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Nuoto, Mondiali; un altro dubbio per la Pellegrini: "Non so se farò i 100 stile libero"

La fuoriclasse veneta dopo la rinuncia ai 200 dorso potrebbe saltare anche un'altra gara: "Valuterò se nuotare i 100 stile libero solo dopo i 200 perchè la gara è lo stesso giorno della staffetta 4x200"

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KAZAN - Un altro dubbio per Federica Pellegrini in vista dell'inizio delle gare di nuoto, prevista domenica, ai Mondiali di Kazan. Dopo aver accantonato i 200 dorso, la fuoriclasse veneta è incerta sulla partecipazione ai 100 stile libero.  "Valuterò se nuotare i 100 stile libero solo dopo i 200 perchè la gara è lo stesso giorno della staffetta 4x200. Romperò il ghiaccio con la staffetta 4x100 sl per entrare subito in gara e provare la vasca. Dopo i 200 sl sono a disposizione della squadra per le staffette miste che sono divertenti, ma hanno una valenza tecnica minore. Abbiamo provato la vasca - continua - Per ora l'acqua è calda, ma ci hanno assicurato che finito il sincro sarà raffreddata. Non credo cadranno molti record mondiali: difficile nei 200 stile libero, quasi impossibile nei 400 con Katie Ledecky che lo ha abbassato già di molto. In relazione ai 200 penso che le americane Ledecky e Missy Franklin si siano un po' nascoste durante l'anno per poi arrivare qui al top e non penso che la Ledecky sarà stanca anche se il giorno prima ha i 1500 sl. Femke Heemskerk ha il primo tempo stagionale, è lei la favorita. Lo scorso anno ha acquisito sicurezza. A livello psicologico dubito che mi soffra, visto che ci conosciamo e gareggiamo insieme da tanti anni anche se ho sempre vinto i confronti diretti".

Nel complesso comunque una Pellegrini ottimista: "Sono fiduciosa del lavoro svolto e dei tempi di avvicinamento. Il primato personale in tessuto di 1'55" nuotato a Vichy mi ha sorpreso. Desidero vivere la gara con molta leggerezza senza patemi e senza pensare che è l'ultimo campionato mondiale. Riguardo la staffetta 4x200 sl sono ottimista. Arriviamo con il titolo europeo che ha cementato ancora più il gruppo. Il quarto posto di Roma 2009 resta il miglior risultato e per superarlo tutte dovremo migliorare".
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