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Scherma, impresa della Fiamingo: è oro anche nella spada

Dopo l'abituale trionfo nel fioretto, l'Italia torna ad alzare la voce in una specialità più avara di soddisfazioni: l'azzurra in finale piega la tedesca Heidemann 15-11. In campo maschile bronzo per Garozzo

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KAZAN - Si tinge ulteriormente di oro la spedizione italiana ai  Mondiali di scherma in corso di svolgimento a Kazan. Rossella Fiamingo ha vinto la medaglia d'oro nella spada femminile battendo in finale per 15-11 la fortissima tedesca Britta Heidemann. La Fiamingo ha riportato l'Italia in zona medaglia nella spada a quattro anni dall'edizione di Parigi2010 quando sul podio salì Nathalie Moellhausen, che stavolta è stata la prima avversaria di giornata dell'azzurra. Ma il titolo addirittura non arrivava da 20 anni, dalla vittoria nel 1994 ad Atene, con l'oro a Laura Chiesa.

Quasi un "passaggio di testimone" tra le due ex compagne di Nazionale, dato che Nathalie Moellhausen, superata 15-6 da Rossella Fiamingo, ha scelto di difendere i colori del Brasile, sua seconda nazionalità in passaporto. Il percorso delll'azzurra l'ha poi vista superare nettamente, col punteggio di 15-5, la coreana Choi, la russa Violetta Kolobova per 15-7, l'estone Irina Embrich (15-13) che, in precedenza, aveva interrotto la corsa della campionessa del Mondo uscente, la romena Ana Branza. Quindi la tesissima semifinale contro l'ucraina Yana Shemyakina 13-12, l'anticamera del trionfo.
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A completare la grande giornata nella spada, il bronzo per Enrico Garozzo nel torneo maschile. L'azzurro è stato sconfitto in semifinale per 15-10 dal coreano Kyoung-doo Park. In precedenza, la gioia della certezza della prima medaglia in carriera era giunta dopo aver vinto l'assalto dei quarti contro l'estone Sten Priinits per 15-9.
Garozzo, dopo aver superato 12-8 il tedesco Norman Ackermann e sconfitto il russo Khodos per 15-12, ha avuto ragione nel turno dei 16 del bronzo olimpico a Londra2012, il coreano Jinsun Jung col punteggio di 14-13, al termine di un assalto che ha visto Garozzo portarsi dal 6-10 al 13-10 prima di stoppare la risalita dell'avversario.
 
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