RICCIONE - Non solo Pellegrini agli Assoluti di nuoto a Riccione. Anche l'ultima giornata è stata ricca di risultati interessanti. Arianna Castiglioni fa sua la finale A dei 100 rana con il personale di 1'08"13 battendo la concorrenza di Ilaria Scarcella (CC Aniene). "Non me l'aspettavo. Ho fatto una gara in progressione, come d'accordo con il mio allenatore Gianni Leoni". Per lei anche il sesto posto tra le performer italiane all time. Francesco Pavone si impone nei 200 farfalla con 1'57"93 anticipando di quattro centesimi il tocco di Matteo Pelizzari (CC Aniene). "Sono contento di essermi qualificato agli Europei ma il tempo mi lascia un pò perplesso. Speravo meglio". Erika Ferraioli vince i 50 stile libero con 25"37, a 17 centesimi dal limite richiesto ma le basta il titolo per il pass. Lotta spalla a spalla con Silvia Di Pietro superandola di due centesimi.
Niccolò Bonacchi piazza un tris di record in un giorno solo. Dopo quello cadetti al mattino, nella finale A dei 50 dorso stabilisce il primato italiano assoluto con 24"65 (ritoccato anche quello cadetti), cancellando il precedente che Mirco Di Tora aveva nuotato ai Mondiali di Roma 2009, il 1° agosto, con il superbody (24"77). E' il sesto performer europeo all time dietro al tedesco Helge Meeuw con 24"59. "E' stata la gara perfetta. Bene la partenza, poi ho preso subito ritmo e frequenza. Non mi aspettavo il record assoluto ma da questa mattina le sensazioni erano molto incoraggianti.Questa è proprio la mia gara, da quando sono bambino: sono alto e ne traggo beneficio. Io e Ciccarese siamo il futuro del dorso azzurro? Fa piacere sentirselo dire. Agli Europei sarà tutta una scoperta".
Aurora Ponselè lascia tutte dietro negli 800 stile libero. Per lei 8'27"65 che è anche più di due secondi sotto al tempo limite richiesto dalla Fin. Pure Luca Pizzini nei 200 rana vince al di sotto del limite chiudendo in 2'10"84. Stefania Pirozzi è un'altra protagonista assoluta di questo campionato. Dopo i 200 farfalla e i 400 misti, oggi pomeriggio conquista il titolo dei 200 misti con 2'13"68. E' il suo nuovo primato personale, meglio del 2'13"71 di un anno fa. Applausi convinti per Andrea Mitchell D'Arrigo, che chiude i campionati vincendo i 200 stile libero con il record personale di 1'47"18, al di sotto del tempo richiesto dalla Federazione e meglio di Filippo Magnini, secondo in 1'47"58 e anche lui euroqualificato così come la staffetta. Impressionante la crescita dell'atleta romano di Castel Gandolfo che compirà 19 anni il prossimo 28 aprile, che ha nel mirino i grandi azzurri visti dal quinto posto italiano all time con costume in tessuto: Massimiliano Rosolino (1'46"60), Giorgio Lamberti (1'46"69), Emiliano Brembilla (1'46"94) e Filippo Magnini (1'47"16).
Niccolò Bonacchi piazza un tris di record in un giorno solo. Dopo quello cadetti al mattino, nella finale A dei 50 dorso stabilisce il primato italiano assoluto con 24"65 (ritoccato anche quello cadetti), cancellando il precedente che Mirco Di Tora aveva nuotato ai Mondiali di Roma 2009, il 1° agosto, con il superbody (24"77). E' il sesto performer europeo all time dietro al tedesco Helge Meeuw con 24"59. "E' stata la gara perfetta. Bene la partenza, poi ho preso subito ritmo e frequenza. Non mi aspettavo il record assoluto ma da questa mattina le sensazioni erano molto incoraggianti.Questa è proprio la mia gara, da quando sono bambino: sono alto e ne traggo beneficio. Io e Ciccarese siamo il futuro del dorso azzurro? Fa piacere sentirselo dire. Agli Europei sarà tutta una scoperta".
Aurora Ponselè lascia tutte dietro negli 800 stile libero. Per lei 8'27"65 che è anche più di due secondi sotto al tempo limite richiesto dalla Fin. Pure Luca Pizzini nei 200 rana vince al di sotto del limite chiudendo in 2'10"84. Stefania Pirozzi è un'altra protagonista assoluta di questo campionato. Dopo i 200 farfalla e i 400 misti, oggi pomeriggio conquista il titolo dei 200 misti con 2'13"68. E' il suo nuovo primato personale, meglio del 2'13"71 di un anno fa. Applausi convinti per Andrea Mitchell D'Arrigo, che chiude i campionati vincendo i 200 stile libero con il record personale di 1'47"18, al di sotto del tempo richiesto dalla Federazione e meglio di Filippo Magnini, secondo in 1'47"58 e anche lui euroqualificato così come la staffetta. Impressionante la crescita dell'atleta romano di Castel Gandolfo che compirà 19 anni il prossimo 28 aprile, che ha nel mirino i grandi azzurri visti dal quinto posto italiano all time con costume in tessuto: Massimiliano Rosolino (1'46"60), Giorgio Lamberti (1'46"69), Emiliano Brembilla (1'46"94) e Filippo Magnini (1'47"16).