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Baseball, doping; Rodriguez non se la cava: fuori per tutta la stagione

L'arbitrato, pur riducendo a 162 la gare di stop, ha confermato la colpevolezza del fuoriclasse dei New York
Yankees. Stagione finita e perdita di 25 milioni di dollari (un anno di stipendio) per il giocatore

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NEW YORK - Alex Rodriguez, il giocatore più ricco della Lega nordamericana di baseball (MLB), non giocherà per il resto della stagione per doping. La stella dei New York Yankees è stato infatti squalificato per 162 partite. Lo ha annunciato la stessa MLB. L'arbitrato ha di fatto confermato in appello la decisione di colpevolezza presa in agosto dalla lega che aveva sospeso Rodriguez per 211 gare insieme con altri 12 giocatori coinvolti con una clinica in Florida, la Biogenesis, sospettata di essere al centro di traffico di prodotti dopanti.

Rodriguez è accusato di aver fatto uso "per anni" di testosterone e dell'ormone della crescita nonché di aver intralciato l'indagine sulla Biogenesis. Il giocatore ha annunciato che farà ricorso alla giustizia federale nonostante il suo contratto specifichi che le decisioni della commissione di arbitrato siano inappellabili. "Ho detto chiaramente che non preso queste sostante per migliorare le mie prestazioni né di aver violato l'accordo di base in alcuna maniera" ha fatto sapere in un comunicato.

La squalifica è la più lunga della storia della MLB e costerà a Rodriguez un anno di stipendio con gli Yankees, ossia 25 milioni di dollari. Dovrebbe tornare a giocare nel 2015, il suo contratto con New York scade nel 2017. Per gli anni successivi il suo ingaggio sarà ridotto a 61 milioni, ma questo potrebbe anche diventare oggetto di contenzioso.
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