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Atletica, da Milano a Catanzaro torna l'apuntamento con Vivicittà

La manifestazione decana dello sport per tutti, coinvolgerà 45 città italiane e alcuni istituti penitenziari. La corsa affiancherà runner di tutte le età ai grandi campioni dell'atletica. A Roma ci sarà Alex Schwazer

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ROMA - I podisti più giovani non erano ancora nati, quelli più anziani erano giovani: a 32 anni di distanza dalla prima edizione Vivicittà, organizzata dall'Uisp, si conferma manifestazione decana dello sport per tutti. Restano intatti, anzi migliorati, i valori sociali e lo spirito dell'iniziativa che unisce 45 città italiane e nove estere. Vivicittà è unica: si corre con il concetto della contemporaneità. Il via verrà dato, come consuetudine, alle ore 10.30 da Radio Rai 1, collegata in diretta con il carcere di Rebibbia a Roma, dove si correrà all'interno della struttura penitenziaria. Insieme al presidente nazionale Uisp, Vincenzo Manco e al vicepresidente di Libera, Daniele Pati, ci sarà anche Alex Schwazer. E viene confermata anche la presenza di Giovanni Malagò, presidente del Coni. Vincenzo Manco soddisfatto della creatura che incarna in pieno lo spirito dell'Uisp: "Vivicittà è sport sociale e per tutti, rompe gli steccati tradizionali e avvicina genti di varie culture in tutto il mondo, abbiamo scelto il carcere come luogo simbolo di integrazione: domenica non ci sarà un "dentro" e un "fuori", si correrà tutti insieme". Si correrà in quarantacinque città italiane, o meglio nelle strade e nelle piazze di quarantadue centri urbani da Torino a Palermo, da Genova a Firenze, da Cagliari a Trieste.

Simultaneamente si correrà anche negli istituti penitenziari di tre città italiane: Milano (Opera), Roma (Rebibbia), Catanzaro (istituto minorile Silvio Paternostro). Vivicittà mette insieme tante cose, ambiente, diritti, solidarietà internazionale e salute, ma è soprattutto una corsa: un gesto naturale e libero che mette fianco a fianco runner di tutte le età e campioni di atletica. Non mancheranno gli specialisti pronti a contendersi il primato della classifica unica compensata nella mezza maratona e nei dodici chilometri. Ogni comitato organizzatore locale propone la propria lista di favoriti.

Nella distanza dei 21,097 chilometri a Firenze sono attesi al via i forti fondisti keniani Joash Kipruto Koech e Bernard Kipsang Chumba. Milena Megli, campionessa mondiale master di marcia, sarà alla guida del fit-walking di cinque chiometri. Tra le donne ci sarà la forte marocchina Hellen Jepkurgat e la quotata ruandese Claudette Mukasakindi. Nella distanza dei dodici chilometri Vivicittà potrà contare su un buon lotto di atleti, dal sud al nord Italia: a Palermo, la stella siciliana del running Alessio Terrasi del Cus Palermo se la vedrà con l'azzurro Yuri Floriani, finalista alle Olimpiadi di Londra del 2012 nei 3000 siepi. Tra le donne spicca la presenza di Barbara Bennici, campionessa italiana di cross Uisp. A Pescara ci sarà Tommaso Giovannangelo e a Latina il marocchino El-Makhrout Cherkaoui. La carrellata di nomi di spicco si chiude con Trento, che allineerà al via Alessandro Rambaldini, Mirella Bergamo ed Eleonaora Berlanda. La manifestazione riconferma, inoltre, la sua vocazione solidaristica e internazionale: si correrà in nove città del mondo, da Budapest alla giapponese Yokohama, fino in Bosnia, a Tuzla e a Sarajevo. Quest'anno la novità è Vivicittà a Cuba, nella città di Guira De Melena, quaranta chilometri a sud de L'Avana: un'occasione per festeggiare il ritrovato clima di distensione internazionale. In altre nove città estere si correrà in date diverse, tra aprile e maggio. Il ciclo di manifestazioni podistiche di Vivicittà 2015 si concluderà con la corsa di Tiro, in Libano il prossimo 17 maggio.

Tante le curiosità e le novità nelle caratteristiche dei percorsi. A cominciare dalle tre mezze maratone a Firenze (ormai tradizionale), Bra e Castrignano dei Greci (Lecce). Inoltre in tutte e tre i comuni sono previsti percorsi non agonistici. A Casale Monferrato, poi, in occasione dei settant'anni della Liberazione, il percorso toccherà alcuni punti commemorativi, con partenza e arrivo dal Castello cittadino, simbolo della resistenza Partigiana. Grande coinvolgimento delle scuole nelle città di Matera, Civitavecchia, Varese e Aosta. Debuttano Piombino, solo con la non competitiva di 4 e 2,5 chilometri, e Frascati, con un percorso di dieci chilometri per la competitiva e di 3,5 chilometri per la non competitiva. A Gorizia il percorso della competitiva metterà in collegamento le due città di Gorizia e Nuova Gorica, sviluppandosi parte in Italia e parte in Slovenia. Il tracciato non competitivo seguirà invece la linea del fiume Isonzo. A La Spezia grande attenzione ai temi della sostenibilità ambientale, mentre a Torino Vivicittà lungo il Po e partenza da Corso d'Azeglio, percorso nel parco del Valentino e minimo impatto sulla viabilità urbana. L'edizione 2015 è legata ad altre iniziative: coincide con il via alla prima edizione del progetto "La mia città per sport", che si concluderà a fine maggio. Un mese e mezzo di nuove iniziative sportive, workshop, incontri pubblici sui temi dello sportpertutti e della sostenibilità ambientale, dei diritti e della salute, che si terranno in decine di città italiane. E ancora queste manifestazioni saranno l'occasione per sostenere la campagna #CorroPer un'altra idea di sport, che l'Uisp ha lanciato lo scorso 19 marzo a piazza Montecitorio e che proseguirà sino a giugno.

 
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