione.
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Il trionfo della squadra di casa ha un significato speciale per la città che il 15 aprile è stata ferita dall'attentato alla maratona. "Boston, questo è per te. Ve lo meritate", urla David Ortiz, leader della squadra e MVP delle World Series, rivolgendosi ai tifosi. "Ne abbiamo passate tante quest'anno. Questo è per voi e per tutte le famiglie che hanno sofferto", aggiunge Ortiz, unico superstite della squadra che trionfò nelle World Series del 2004.
Dopo l'attentato, avvenuto a inizio stagione MLB, la squadra è stata uno dei simboli della coesione della città: ha adottato il motto "Boston forte" e rendendo ripetutamente omaggio alle vittime e ai soccorritori.