RICCIONE - Continua a salire il numero dei nuotatori azzurri che parteciperanno ai prossimi Europei di Berlino. La terza giornata dei Campionati assoluti aggiunge tre atleti alla squadra che parteciperà alla rassegna continentale e altre otto presenze gara: i qualificati salgono a 20 con Piero Codia, Luca Mencarini e Ilaria Bianchi, i pass individuali diventano 26.
Nei 200 dorso c'era una doppia attesa: per Federica Pellegrini e Christopher Ciccarese, la campionessa affermata e l'emergente ambizioso. Entrambi hanno vinto ma con sensazioni diverse. La Pellegrini, che puntava al record italiano, si è solo avvicinata al primato di Alessia Filippi (2'08"03 del 2009 con il costume gommato) e al proprio record in tessuto (2'08"05 del 2013) vincendo in 2'09"27. "Mi aspettavo di fare molto meglio di cosi - ammette Federica - stavolta non avevo le gambe giuste. È qualche giorno che nel riscaldamento del dorso non mi sento bene come in quello dello stile libero. Sensazioni diverse. Ci lavoreremo. Intanto mi prendo la qualificazione". Il limite era infatti di 2'10"50.
Ciccarese ha invece stabilito il record personale con 1'57"21 (il precedente ottenuto agli invernali scorsi era 1'57"95) e soprattutto il miglior tempo italiano con il costume in tessuto (il record italiano di Damiano Lestingi è 1'56"21 del 2009 ma con il gommato). Per lui, già protagonista nei 100, è un pomeriggio da ricordare. "Alla fine non ce la facevo più. E' stata una giornata strana ma bellissima. Stamattina ho nuotato malissimo, ero stanco e sentivo male alle braccia. Nel pomeriggio è stata tutta un'altra gara. Sarà anche perché i 200 li sento tantissimo". Anche Luca Mencarini sorride soddisfatto perché, sebbene secondo, centra il il pass per la Germania al primo anno cadetti scendendo sotto il limite, chiudendo in 1'57"72 e migliorando il personale di 1'57"92 che rappresenta il record junior.
Grande prova nei 400 misti di Stefania Pirozzi: la nuova allieva del tecnico federale Stefano Morini fa il vuoto intorno a sé, vince, fissa il record personale in 4'36"75 abbassandolo di oltre 3" e si avvicina al primato italiano che Alessia Filippi ha stabilito nel 2008 con 4'34"34. Qualificazione centrata (tempo limite incluso) agli Europei e sorrisi per tutti. Nei 400 stile libero si è riproposta la sfida tra Gabriele Detti e Gregorio Paltrinieri: sono scesi entrambi sotto al limite indicato dalla Federnuoto coi nuovi primati personali. Ha vinto ancora Gabriele, come era accaduto martedì negli 800, con 3'48"02 (il precedente personale era 3'48"51) e secondo Gregorio con 3'48"41 (il precedente personale era 3'50"30). "Non sono soddisfatto più di tanto - dice Detti - perché mi aspettavo un tempo un po' inferiore. Comincio a sentire la fatica delle gare dei giorni scorsi". "Sono contento - continua Paltrinieri - per me questo tempo nei 400 è buono. Per i 1500 spero in una prestazione buona. Cosa intendo per buona? Avvicinarmi al tempo fatto l'anno scorso a Barcellona".
Nei 100 farfalla Ilaria Bianchi conferma il tempo del mattino in batteria ma non è soddisfatta al 100% e Silvia Di Pietro seconda e soddisfatta dei suoi progressi ma a un decimo dalla qualificazione continentale. Ilaria ha vinto con 58"27 e dice: "Pensavo di fare meglio. Un pizzico di rabbia, continuo a lavorarci e al Settecolli ci riproverò". Silvia è stata subito dietro con 58"70.
Nei 200 dorso c'era una doppia attesa: per Federica Pellegrini e Christopher Ciccarese, la campionessa affermata e l'emergente ambizioso. Entrambi hanno vinto ma con sensazioni diverse. La Pellegrini, che puntava al record italiano, si è solo avvicinata al primato di Alessia Filippi (2'08"03 del 2009 con il costume gommato) e al proprio record in tessuto (2'08"05 del 2013) vincendo in 2'09"27. "Mi aspettavo di fare molto meglio di cosi - ammette Federica - stavolta non avevo le gambe giuste. È qualche giorno che nel riscaldamento del dorso non mi sento bene come in quello dello stile libero. Sensazioni diverse. Ci lavoreremo. Intanto mi prendo la qualificazione". Il limite era infatti di 2'10"50.
Ciccarese ha invece stabilito il record personale con 1'57"21 (il precedente ottenuto agli invernali scorsi era 1'57"95) e soprattutto il miglior tempo italiano con il costume in tessuto (il record italiano di Damiano Lestingi è 1'56"21 del 2009 ma con il gommato). Per lui, già protagonista nei 100, è un pomeriggio da ricordare. "Alla fine non ce la facevo più. E' stata una giornata strana ma bellissima. Stamattina ho nuotato malissimo, ero stanco e sentivo male alle braccia. Nel pomeriggio è stata tutta un'altra gara. Sarà anche perché i 200 li sento tantissimo". Anche Luca Mencarini sorride soddisfatto perché, sebbene secondo, centra il il pass per la Germania al primo anno cadetti scendendo sotto il limite, chiudendo in 1'57"72 e migliorando il personale di 1'57"92 che rappresenta il record junior.
Grande prova nei 400 misti di Stefania Pirozzi: la nuova allieva del tecnico federale Stefano Morini fa il vuoto intorno a sé, vince, fissa il record personale in 4'36"75 abbassandolo di oltre 3" e si avvicina al primato italiano che Alessia Filippi ha stabilito nel 2008 con 4'34"34. Qualificazione centrata (tempo limite incluso) agli Europei e sorrisi per tutti. Nei 400 stile libero si è riproposta la sfida tra Gabriele Detti e Gregorio Paltrinieri: sono scesi entrambi sotto al limite indicato dalla Federnuoto coi nuovi primati personali. Ha vinto ancora Gabriele, come era accaduto martedì negli 800, con 3'48"02 (il precedente personale era 3'48"51) e secondo Gregorio con 3'48"41 (il precedente personale era 3'50"30). "Non sono soddisfatto più di tanto - dice Detti - perché mi aspettavo un tempo un po' inferiore. Comincio a sentire la fatica delle gare dei giorni scorsi". "Sono contento - continua Paltrinieri - per me questo tempo nei 400 è buono. Per i 1500 spero in una prestazione buona. Cosa intendo per buona? Avvicinarmi al tempo fatto l'anno scorso a Barcellona".
Nei 100 farfalla Ilaria Bianchi conferma il tempo del mattino in batteria ma non è soddisfatta al 100% e Silvia Di Pietro seconda e soddisfatta dei suoi progressi ma a un decimo dalla qualificazione continentale. Ilaria ha vinto con 58"27 e dice: "Pensavo di fare meglio. Un pizzico di rabbia, continuo a lavorarci e al Settecolli ci riproverò". Silvia è stata subito dietro con 58"70.