KITZBUEHEL - Dopo il successo in supergigante, l'azzurro Dominik Paris è arrivato secondo nella libera di Coppa del mondo a Kitzbuehel, sulla mitica 'Streif' in 58"18, a soli due centesimi dal vincitore, il norvegese Kjetil Jansrud in 58"16. Terzo il francese Guillermo Fayed in 58"37. A causa della nebbia il tracciato di gara (di neanche 1') è stato ridotto notevolmente.
Quella di oggi sulla Streif è stata probabilmente la discesa che passerà alla storia come la più breve della coppa del mondo: neppure un minuto di gara a causa della nebbia in quota che ha costretto ad abbassare di molto la partenza della gara dopo due ore di inutile attesa in un miglioramento. Per l'Italia, con un'ottima prestazione di squadra, oltre a Paris, sesto Christof Innerhofer a +0"42, settimo Werner Heel a +0"43. Nella classifica di specialità Paris è ora secondo con 312 punti alle spalle di Jansrud, che ne vanta 439, quando mancano ancora quattro discese alla fine della stagione.
"Incredibile, non me l'aspettavo". Dominik Paris sorprende anche se stesso. Prima di lui solo Gustav Thoeni quarant'anni fa, nel 1975, era stato in grado di salire due volte sul podio nello stesso weekend a Kitzbuehel (secondo in discesa e primo in combinata), ma non si trattava di due gare veloci. "Sinceramente non mi aspettavo proprio di arrivare secondo anche nella discesa, dopo la vittoria di ieri - ammette - ma sono riuscito a rimanere concentrato ed è arrivato il risultato. Sono davvero contentissimo. Era veramente difficile oggi perché con la pista più corta non si poteva sbagliare nulla. Io ho fatto un piccolo errore e sono arrivato secondo, ma va benissimo anche così". "Oggi -continua Paris- bisognava andare oltre il limite per fare il risultato ed avere tanto coraggio, io sono riuscito a salire ancora sul podio. Voglio bene a questa pista". E' la sesta volta che l'atleta di Val d'Ultimo sale su un podio di coppa in questa stagione. Applausi a Paris arrivano anche dallo stesso Thoeni, che oggi lavora nel suo hotel a Prato allo Stelvio. "Sono riuscito a vedere Paris - racconta sul sito della Fisi - e anche oggi ha dimostrato di essere un grandissimo discesista. Su quella pista poi è fortissimo, è proprio una pista che lo esalta. Oggi ha sbagliato un pochino all'entrata della Steilhang, altrimenti sarebbe stata un'altra vittoria".
Domani a Kitzbuehel è in programma lo slalom speciale. L'azzurro di punta è il trentino Stefano Gross che nelle ultime due gare ha ottenuto una vittoria ed un secondo posto.
ST. MORITZ, VINCE LA GUT - Lara Gut ha vinto la discesa libera femminile di St. Moritz. La svizzera si è imposta in 1'43"82 precedendo di 0"32 l'austriaca Anna Fenninger (1'44"14) e di 0"58 l'ungherese Edit Miklos (1'44"40). Lontane le azzurre: la migliore è stata Elena Fanchini (1'45"51), 17a a 1"69. La slovena Tina Maze, oggi 18a, comanda la classifica generale di Coppa del Mondo con 985 punti. La statunitense Lindsey Vonn, finita oltre la 20a posizione, guida la graduatoria di specialità a quota 366.
Quella di oggi sulla Streif è stata probabilmente la discesa che passerà alla storia come la più breve della coppa del mondo: neppure un minuto di gara a causa della nebbia in quota che ha costretto ad abbassare di molto la partenza della gara dopo due ore di inutile attesa in un miglioramento. Per l'Italia, con un'ottima prestazione di squadra, oltre a Paris, sesto Christof Innerhofer a +0"42, settimo Werner Heel a +0"43. Nella classifica di specialità Paris è ora secondo con 312 punti alle spalle di Jansrud, che ne vanta 439, quando mancano ancora quattro discese alla fine della stagione.
"Incredibile, non me l'aspettavo". Dominik Paris sorprende anche se stesso. Prima di lui solo Gustav Thoeni quarant'anni fa, nel 1975, era stato in grado di salire due volte sul podio nello stesso weekend a Kitzbuehel (secondo in discesa e primo in combinata), ma non si trattava di due gare veloci. "Sinceramente non mi aspettavo proprio di arrivare secondo anche nella discesa, dopo la vittoria di ieri - ammette - ma sono riuscito a rimanere concentrato ed è arrivato il risultato. Sono davvero contentissimo. Era veramente difficile oggi perché con la pista più corta non si poteva sbagliare nulla. Io ho fatto un piccolo errore e sono arrivato secondo, ma va benissimo anche così". "Oggi -continua Paris- bisognava andare oltre il limite per fare il risultato ed avere tanto coraggio, io sono riuscito a salire ancora sul podio. Voglio bene a questa pista". E' la sesta volta che l'atleta di Val d'Ultimo sale su un podio di coppa in questa stagione. Applausi a Paris arrivano anche dallo stesso Thoeni, che oggi lavora nel suo hotel a Prato allo Stelvio. "Sono riuscito a vedere Paris - racconta sul sito della Fisi - e anche oggi ha dimostrato di essere un grandissimo discesista. Su quella pista poi è fortissimo, è proprio una pista che lo esalta. Oggi ha sbagliato un pochino all'entrata della Steilhang, altrimenti sarebbe stata un'altra vittoria".
Domani a Kitzbuehel è in programma lo slalom speciale. L'azzurro di punta è il trentino Stefano Gross che nelle ultime due gare ha ottenuto una vittoria ed un secondo posto.
ST. MORITZ, VINCE LA GUT - Lara Gut ha vinto la discesa libera femminile di St. Moritz. La svizzera si è imposta in 1'43"82 precedendo di 0"32 l'austriaca Anna Fenninger (1'44"14) e di 0"58 l'ungherese Edit Miklos (1'44"40). Lontane le azzurre: la migliore è stata Elena Fanchini (1'45"51), 17a a 1"69. La slovena Tina Maze, oggi 18a, comanda la classifica generale di Coppa del Mondo con 985 punti. La statunitense Lindsey Vonn, finita oltre la 20a posizione, guida la graduatoria di specialità a quota 366.