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Nfl: Dallas, colpo grosso a Philadelphia. GB e Rodgers, giornata nera. Manziel disastroso

Arrivano i primi verdetti. Seattle fa fuori San Francisco. New England sugli scudi prenota la testa di serie. Ok Colts e Broncos

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Pronti via e la gara più attesa della settimana si incanala subito in direzione Dallas. Gli special team, punto di forza degli Eagles, combinano un pasticcio nel tentativo di ritornare il kickoff e consegnano palla e possibilità di segnare ai Cowboys. Che non si fanno pregare. Da lì in poi Philadelphia sparisce dal campo e subisce ventuno punti senza risposta.

Ventuno. Rimontare? Impossibile solo pensarlo, dai. E invece no, in questa folle e appassionante sfida, una sorta di dentro o fuori tra i due team che puntano ai play off, nulla è impossibile. E le Aquile prendono a volare sul capo degli improvvisamente incerti e confusi Cowboys. Dalla fine del secondo quarto è un festival di giocate dei padroni di casa che realizzano qualcosa come ventiquattro punti consecutivi e passano in vantaggio. 

Ventiquattro Eagles. Ventuno Cowboys. Una rimonta da morale sotto gli...scarpini. Macchè. I Cowboys  tornano quelli di inizio gara, Dez Bryant chiude con una fantastica tripletta una partita da top wr quale è, Tony Romo fa quello che deve fare (niente disastri o scelte matte), DeMarco Murray è come sempre difficilmetne contenitbile e Dallas stacca mezzo biglietto per la vittoria della division e per i play off. Un sanguinoso fumble di Celek e l'immancabile intercetto nel momento clou di Sanchez, gelano Philadelphia. Scavalcata in testa da Dallas e in questo momento fuori dai giochi che contano.

Dallas, invece, è padrona del suo destino. Se farà bene nei due match che mancano sarà play off e poi chissà. Phila, invece, deve vincere sempre e sperare in una sorta di combinazioni per lei felici, prima tra tutte la sconfitta di Romo e compagni coi Colts, nel prossimo turno. Insomma, la banda di Chip Kelly potrebbe ritrovarsi lontano dai play off anche con un record di 11 vinte e 5 perse. Succede se perdi la partita che proprio non dovevi perdere e per giunta in casa dopo aver annientato gli avversari nella gara texana del giorno del ringraziamento. Brava Dallas a non mollare e a presentarsi in grande spolvero. Bella e fondamentale vittoria. Male Phila, al secondo ko consecutivo e con un Sanchez che ormai fa sempre più rimpiangere il convalescente Foles.  

Dato ampio spazio e l'apertura alla gara che più meritava per posta in palio, protagonisti e, soprattutto appassionante andamento, parliamo dell'inatteso e grave per le conseguenze ko di uno dei team e dei giocatori più in forma: i Packers di Aaron Rodgers. Che hanno seriamente compromesso la possibilità di disputare i play off in casa dove, come abbiamo raccontato nelle scorse settimane, sono difficilmente battibili. Nella sconfitta con i coriacei Bills tuttora in pista per i play off (nonostante uno dei qb più modesti della lega, Orton), un peso decisivo ha avuto la pressione alla quale la difesa di Buffalo ha sottoposto Rodgers. Per Aaron una gara davvero da dimenticare con nessun touchdown, due intercetti e una safety da lui causata. In qualche modo un evento impronosticabile vista la stagione felicissima di Rodgers.

Se Buffalo spera ancora i Browns devono invece riporre ogni sogno di gloria. Sono stati asfaltati dai Bengals e la scelta di affidare l'attacco al reclamizzato Johnny Football Manziel è stata semplicemente pessima. Meglio un Hoyer in crisi che questo Manziel. Zero punti per Cleveland, due intercetti per lui e appena 80 yard complessive dicono più di mille parole sul suo conto.

Addio Niners. San Francisco ci prova, sta pure per un po' in vantaggio ma davvero ha le armi spuntate per poter fare gara con gli scatenati Seahawks di questo finale di stagione. Seattle è condannata a vincere sempre ma, per come sta la sua celebre difesa, sembra improbabile che non ci riesca.

Tra i verdetti di giornata la stravittoria dei Patriots sui Dolphins (gran merito anche alla difesa di New England), che consente a Brady & C. di conquistare la Afc East e prenotare la prima testa di serie della American football conference. Il successo dei Colts sui Texans (in emergenza qb, dopo il ko di Fitzpatrick) che si prendono lo scettro della Afc South Division. L'affermazione dei Broncos, per la quarta stagione di seguito titolare della Afc West division dopo aver battuto San Diego con un Manning influenzato e il recente efficacissimo gioco di corsa.

Chiusura con un giocatore che, domenica dopo domenica, si sta rivelando come la nuova stella dei ricevitori Nfl: Odell Beckham junior ieri ha fatto tripletta sui Redskins e osservandolo in campo si ha la chiara impressione che, qualsiasi cosa gli si tiri a portata di...dita, lui l'afferrerà e la trascinerà in end zone. Uno spettacolo il wide receiver dei New York Giants. Uno spettacolo.
Twitter:@jmarino63
Facebook: Giovanni Marino
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Risultati 
(in stampatello
chi giocava
in casa) 
Pittsburgh   27 ATLANTA       20
BALTIMORE    20 Jacksonville  12
BUFFALO      21 Green Bay     13
CAROLINA     19 Tampa Bay     17
Cincinnati   30 CLEVELAND     0
INDIANAPOLIS 17 Houston       10
KANSAS CITY  31 Oakland       13
NEW ENGLAND  41 Miami         13
NY GIANTS    24 Washington    13
Denver       22 SAN DIEGO     10
NY Jets      16 TENNESSEE     11
SEATTLE      17 San Francisco 7
DETROIT      16 Minnesota     14




     
 
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