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Nuoto, doping: Glaesner torna oro mondiale, ci rimette Paltrinieri

Ribaltone del Tribunale arbitrale dello sport di Losanna: restituita la medaglia dei 1500 dei Mondiali in vasca corta di Istanbul 2012 tolta al danese, l'azzurro deve accontentarsi di nuovo dell'argento

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LOSANNA - E' una medaglia d'oro senza pace quella dei 1.500 stile libero ai Mondiali in vasca corta di Istanbul del 2012. Il Tribunale arbitrale dello sport (Tas) di Losanna l'ha restituita al danese Mads Glaesner cui era stata tolta per doping, accogliendo il suo ricorso. Chi ci rimette però è l'azzurro Gregorio Paltrinieri, argento in quella gara, che si vede così privare del suo unico oro iridato finora conquistato in carriera, anche se a tavolino.

Glaesner era risultato positivo al Levmetamfetamine (uno stimolante) in un controllo antidoping effettuato il 14 dicembre 2012 al termine della finale iridata dei 400 stile libero, in cui era giunto terzo. A seguito di quella positività nel giugno del 2013 gli era stato tolto anche l'oro vinto due giorni dopo (assegnato quindi all'azzurro), malgrado il controllo antidoping eseguito al termine della gara fosse stato negativo. Il Tas ha però oggi ribaltato la decisione e annullato la squalifica del danese. L'appello di Glaesner al Tas non verteva né sulla sospensione né sull'annullamento del risultato conseguito il 14 dicembre, ma unicamente sulla cancellazione dell'oro vinto nei 1.500. Il Tribunale arbitrale dello sport ha riconosciuto che "non c'era alcun motivo di squalificare l'atleta per il suo risultato del 16 dicembre 2012".
 
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