ZURIGO - Quattro azzurri direttamente in finale nella nella giornata che ha aperto gli Europei di atletica di Zurigo, caratterizzata purtroppo anche dal grave infortunio di Daniele Greco nel riscaldamento delle qualificazioni del salto triplo. Già qualificati alle gare che assegneranno le medaglie Federica Del Buono nei 1500 metri (4'10"47), Yuri Floriani nei 3000 siepi (8'33"05),il bronzo olimpico Fabrizio Donato (16,64 m) e Fabrizio Schembri (16,52 m) nel salto triplo. Passaggio del turno dalle batterie alle semifinali per le centiste Audrey Alloh (11"44) e Irene Siragusa (11"47), il quattrocentista Matteo Galvan (46"64) e Leonardo Capotosti nei 400 ostacoli (50"45). In semifinale anche Libania Grenot e Chiara Bazzoni nei 400. Superano le batterie nei 100 Cerutti e Obou. Con qualche rischio di troppo passa il primo turno degli 800 Giordano Benedetti.
IL PRIMO ORO AL TEDESCO STORL - Nessuna sorpresa nella prima finale allo stadio Letzigrund della città svizzera: il tedesco David Storl conquista nel peso la prima medaglia d'oro. Già campione due anni fa a Helsinki, argento a Londra e due volte iridato, Storl conquista il titolo con 21,41, misura centrata al primo tentativo. Argento allo spagnolo Borja Vivas (20,86), bronzo al polacco Tomas Majewski (20,83).
I 10.000 DONNE SONO INGLESI - La britannica Jo Pavey è la nuova campionessa europea dei 10.000 metri. A Zurigo l'atleta quasi 41enne ha vinto la finale col tempo di 32'22"39. Sugli altri due gradini del podio due francesi: Clemence Calvin (32'23"58) e Laila Traby (32'23"03).
DEL BUONO IMPRESSIONA - Particolarmente buona la prova della 19enne Federica Del Buono nei 1500. La vicentina si piazza al terzo posto nella batteria, in 4'10"47. Vince la Hassan (4'09"55), una delle favorite per l'oro, ma l'azzurra risponde bene, correndo i primi due giri al coperto e risalendo verso la testa tra i 900 ed i 1100 metri, con la determinazione che sta ormai diventando la sua caratteristica. L'ultimo giro è in pieno controllo e solo negli ultimi metri la polacca Plis la scavalca al secondo posto.
BENE DONATO, SGHEMBRI RISCHIA - Nel triplo, detto purtroppo dell'infortunio di Greco, Fabrizio Donato, dopo un nullo nel primo tentativo, atterra a 16,64 m, un centimetro al di sotto della misura di qualificazione. Quanto basta per scegliere di non fare il terzo salto, virtualmente certo dell'accesso alla finale. Fabrizio Schembri è dodicesimo con 16,52; ultimo dei qualificati con la stessa misura del tredicesimo, il britannico Reid, ma l'azzurro passa per il secondo miglior risultato, 16,47. In testa, atterra a 16,97 il russo Lyukman Adams, che precede il francese Compaorè (16,83) e il portoghese Evora (16,82). Appuntamento per la finale a giovedì sera (ore 20.10).
FLORIANI NON RISCHIA - Promozione diretta alla finale anche per Yuri Floriani, buon terzo nella seconda batteria dei 3000 siepi in 8'33"05. La gara dell'italiano è costruita nel modo corretto: un occhio sempre al turco Akdag, punto di riferimento nella zona di testa, e tranquilla navigazione nell'attesa del traguardo. Il rettilineo finale è di assoluto controllo, in scia al polacco Demczyszak, che va a vincere in 8'31"62, e al tedesco Grau, secondo in 8'33"05.
BENE GRENOT E BAZZONI - Libania Grenot conquista agevolmente il passaggio alla semifinale dei 400, chiudendo la batteria al secondo posto, in 51"90. A vincere è la britannica Christine Ohuruogu, una delle avversarie più accreditate dell'azzurra (campionessa olimpica di Pechino e oro mondiale a Mosca), al traguardo in 51"40. Chiara Bazzoni è brava a siglare il suo primato stagionale (52"19), a soli 13 centesimi dal personale. Il quinto posto della batteria non vale la promozione diretta, ma il tempo è sufficiente per rientrare nel gruppo di ripescate. Chiude il conto italiano Maria Enrica Spacca, sesta nella quarta batteria in 53"41 (eliminata). Semifinale domani pomeriggio, alle ore 19.06.
CERUTTI E OBOU AVANZANO NEI 100 - Fabio Cerutti guadagna la semifinale di domani nei 100 metri agli Europei di Zurigo, correndo in un discreto 10"40 (-0.4), e piazzandosi al quarto posto in batteria (il britannico Chambers è primo in 10"18). Delmas Obou imita il compagno di nazionale, terminando al quarto posto con un ancor più signiricativo 10"32 (primato stagionale). I francesi guidano l'elenco dei migliori tempi: Jimmy Vicaut stampa 10"06 a prenotare il titolo continentale, Christophe Lemaitre si ferma un decimo dopo, a 10"16.
800, BENEDETTI CE LA FA COL BRIVIDO - Un pizzico di indecisione frena Giordano Benedetti, che deve ricorrere ai ripescaggi per guadagnare la semifinale degli 800 agli Europei di Zurigo. Il trentino ha un approccio alla gara piuttosto prudente, forse troppo e chiude quarto in 1'48"29. Non resta che attendere l'ultima batteria, la quarta, per sperare nei tempi di recupero e Benedetti ce la fa per il rotto della cuffia, centrando l'ultimo dei posti a disposizione per il ripescaggio. Semifinale in programma domani sera.
100 HS, CARAVELLI OUT IN SEMIFINALE - Supera le batterie ma si ferma in semifinale nei 100 ostacoli Marzia Caravelli. 12"98 il suo tempo nel primo turno, poi non si ripete in serata ed è settima in 13"06.
IL PRIMO ORO AL TEDESCO STORL - Nessuna sorpresa nella prima finale allo stadio Letzigrund della città svizzera: il tedesco David Storl conquista nel peso la prima medaglia d'oro. Già campione due anni fa a Helsinki, argento a Londra e due volte iridato, Storl conquista il titolo con 21,41, misura centrata al primo tentativo. Argento allo spagnolo Borja Vivas (20,86), bronzo al polacco Tomas Majewski (20,83).
I 10.000 DONNE SONO INGLESI - La britannica Jo Pavey è la nuova campionessa europea dei 10.000 metri. A Zurigo l'atleta quasi 41enne ha vinto la finale col tempo di 32'22"39. Sugli altri due gradini del podio due francesi: Clemence Calvin (32'23"58) e Laila Traby (32'23"03).
DEL BUONO IMPRESSIONA - Particolarmente buona la prova della 19enne Federica Del Buono nei 1500. La vicentina si piazza al terzo posto nella batteria, in 4'10"47. Vince la Hassan (4'09"55), una delle favorite per l'oro, ma l'azzurra risponde bene, correndo i primi due giri al coperto e risalendo verso la testa tra i 900 ed i 1100 metri, con la determinazione che sta ormai diventando la sua caratteristica. L'ultimo giro è in pieno controllo e solo negli ultimi metri la polacca Plis la scavalca al secondo posto.
BENE DONATO, SGHEMBRI RISCHIA - Nel triplo, detto purtroppo dell'infortunio di Greco, Fabrizio Donato, dopo un nullo nel primo tentativo, atterra a 16,64 m, un centimetro al di sotto della misura di qualificazione. Quanto basta per scegliere di non fare il terzo salto, virtualmente certo dell'accesso alla finale. Fabrizio Schembri è dodicesimo con 16,52; ultimo dei qualificati con la stessa misura del tredicesimo, il britannico Reid, ma l'azzurro passa per il secondo miglior risultato, 16,47. In testa, atterra a 16,97 il russo Lyukman Adams, che precede il francese Compaorè (16,83) e il portoghese Evora (16,82). Appuntamento per la finale a giovedì sera (ore 20.10).
FLORIANI NON RISCHIA - Promozione diretta alla finale anche per Yuri Floriani, buon terzo nella seconda batteria dei 3000 siepi in 8'33"05. La gara dell'italiano è costruita nel modo corretto: un occhio sempre al turco Akdag, punto di riferimento nella zona di testa, e tranquilla navigazione nell'attesa del traguardo. Il rettilineo finale è di assoluto controllo, in scia al polacco Demczyszak, che va a vincere in 8'31"62, e al tedesco Grau, secondo in 8'33"05.
BENE GRENOT E BAZZONI - Libania Grenot conquista agevolmente il passaggio alla semifinale dei 400, chiudendo la batteria al secondo posto, in 51"90. A vincere è la britannica Christine Ohuruogu, una delle avversarie più accreditate dell'azzurra (campionessa olimpica di Pechino e oro mondiale a Mosca), al traguardo in 51"40. Chiara Bazzoni è brava a siglare il suo primato stagionale (52"19), a soli 13 centesimi dal personale. Il quinto posto della batteria non vale la promozione diretta, ma il tempo è sufficiente per rientrare nel gruppo di ripescate. Chiude il conto italiano Maria Enrica Spacca, sesta nella quarta batteria in 53"41 (eliminata). Semifinale domani pomeriggio, alle ore 19.06.
CERUTTI E OBOU AVANZANO NEI 100 - Fabio Cerutti guadagna la semifinale di domani nei 100 metri agli Europei di Zurigo, correndo in un discreto 10"40 (-0.4), e piazzandosi al quarto posto in batteria (il britannico Chambers è primo in 10"18). Delmas Obou imita il compagno di nazionale, terminando al quarto posto con un ancor più signiricativo 10"32 (primato stagionale). I francesi guidano l'elenco dei migliori tempi: Jimmy Vicaut stampa 10"06 a prenotare il titolo continentale, Christophe Lemaitre si ferma un decimo dopo, a 10"16.
800, BENEDETTI CE LA FA COL BRIVIDO - Un pizzico di indecisione frena Giordano Benedetti, che deve ricorrere ai ripescaggi per guadagnare la semifinale degli 800 agli Europei di Zurigo. Il trentino ha un approccio alla gara piuttosto prudente, forse troppo e chiude quarto in 1'48"29. Non resta che attendere l'ultima batteria, la quarta, per sperare nei tempi di recupero e Benedetti ce la fa per il rotto della cuffia, centrando l'ultimo dei posti a disposizione per il ripescaggio. Semifinale in programma domani sera.
100 HS, CARAVELLI OUT IN SEMIFINALE - Supera le batterie ma si ferma in semifinale nei 100 ostacoli Marzia Caravelli. 12"98 il suo tempo nel primo turno, poi non si ripete in serata ed è settima in 13"06.