BOLOGNA - E’ partita questa mattina dall’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna la Cnf UnipolSai Fortitudo Bologna con destinazione Rotterdam. Domani, con in dote la vittoria ottenuta in gara1, davanti al pubblico amico, per 5 a 3, proverà a conquistare l’ennesima coppa dei Campioni di baseball, bissando così il successo di due anni fa, un secco 2 a 0 contro i Pirati Rimini.
Il match del Gianni Falchi ha tuttavia confermato la solidità del Curaçao Neptunus di Rotterdam, seconda in classifica nel campionato olandese dietro a quell’Amsterdam che la formazione di Marco Nanni ha superato nel girone di semifinale a Parigi.
Una grande prova sul monte di lancio del pitcher americano Marquis Fleming, 28enne californiano di Oakland, ex pro nella franchigia dei Rays, che in in sette riprese lanciate ha chiuso con nove eliminati al piatto e solo 6 valide concesse, ha dato a tutti l’impressione che volare in Olanda col vantaggio di un “set” fosse un gioco da ragazzi. Le mazze pesanti del Neptunus hanno nel finale messo in allarme la grandissima difesa dei campioni d’Italia, avanti 5 a 0 grazie ai punti iniziali di Fuzzi e Liverziani, spinti a casa da un erroraccio del terza base su un pop in diamante alzato da Vaglio (2-0) e un successivo fuoricampo da tre punti firmato Cesar Suarez sul rilievo Kelly (5-0). All’ottavo infatti, il ricevitore Gianison Boekhoudt, la più temibile mazza degli ospiti, ha restituito al mittente la bordata del terza base venezuelano della Fortitudo, ponendo anzitempo fine alla prova del giovane e bravo closer italiano Filippo Crepaldi sul 5 a 3. A quel punto però Nick Pugliese, lanciatore oriundo di coppa, è entrato e perfezionato i 4 out mancanti (gli ultimi due con uno spettacolare doppio gioco Vaglio-Infante-Sambucci) per il definitivo 5 a 3.
Sabato al Familienstadion di Rotterdam, con inizio alle 19,30, la Cnf UnipolSai avrà a sua disposizione il primo match point, affidandosi presumibilmente alle sapienti mani del pitcher venezuelano Raul Rivero. I padroni di casa presumibilmente giocheranno la carta del loro lanciatore più esperto e affidabile - quel Markwell risparmiato in gara-1, o del giovane ed emergente Van den Branden che in patria sta dominando.
Qualora Rotterdam dovesse portare la serie sull’1 a 1, domenica è prevista gara-3, con inizio alle 12,30.
Il match del Gianni Falchi ha tuttavia confermato la solidità del Curaçao Neptunus di Rotterdam, seconda in classifica nel campionato olandese dietro a quell’Amsterdam che la formazione di Marco Nanni ha superato nel girone di semifinale a Parigi.
Una grande prova sul monte di lancio del pitcher americano Marquis Fleming, 28enne californiano di Oakland, ex pro nella franchigia dei Rays, che in in sette riprese lanciate ha chiuso con nove eliminati al piatto e solo 6 valide concesse, ha dato a tutti l’impressione che volare in Olanda col vantaggio di un “set” fosse un gioco da ragazzi. Le mazze pesanti del Neptunus hanno nel finale messo in allarme la grandissima difesa dei campioni d’Italia, avanti 5 a 0 grazie ai punti iniziali di Fuzzi e Liverziani, spinti a casa da un erroraccio del terza base su un pop in diamante alzato da Vaglio (2-0) e un successivo fuoricampo da tre punti firmato Cesar Suarez sul rilievo Kelly (5-0). All’ottavo infatti, il ricevitore Gianison Boekhoudt, la più temibile mazza degli ospiti, ha restituito al mittente la bordata del terza base venezuelano della Fortitudo, ponendo anzitempo fine alla prova del giovane e bravo closer italiano Filippo Crepaldi sul 5 a 3. A quel punto però Nick Pugliese, lanciatore oriundo di coppa, è entrato e perfezionato i 4 out mancanti (gli ultimi due con uno spettacolare doppio gioco Vaglio-Infante-Sambucci) per il definitivo 5 a 3.
Sabato al Familienstadion di Rotterdam, con inizio alle 19,30, la Cnf UnipolSai avrà a sua disposizione il primo match point, affidandosi presumibilmente alle sapienti mani del pitcher venezuelano Raul Rivero. I padroni di casa presumibilmente giocheranno la carta del loro lanciatore più esperto e affidabile - quel Markwell risparmiato in gara-1, o del giovane ed emergente Van den Branden che in patria sta dominando.
Qualora Rotterdam dovesse portare la serie sull’1 a 1, domenica è prevista gara-3, con inizio alle 12,30.