Sport

Volley, Champions league: Piacenza e Macerata raggiungono Perugia ai play-off 12

Lube Treia e Copra compiono il loro dovere, vincono le rispettive sfide nell'ultimo turno della fase a gironi e si qualificano per la fase successiva, ottavi di finale. Le due formazioni italiane sono rientrate tra le migliori seconde. Ininfluente il ko della Sir Safety in Turchia: gli umbri erano già primi
di ROBERTO MARCELLETTI
2 minuti di lettura
ROMA - I campioni d'Italia si sbarazzano del Fenerbahce in un'ora e sette minuti di gioco e grazie al successo, un po' a sorpresa, del Tirol Innsbruk per 3-1 ai danni di Anversa proseguono l'avventura europea. A Piacenza basta imporsi al tie break sul campo del Tomis Constanta e non fare altri calcoli. Invece ad Ankara sconfitta senza conseguenze per Perugia che rimane prima nel proprio raggruppamento e guarda tutti dall'alto. Nel prossimo turno della competizione europea più importante dominano Russia, Polonia e Italia con tre qualificate su tre squadre: Belgorod, Novosibirsk e Kazan; Resovia, Belchatow e Jastrzebski; Perugia, Piacenza e Treia. Per quanto riguarda la Lube è la sesta seconda classificata. I biancorossi vanno avanti, quindi, perché a organizzare la final four sarà una formazione tra le dodici qualificate. Le candidate ufficiali sono Berlino e Kazan. Ora giovedì c'è attesa per i sorteggi.

La Lube domina la partita contro i temibili avversari turchi e chiude in fretta la pratica con un netto 3-0 (25-14, 25-15, 25-21). Partita con poche sbavature e tanta concentrazione dei biancorossi davanti a oltre quattromila tifosi nel nuovo impianto di casa a Civitanova Marche. Un esordio convincente coronato anche dal passaggio del turno arrivato nel prosieguo della serata. Tra i padron di casa a spingere forte sull'acceleratore Kurek autore di 16 punti, coadiuvato da Stankovic con 10 punti. I turchi fanno davvero poco per ribaltare la situazione e nessun giocatore finisce in doppia cifra. Migliore realizzatore ospite e Wijsmans con 9 punti.

Missione compita per la Copra. Per raccogliere il punto decisivo è servita una battaglia sportiva durata due ore e venti minuti circa. Piacenza vince al tie break 2-3 (18-25, 25-21, 23-25, 28-26, 16-18) in casa della capolista della pool A i rumeni del Tomis Constanta e centra la qualificazione alla fase a playoff come una delle migliori cinque seconde classificate. Gli emiliani chiudono, così, il girone di qualificazione con quattro vittorie e dodici punti alle spalle proprio della capolista Constanta che un po' a sorpresa ha vinto cinque volte e collezionato quattordici punti. Tra Constanta e Piacenza è stata una partita lunga e ricca di emozioni con gli ultimi due set chiusi ai vantaggi. A consegnare la qualificazione l'ottima prova del cubano Poey autore di 25 punti, coronati da quattro ace e tre muri. Importante il sostegno del capitano Zlatanov con 18 punti (un ace e un muro). Da sottolineare i cinque block vincenti di Alletti (9 punti) migliore del match in questo fondamentale. Tra gli avversari bella partita di Petkov (19 punti, due muri e un ace) e Janic (18 punti, due ace e un muro). La vecchia conoscenza Simeonov realizza 15 punti ma la sua percentuale in attacco è solo del 38 per cento.

Prima sconfitta in Champions league per la Sir Safety Perugia ad Ankara contro l'HalBank 3-1 (25-17, 19-25, 25-19, 25-18). Un ko indolore che non cambia il primo posto nel girone degli umbri. Coach Grbic, anche per far rifiatare chi in questo periodo ha giocato con maggiore continuità (quarta gara ufficiale in nove giorni), ha lasciato a riposo Fromm, Atanasijevic, De Cecco e Giovi (con Buti e Vujevic rimasti a Perugia) e dato spazio a Paolucci e Tzioumakas diagonale di posto due, Barone e Beretta coppia di centrali, Sunder e Maruotti in banda e Fanuli libero. Ankara al contrario ha schierato la miglior formazione con l'artiglieria pesante di Juantorena, Sokolov, Kubiak e Mozdzonek. Nel complesso, risultato a parte per la Sir ha giocato una prestazione positiva. Paolucci ha giostrato bene il gioco offensivo della squadra che ha trovato nei centrali Beretta (9 punti con 3 muri) e Barone degli ottimi interpreti e in Tzioumakas (17 palloni vincenti) un buon realizzatore, seppure a corrente alternata. Dall'altra parte della rete è stato Juantorena a fare il bello e il cattivo tempo (20 punti con il 61 per cento in attacco) e decidere alla fine le sorti del match. Gara equilibrata fino a metà del terzo set, dopo che i primi due avevano visto Ankara nel primo e Perugia nel secondo avere il sopravvento sull'avversaria. Nella terza frazione, iniziata punto a punto, vede Juantorena prendere per mano i compagni inanellando attacchi e servizi vincenti e spostando l'ago della bilancia nella metà campo turca. In pratica si è chiusa la partita con Ankara che ha preso margine nella quarta frazione, difendendo il vantaggio fino in fondo.
I commenti dei lettori