MAGNY-COURS (Francia) - Sarà l'ultima tappa, in programma il prossimo 2 novembre a Losail, in Qatar, a decidere chi vincerà il mondiale superbike. Il round (bagnato) di Magny Cours, penultima fermata della stagione iridata, ha riaperto completamente i giochi a favore di Sylvain Guintoli. Il pilota dell'Aprilia, vincitore in gara 1 e secondo in gara 2 alle spalle del compagno di squadra Melandri, ha accorciato notevolmente le distanze da Tom Sykes (due volte quarto) che ora ha soli 12 punti di vantaggio sul francese.
GARA 1 - Guintoli conquista il terzo successo della stagione dopo quelli di Phillip Island e di Assen, ottenuti sempre in gara 1, per un totale di sette vittorie in carriera. Il francese ha recuperato la testa della corsa al diciassettesimo passaggio, superando Marco Melandri. Il ravennate era stato autore di un ottimo recupero fino ad ottenere la leadership della corsa, salvo poi cedere il passo al compagno di squadra nel finale. Terzo posto per un Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) molto in forma sul bagnato di Magny-Cours ed in grado di precedere la coppia di piloti del Kawasaki Racing Team, con il capo classifica Sykes davanti a Loris Baz. Il pilota di casa ha lasciato sfilare il campione in carica all'ultima chicane, permettendogli di recuperare due punti preziosi per la classifica. Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) ha tagliato il traguardo in sesta posizione, con Davide Giugliano (Ducati Superbike) settimo a grande distanza dopo una scivolata nelle fasi iniziali e seguito dai piloti 3C Racing Ducati Lorenzo Lanzi e Max Neukirchner.
Primo classificato nella EVO è Sylvain Barrier (BMW Motorrad Italia), decimo a precedere Niccolò Canepa (Althea Racing Team Ducati). Il leader della categoria, David Salom (Kawasaki Racing Team), non ha preso parte alla corsa per motivi precauzionali, dopo l'infortunio di ieri alla mano già operata lo scorso mese di luglio.
Gara 1 ha visto numerose cadute eccellenti, tra cui spiccano quelle della coppia Voltcom Crescent Suzuki composta da Alex Lowes e Eugene Laverty, Chaz Davies (Ducati Superbike Team), Xavi Fores (3C Racing Ducati) e Toni Elias (Red Devils Roma Aprilia).
GARA 2 - Sotto la pioggia, Melandri ha preceduto al traguardo il compagno di squadra Sylvain Guintoli di 2"6, dopo aver allungato nel giro conclusivo. Per Melandri si tratta della sesta vittoria in stagione nonché nelle ultime 12 gare, per un totale di 19 successi nella competizione. Dietro la coppia ufficiale dell'Aprilia, Leon Haslam (Honda) ha avuto la meglio sul capo classifica Tom Sykes (Kawasaki), grazie ad un sorpasso incredibile all'esterno nel corso del penultimo passaggio. Quinta e sesta posizione per i due piloti del 3C Racing Team Ducati Lorenzo Lanzi e Max Neukirchner, presenti a questo round in qualità di wildcard e seguiti da Loris Baz (Kawasaki), Claudio Corti (MV Agusta), Chaz Davies (Ducati) e Niccolò Canepa (Althea Racing Team), primo classificato della categoria EVO. Tante le cadute anche in questa seconda gara, tra cui quelle avvenute in testa alla corsa e che hanno visto protagonisti prima Davide Giugliano (Ducati) e successivamente Jonathan Rea (Honda).
GARA 1 - Guintoli conquista il terzo successo della stagione dopo quelli di Phillip Island e di Assen, ottenuti sempre in gara 1, per un totale di sette vittorie in carriera. Il francese ha recuperato la testa della corsa al diciassettesimo passaggio, superando Marco Melandri. Il ravennate era stato autore di un ottimo recupero fino ad ottenere la leadership della corsa, salvo poi cedere il passo al compagno di squadra nel finale. Terzo posto per un Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) molto in forma sul bagnato di Magny-Cours ed in grado di precedere la coppia di piloti del Kawasaki Racing Team, con il capo classifica Sykes davanti a Loris Baz. Il pilota di casa ha lasciato sfilare il campione in carica all'ultima chicane, permettendogli di recuperare due punti preziosi per la classifica. Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) ha tagliato il traguardo in sesta posizione, con Davide Giugliano (Ducati Superbike) settimo a grande distanza dopo una scivolata nelle fasi iniziali e seguito dai piloti 3C Racing Ducati Lorenzo Lanzi e Max Neukirchner.
Primo classificato nella EVO è Sylvain Barrier (BMW Motorrad Italia), decimo a precedere Niccolò Canepa (Althea Racing Team Ducati). Il leader della categoria, David Salom (Kawasaki Racing Team), non ha preso parte alla corsa per motivi precauzionali, dopo l'infortunio di ieri alla mano già operata lo scorso mese di luglio.
Gara 1 ha visto numerose cadute eccellenti, tra cui spiccano quelle della coppia Voltcom Crescent Suzuki composta da Alex Lowes e Eugene Laverty, Chaz Davies (Ducati Superbike Team), Xavi Fores (3C Racing Ducati) e Toni Elias (Red Devils Roma Aprilia).
GARA 2 - Sotto la pioggia, Melandri ha preceduto al traguardo il compagno di squadra Sylvain Guintoli di 2"6, dopo aver allungato nel giro conclusivo. Per Melandri si tratta della sesta vittoria in stagione nonché nelle ultime 12 gare, per un totale di 19 successi nella competizione. Dietro la coppia ufficiale dell'Aprilia, Leon Haslam (Honda) ha avuto la meglio sul capo classifica Tom Sykes (Kawasaki), grazie ad un sorpasso incredibile all'esterno nel corso del penultimo passaggio. Quinta e sesta posizione per i due piloti del 3C Racing Team Ducati Lorenzo Lanzi e Max Neukirchner, presenti a questo round in qualità di wildcard e seguiti da Loris Baz (Kawasaki), Claudio Corti (MV Agusta), Chaz Davies (Ducati) e Niccolò Canepa (Althea Racing Team), primo classificato della categoria EVO. Tante le cadute anche in questa seconda gara, tra cui quelle avvenute in testa alla corsa e che hanno visto protagonisti prima Davide Giugliano (Ducati) e successivamente Jonathan Rea (Honda).