ROMA - Un giorno importante per il padel italiano: con il raduno al circolo Due Ponti di Roma è cominciata la prima avventura della neonata nazionale che a ottobre parteciperà ai campionati mondiali a Palma de Maiorca. Il ct Gustavio Spector ha convocato: Maurizio Serafino, Alberto Albertini, Roberto Agnini Enrico Burzi e Catenacci Francesco, Giuseppe Sinisi, Isidoro Spanò, Pupillo Stefano, Pupillo Alessandro, David Verde, Fabrizio Anticoli, Saverio Palmieri, Gianmarco Toccini, Rinaldo Rossi .
Questo raduno e gli altri 3 già programmati, permetterà di selezionare i sette atleti che difenderanno i colori dell'Italia ai mondiali di Palma di Maiorca.
Per il presidente della federazione Padel, Gianfranco Nirdaci, è stata una giornata particolare: "Sì, una grande emozione, perchè questo è uno sport giovane. Siamo partiti da poco come federazione affiliata alla Fit, e vedere al lavoro atleti che difenderanno i colori della nazionale è motivo di grande soddisfazione. Un primo passo importante." La federazione sta infatti giocando su due campi, quello agonistico e quello della diffusione sul territorio di questo sport giovanissimo. "C'è ancora tanto lavoro per far diventare sempre più popolare il padel, ma i risultati che stanno arrivando sono veramente soddisfacenti: cresciamo mese dopo mese come numero di campi e di praticanti. La nostra strategia marketing è economica ed incisiva: il passaparola. Ogni atleta che si avvicina al padel ne porta almeno altri due. Nei circoli di tutta Italia si apre almeno un campo al giono. Ma ci interessa anche seguire con a massima attenzione la parte agonistica, perchè il padel è uno sport e ci piace vincere. Qui a Roma sta nascendo la prima squadra azzura per i Mondiali in Spagna e siamo molto curiosi di capire quale sia a livello internazionale il nostro livello"
Questo raduno e gli altri 3 già programmati, permetterà di selezionare i sette atleti che difenderanno i colori dell'Italia ai mondiali di Palma di Maiorca.
Per il presidente della federazione Padel, Gianfranco Nirdaci, è stata una giornata particolare: "Sì, una grande emozione, perchè questo è uno sport giovane. Siamo partiti da poco come federazione affiliata alla Fit, e vedere al lavoro atleti che difenderanno i colori della nazionale è motivo di grande soddisfazione. Un primo passo importante." La federazione sta infatti giocando su due campi, quello agonistico e quello della diffusione sul territorio di questo sport giovanissimo. "C'è ancora tanto lavoro per far diventare sempre più popolare il padel, ma i risultati che stanno arrivando sono veramente soddisfacenti: cresciamo mese dopo mese come numero di campi e di praticanti. La nostra strategia marketing è economica ed incisiva: il passaparola. Ogni atleta che si avvicina al padel ne porta almeno altri due. Nei circoli di tutta Italia si apre almeno un campo al giono. Ma ci interessa anche seguire con a massima attenzione la parte agonistica, perchè il padel è uno sport e ci piace vincere. Qui a Roma sta nascendo la prima squadra azzura per i Mondiali in Spagna e siamo molto curiosi di capire quale sia a livello internazionale il nostro livello"