Alla prova del nove la mossa di Superman non è riuscito proprio a farla. Parliamo di Cam Newton, qb dal talento innato, come una certa sbruffoneria che lo spinge a simulare il gesto di Clark Kent quando passa dagli abiti borghesi alla versione Nembo Kid. Ma nel match sinora più importante della sua ancora giovane carriera Super Cam è andato ko davanti alla "kryptonite" dei 49ers: una difesa forte, agile e aggressiva. Californiani avanti, i Panthers restano a casa. Nell'altro play off pronostico rispettato, passano i Broncos con qualche tremore solo nel finale.
Il gioiello di Davis
Sta per finire un primo tempo molto bello. Dove Newton e i Panthers hanno espresso un gran gioco ma, al tempo stesso, non sono stati in grado di trasformarlo in punti pesanti. In almeno due occasioni. Quando, tra loro e il touchdown, c'era solo la sottile striscia chiamata goal line. Tante corse infrante sul muro di granito della difesa Niners. Punti andati al vento, punti fondamentali, che peseranno alla fine e che, in quel momento, avrebbero potuto dare una inerzia differente alla gara. Ora San Francisco rialza la testa, ha una possibilità. Tocca a Kaepernick. Più che un passaggio, Colin lascia partire un bolide, è costretto dalle circostanze, corre inseguito dai difensori. Il suo bersaglio è un giocatore di cuore e classe, ormai un veterano Niners, Vernon Davis. Il tight end ha una frazione di secondo per ghermire l'ovale, trattenerlo, e cercare di rimanere per un attimo con tutti e due i piedi per terra, così da rendere la ricezione valida. Sembra impossibile. Quella è una bomba, Vernon ci arriva a tutta velocità, per le leggi della fisica il movimento non può che proiettarlo immediatamente fuori dal campo. Non può farcela. Ma non si è campioni per caso e Davis, nel suo ruolo, ha dimostrato di esserlo. Riesce a fare tutto questo in un lampo. Touchdown. I 49ers sorpassano i Panthers, che si spengono lì. Nel secondo tempo non riusciranno a fare praticamente nulla. Messi, moralmente e nel punteggio, ko da un primo drive vincente, nella ripresa, firmato personalmente da Kaep. Che, dopo la segnatura non resiste e mima lui, il gesto di Superman...Il volto di Cam è l'espressione del disappunto. Avanti San Francisco, ma non dimentichiamo di complimentarci con la prima stagione davvero positiva di Newton nei Panthers: Cam, per fare un ulteriore salto consigliamo un pizzico di umiltà in più, che significa saper lavorare sui propri difetti. Tutti ne abbiamo, anche Superman.
Il record di Harbaugh
San Francisco ha meritato il successo. E in questi play off appare in forma, più convincente rispetto alla stagione regolare. Sarà perchè Kaep ha ritrovato il suo bersaglio preferito: Michael Crabtree. Sarà perchè anche la difesa ha recuperato alla piena forma alcuni elementi fondamentali, ma con due vittorie fuoricasa in questi play off si va a giocare il Championship nella tana dei terribili Seahawks con rinnovate ambizioni. Sarà difficilissimo per i californiani, vincere nello stadio più rumoroso al mondo e contro un team che punta a conquistare il trofeo dedicato a Vince Lombardi. Favoriti restano i Seahawks, ma la banda Niners, ora, ha tanta fiducia...Val la pena ricordare il record di Harbaugh, coach vincente: da tre anni alla guida dei Niners, per tre anni in finale di Conference. E, a questo punto, anche quello del troppo criticato Kaep: da un anno e mezzo titolare, per due volte in finale. Non è poco, ragazzi, non è poco.
Broncos, obiettivo titolo. Rivers si sveglia troppo tardi
Nel secondo match di play off Denver domina per tre quarti di gara ma segna poco e non chiude la partita. Meglio la difesa che l'attacco. Il reparto arretrato, per capirci, nel primo tempo concede una sola yard (!) al gioco aereo di Rivers e compagni. Ma quando San Diego sembra morta, risorge. Philip Rivers si ricorda di avere in squadra un ricevitore semplicemene stellare come Keenan Allen e lo innesca: il wr non si fa pregare e va a segno per due volte in pochi minuti. Ma è troppo tardi e poi dall'altra parte c'è sempre un fenomeno come Peyton Manning che assicura ai Broncos e a se stesso la possibilità di continuare nella strada che porta al titolo. A quasi 38 anni e con 4 delicate, complesse e anche non prive di rischio, operazioni chirurgiche al collo, sarebbe, assieme, una impresa e il giusto coronamento di una carriera da assoluto numero 1.
Finali, verso uno scontro generazionale
Le due finali che portano al Super Bowl sono, quindi: Seattle-San Francisco e Denver-New England. Di fronte, nel primo match, i due qb ragazzini: Kaep e Russel Wilson, capaci di lanciare ma anche e soprattutto di correre. Nell'altro, i due qb che hanno scritto la storia dell'ultima decade, se non di più, qb classici come Manning e Tom Brady. Due partitone, penso, al momento, il meglio del meglio della Nfl. Due partitone da cui verrà fuori un Super Bowl da scontro generazionale tra quarterback: il vecchio contro il nuovo. Insomma, ci attende un finale fantastico.
Nfl risultati play off
Carolina Panthers - San Francisco 49ers 10-23
Denver Broncos - San Diego Chargers 24-17
Finali che determineranno le 2 sfidanti al Super Bowl
NFC Seattle Seahawks-San Francisco 49ers
AFC Denver Broncos-New England Patriots
Twitter: @jmarino63
Facebook: Giovanni Marino
[email protected]
Il gioiello di Davis
Sta per finire un primo tempo molto bello. Dove Newton e i Panthers hanno espresso un gran gioco ma, al tempo stesso, non sono stati in grado di trasformarlo in punti pesanti. In almeno due occasioni. Quando, tra loro e il touchdown, c'era solo la sottile striscia chiamata goal line. Tante corse infrante sul muro di granito della difesa Niners. Punti andati al vento, punti fondamentali, che peseranno alla fine e che, in quel momento, avrebbero potuto dare una inerzia differente alla gara. Ora San Francisco rialza la testa, ha una possibilità. Tocca a Kaepernick. Più che un passaggio, Colin lascia partire un bolide, è costretto dalle circostanze, corre inseguito dai difensori. Il suo bersaglio è un giocatore di cuore e classe, ormai un veterano Niners, Vernon Davis. Il tight end ha una frazione di secondo per ghermire l'ovale, trattenerlo, e cercare di rimanere per un attimo con tutti e due i piedi per terra, così da rendere la ricezione valida. Sembra impossibile. Quella è una bomba, Vernon ci arriva a tutta velocità, per le leggi della fisica il movimento non può che proiettarlo immediatamente fuori dal campo. Non può farcela. Ma non si è campioni per caso e Davis, nel suo ruolo, ha dimostrato di esserlo. Riesce a fare tutto questo in un lampo. Touchdown. I 49ers sorpassano i Panthers, che si spengono lì. Nel secondo tempo non riusciranno a fare praticamente nulla. Messi, moralmente e nel punteggio, ko da un primo drive vincente, nella ripresa, firmato personalmente da Kaep. Che, dopo la segnatura non resiste e mima lui, il gesto di Superman...Il volto di Cam è l'espressione del disappunto. Avanti San Francisco, ma non dimentichiamo di complimentarci con la prima stagione davvero positiva di Newton nei Panthers: Cam, per fare un ulteriore salto consigliamo un pizzico di umiltà in più, che significa saper lavorare sui propri difetti. Tutti ne abbiamo, anche Superman.
Il record di Harbaugh
San Francisco ha meritato il successo. E in questi play off appare in forma, più convincente rispetto alla stagione regolare. Sarà perchè Kaep ha ritrovato il suo bersaglio preferito: Michael Crabtree. Sarà perchè anche la difesa ha recuperato alla piena forma alcuni elementi fondamentali, ma con due vittorie fuoricasa in questi play off si va a giocare il Championship nella tana dei terribili Seahawks con rinnovate ambizioni. Sarà difficilissimo per i californiani, vincere nello stadio più rumoroso al mondo e contro un team che punta a conquistare il trofeo dedicato a Vince Lombardi. Favoriti restano i Seahawks, ma la banda Niners, ora, ha tanta fiducia...Val la pena ricordare il record di Harbaugh, coach vincente: da tre anni alla guida dei Niners, per tre anni in finale di Conference. E, a questo punto, anche quello del troppo criticato Kaep: da un anno e mezzo titolare, per due volte in finale. Non è poco, ragazzi, non è poco.
Broncos, obiettivo titolo. Rivers si sveglia troppo tardi
Nel secondo match di play off Denver domina per tre quarti di gara ma segna poco e non chiude la partita. Meglio la difesa che l'attacco. Il reparto arretrato, per capirci, nel primo tempo concede una sola yard (!) al gioco aereo di Rivers e compagni. Ma quando San Diego sembra morta, risorge. Philip Rivers si ricorda di avere in squadra un ricevitore semplicemene stellare come Keenan Allen e lo innesca: il wr non si fa pregare e va a segno per due volte in pochi minuti. Ma è troppo tardi e poi dall'altra parte c'è sempre un fenomeno come Peyton Manning che assicura ai Broncos e a se stesso la possibilità di continuare nella strada che porta al titolo. A quasi 38 anni e con 4 delicate, complesse e anche non prive di rischio, operazioni chirurgiche al collo, sarebbe, assieme, una impresa e il giusto coronamento di una carriera da assoluto numero 1.
Finali, verso uno scontro generazionale
Le due finali che portano al Super Bowl sono, quindi: Seattle-San Francisco e Denver-New England. Di fronte, nel primo match, i due qb ragazzini: Kaep e Russel Wilson, capaci di lanciare ma anche e soprattutto di correre. Nell'altro, i due qb che hanno scritto la storia dell'ultima decade, se non di più, qb classici come Manning e Tom Brady. Due partitone, penso, al momento, il meglio del meglio della Nfl. Due partitone da cui verrà fuori un Super Bowl da scontro generazionale tra quarterback: il vecchio contro il nuovo. Insomma, ci attende un finale fantastico.
Nfl risultati play off
Carolina Panthers - San Francisco 49ers 10-23
Denver Broncos - San Diego Chargers 24-17
Finali che determineranno le 2 sfidanti al Super Bowl
NFC Seattle Seahawks-San Francisco 49ers
AFC Denver Broncos-New England Patriots
Twitter: @jmarino63
Facebook: Giovanni Marino
[email protected]