MONTREAUX - Il fioretto femminile non tradisce mai. Il Dream Team, mai appellativo fu più appropriato, è campione d'Europa dopo una finale emozionante con la Russia, decisa all'ultima stoccata. Nella rassegna continentale di Montreux, in Svizzera, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Valentina Vezzali e Martina Batini si sono imposte 45-44. Per l'Italia è il settimo titolo continentale consecutivo, coronamento di una striscia che ha visto anche in 4 ori nelle ultime 5 edizioni dei Mondiali e il titolo olimpico a Londra 2012.
Quella con la Russia è stata la fatica più dura per le azzurre, che avevano avuto un inizio soft contro la Romania, battuta 45-21, per poi crescere di livello nel 45-36 rifilato alla Francia.
Assalto thrilling quello finale contro la formazione russa. Dopo un avvio in salita, con un passivo anche di sette stoccate, Elisa Di Francisca inizia una lenta rimonta, portata avanti poi da Martina Batini ed Arianna Errigo. Quest'ultima sale per l'ultimo parziale con il punteggio che vede le azzurre in vantaggio per 37-33. La campionessa del Mondo in carica inanella una serie di stoccate che portano lo score sul 44-38, ma quando tutto sembra far pendere l'oro verso i vicini confini italiani, la russa Larisa Korobeynikova inizia una rimonta incredibile. Così come a Strasburgo2014, ma a parti invertite, l'atleta russa riusciva ad agguantare il punteggio sul 44-44. Le azzurre "temono" la vendetta, ma - così come dodici mesi fa - la luce che si accende sulla stoccata finale è quella di parte azzurra, chiudendo così sul 45-44 che fa partire la festa di Arianna Errigo, raggiunta subito in pedana da Valentina Vezzali, Martina Batini ed Elisa Di Francisca.
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La speranza che il Dream Team fosse imitato dalla sciabola maschile è andata invece delusa. Gli azzurri, detentori del titolo continentali, sono stati battuti in finale per una sola stoccata dai campioni del Mondo della Germania. In precedenza il quartetto formato da Diego Occhiuzzi, Aldo Montano, Enrico Berrè e Luca Curatoli era arrivato in fondo abbastanza spedito: nei quarti battuta la Bielorussia 45-33, in semifinale è stata la volta della Romania ad arrendersi sul 45-32.
Quella con la Russia è stata la fatica più dura per le azzurre, che avevano avuto un inizio soft contro la Romania, battuta 45-21, per poi crescere di livello nel 45-36 rifilato alla Francia.
Assalto thrilling quello finale contro la formazione russa. Dopo un avvio in salita, con un passivo anche di sette stoccate, Elisa Di Francisca inizia una lenta rimonta, portata avanti poi da Martina Batini ed Arianna Errigo. Quest'ultima sale per l'ultimo parziale con il punteggio che vede le azzurre in vantaggio per 37-33. La campionessa del Mondo in carica inanella una serie di stoccate che portano lo score sul 44-38, ma quando tutto sembra far pendere l'oro verso i vicini confini italiani, la russa Larisa Korobeynikova inizia una rimonta incredibile. Così come a Strasburgo2014, ma a parti invertite, l'atleta russa riusciva ad agguantare il punteggio sul 44-44. Le azzurre "temono" la vendetta, ma - così come dodici mesi fa - la luce che si accende sulla stoccata finale è quella di parte azzurra, chiudendo così sul 45-44 che fa partire la festa di Arianna Errigo, raggiunta subito in pedana da Valentina Vezzali, Martina Batini ed Elisa Di Francisca.
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La speranza che il Dream Team fosse imitato dalla sciabola maschile è andata invece delusa. Gli azzurri, detentori del titolo continentali, sono stati battuti in finale per una sola stoccata dai campioni del Mondo della Germania. In precedenza il quartetto formato da Diego Occhiuzzi, Aldo Montano, Enrico Berrè e Luca Curatoli era arrivato in fondo abbastanza spedito: nei quarti battuta la Bielorussia 45-33, in semifinale è stata la volta della Romania ad arrendersi sul 45-32.