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Superbike, Gp Usa: Melandri vince gara 1 poi cade. Sykes trionfa su Guintoli

Emozioni a Laguna Seca. Il pilota italiano dell'Aprilia si impone nella prima manche davanti al compagno di squadra e al britannico che nella seconda gara si prende la rivincita rafforzando il primato

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LAGUNA SECA -  Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) trionfa in una gara 2 imprevedibile e ricca di sorprese al Mazda Raceway di Laguna Seca, che ha chiuso un weekend pieno di emozioni per gli oltre 49mila spettatori accorsi al circuito californiano. Il pilota britannico porta così a 22 il numero di successi in carriera nel Mondiale Superbike, conquistando un ulteriore punticino di vantaggio su Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team), ora a 44 punti dalla vetta.

In gara 1 l'Aprilia aveva centrato la doppietta grazie alla vittoria di Marco Melandri davanti al compagno di squadra francese. Nella seconda gara Melandri è caduto e Guintoli si è piazzato secondo. Jonathan Rea (Honda) ha ottenuto il gradino più basso del podio grazie ad uno spettacolare sorpasso ai danni di Toni Elias (Aprilia) alla curva 9, la 'Rainey Curve'. Lo spagnolo è stato superato nel finale anche da Eugene Laverty (Suzuki), chiudendo quinto.

Il successo di gara è stato deciso sulla distanza di sette giri dopo due bandiere rosse, l'ultima delle quali causata dalla caduta di Sylvain Barrier (Bmw) sul rettilineo dei box a conclusione del secondo passaggio, dopo la prima ripartenza. Il francese è sempre stato cosciente e ha reagito subito agli stimoli. I primi esami hanno rivelato una frattura con lussazione dell'articolazione subtalare sinistra.

L'azione era già stata interrotta nel corso del decimo giro, dopo il primo semaforo verde, a seguito della spettacolare caduta di Alex Lowes (Suzuki) al 'Cavatappi'. I colpi di scena non sono mancati neanche dopo l'ultimo start, con Melandri finito a terra all'ultima curva a conclusione del primo passaggio, mentre si trovava in testa alla corsa.

Un epilogo più che difficile per il ravennate, dopo il successo di gara 1 e le ottime performance mostrate prima delle due interruzioni della corsa successiva. "Mi dispiace perché la doppietta era sicuramente alla nostra portata, ma sono comunque contento di come abbiamo lavorato in questo weekend", ha detto Melandri. "Non è stata una sconfitta. Abbiamo cercato di ottenere il massimo dei punti, ma Tom è molto competitivo nelle gare corte come questa. Sono due risultati importanti, ma per me non sono mai abbastanza. Dobbiamo lavorare durante la pausa estiva e tornare più forti di prima", ha evidenziato Guintoli.

L'ORDINE D'ARRIVO DI GARA-1
1. Melandri (Aprilia) in 35'07.782 alla media 154.143 km/h
2. Guintoli (Aprilia) a 0.905
3. Sykes (Kawasaki)     6.627
4. Giugliano (Ducati)   13.574
5. Elias (Aprilia)      13.855
6. Rea (Honda)          15.575
7. Haslam (Honda)       18.820
8. Lowes (Suzuki)       20.184
9. Baz (Kawasaki)       34.479
10. Salom (Kawasaki)    37.463

GARA 2
1. Sykes (Kawasaki)  in 9'51.346 alla media di 153.839 km/h
2. Guintoli (Aprilia)   a 1.014
3. Rea (Honda)            2.793
4. Laverty (Suzuki)       3.681
5. Elias (Aprilia)        4.165
6. Baz (Kawasaki)         7.160
7. Haslam (Honda)         7.331
8. Salom (Kawasaki)       15.061
9. Andreozzi (Kawasaki)   15.674
10. Camier (MV Agusta)    17.015

Classifica mondiale
1. Sykes (Gbr)  325 punti
2. Guintoli (Fra)  281
3. Rea (Gbr)  261
4. Baz (Fra)  253
5. Melandri (Ita)  217
6. Davies (Gbr)  159
7. Giugliano (Ita)  153
8. Elias (Esp)  137
9. Laverty (Irl)  134
10. Haslam (Gbr)  133



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