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Boxe, Giacon domina Jamoye e si apre la strada per il mondiale

L'italo spagnolo conquista al Teatro Principe di Milano il titolo Silver Wbc battendo nettamente ai punti il belga. Un viatico per la vetta mondiale, in cima alla quale c'è Danny Garcia

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Non è ancora la corona mondiale, ma la strada per arrivare a giocarselo in tempi più o meno brevi. Luca Giacon dà una svolta importante alla sua ancor giovane carriera, conquistando il titolo silver Wbc dei pesi superleggeri (una sorta di lasciapassare per scalare la classifica della sigla più prestigiosa) e soprattutto dando spettacolo al cospetto del belga Steve Jamoye, battuto nettamente ai punti al termine di un incontro molto interessante. Una vittoria giunta al momento giusto, visto che il campione del mondo Danny Garcia (al quale a dire il vero aspira anche il campione d'Europa Di Rocco) dopo un periodo un po' troppo lungo di riflessione sta per rimettersi in gioco contro Lamont Peterson.

Match di buon livello, in cui Giacon ha messo in mostra notevole eleganza e velocità, facendo sfoggio di tutti i colpi del repertorio: evidentemente il soggiorno nella palestra di Mayweather negli Usa a qualcosa è servito. Un modo di fare pugilato che probabilmente piace all' esigente pubblico americano, anche se va detto che prima di fare il grande salto occorre impostare le cose con prudenza. Nella vittoria di Giacon infatti è doveroso anche trovare dei lati insoddisfacenti. Ad esempio, soprattutto nei primi round, l'italo-spagnolo (è nato in Andalusia, ad inizio carriera però ha combattuto spesso a Panama) ha accettato troppo gli scambi a viso aperto con il rivale. E Jamoye, nonostante sia un buon pugile (al Teatro Principe la sua prima sconfitta), sulle sedici vittorie ne ha ottenute solo due per ko. Quindi pugno poco incisivo, ma un atteggiamento del genere -a Civitavecchia contro Marsili- costò a Giacon una severa lezione (ko al secondo round).

Quindi, tutto bene ma c'è ancora da lavorare, anche se è ovvio che la bilancia della sfida con Jamoye (tra l'altro costretto all'atterramento nel settimo round) pende quasi totalmente sugli aspetti incoraggianti.
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