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Nuoto, Mondiali: super Ledecky, record anche negli 800. Italia quinta nella 4X100 sl mista

Katie Ledecky (reuters)
Dopo aver polverizzato il suo stesso record nei 1500, la fuoriclasse statunitense si ripete anche nella distanza più corta. Il quartetto misto che comprendeva anche Federica Pellegrini e Filippo Magnini nonostante una buona prova esce dal podio
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KAZAN - Quinto posto per la cosidetta staffetta dell'amore ai Mondiali di nuoto a Kazan. La 4X100 stile libero mista, che nel quartetto annoverava anche la coppia del nuoto italiano con Federica Pellegrini e Filippo Magnini (Orsi e la Ferraioli gli altri), non è riuscita a centrare il podio. Con il record del mondo (3'23"05) gli Stati Uniti hanno vinto la medaglia d'oro dopo un finale appassionante contro Olanda (argento in 3'23"10) e Canada (bronzo in 3'23"59).

L'altra gara di giornata attesa dagli italiani erano i 50 stile libero maschili. Marco Orsi non ce l'ha fatta a salire sul podio. L'azzurro ha chiuso al quinto posto la finale con il tempo di 21"86, lo stesso ottenuto dall'ucraino Andrii Govorov. Oro per l'olimpionico francese Florent Manaudou (21"19), argento per l'americano Nathan Adrian (21"52) e bronzo per il brasiliano Bruono Fratus (21"55). Altra gara maschile veloce i 100 farfalla. Il sudafricano Chad Le Clos ha vinto la medaglia d'oro con il nuovo record africano (50"56), precedendo l'ungherese Laszlo Cseh (50"87) ed il rappresentante di Singapore Joseph Isaac Schooling, rispettivamente argento e bronzo.

LA REGINA KATIE - La regina indiscussa della giornata è stata però Katie Ledecky. La statunitense ha polverizzato il record del mondo da lei stesso detenuto degli 800 stile libero. Lo fa dopo aver ottenuto lo stesso risultato nei 1500. Con il pazzesco crono di 8'07"39 la Ledecky ha vinto la medaglia d'oro precedendo la neozelandese Lauren Boyle (8'17"65, nuovo primato oceanico). Bronzo alla britannica Jaz Carlin (8'18"15). "Lavoro tanto per ottenere questi risultati e non vedo l'ora di tornare a farlo per migliorare ancora - il primo commento della fuoriclasse-. Io il Phelps al femminile? Il paragone non è possibile, con lui non si può paragonare nessuno. Io cerco solo di fare del mio meglio e vincere per il mio paese". Una professione di umiltà, ma i risultati parlano chiaro: a Kazan sono arrivati sono quattro ori individuali (200 sl, 400 sl, 800 sl e 1500 sl) e uno a squadre (staffetta 4x200 sl).
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Oro svedese con Sarah Sjostrom nei 50 farfalla femminili. La vincitrice con il nuovo record dei campionati (24"96) ha preceduto la danese Jeanette Ottesen, argento in 25"34, e la cinese Lu Ying, bronzo in 25"37 (nuovo primato asiatico). Quinta l'egiziana Farida Osman, che con 25"78 timbra il nuovo record africano della specialità. Emily Seebohm oro nei dei 200 dorso. La nuotatrice australiana, con il nuovo record oceanico (2'05"81), ha preceduto l'americana Missy Franklin, argento in 2'06"34, e l'ungherese Katinka Hosszu, bronzo in 2'06"84.

Niente finale per le due azzurre impegnate nelle semifinali dei 50 rana femminili. Martina Carraro ed Arianna Castiglioni hanno infatti chiuso ex aequo con il 13esimo tempo complessivo (31"17). Miglior crono d'accesso per la lituana Rita Meilutyte (29"98), unica a scendere sotto i 30 secondi. Niente da fare anche per Simone Sabbioni, che fallisce l'ingresso alla finale dei 50 dorso maschili. L'azzurro si migliora sì rispetto alle batterie del mattino ma chiude al 12esimo posto complessivo delle due semifinali (25"05). Miglior crono d'accesso per il francese Camille Lacourt.



 
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