ROMA - La prima giornata dell'Italian Baseball League, allungata alla domenica per colpa della pioggia, ha subito regalato quelle sorprese che pure i tornei di preparazione avevano già fatto registrare. Tra le squadre vip del campionato c'è chi ha scelto la tattica di una partenza sprint, come San Marino, chi deve ancora trovare il giusto assetto, come i campioni d'Italia di Rimini. Novara, alle prese con l'esplosivo attacco del Titano, non riesce a confermare la buona impressione fatta in occasione del torneo Blueball disputato al Falchi di Bologna, mentre Padova - così come aveva fatto un anno fa al cospetto dell'allora formazione tricolore di Bologna - fa subito capire le proprie intenzioni con gli scudettati Pirati, vincendo la serie. Infine Parma: fa sudare Bologna e vede crescere alla distanza la sua linea verde, portando a casa una partita.
La partita più avvincente si è giocata venerdì nell'Opening game al Falchi di Bologna, dove Parma dà... il benvenuto al lanciatore americano Zielinski segnando ben cinque punti nel I inning. Bologna deve dunque inseguire e solo al sesto, con orgoglio, opera il sorpasso, affidando poi ai sapienti lanci di Raul Rivero il compito di portare a casa una sudata vittoria: da 0 a 5 a 6 a 5. Anche a Padova, però, il debutto biancorosso è emozionante, come lo è una sfida che finisce 1 a 0 con uno squeeze, cioè una battuta a sorpresa, corta, effettuata da Nick Nosti, italo-americano che ha militato anche a Rovigo in serie A e a Bologna, a garantire il punto del successo, prima che il temporale sia... propizio ai veneti.
Il più in forma, invece, è senza dubbio il laziale di San Marino, Mattia Reginato, nato a Latina, classe 1990. Un giocatore già nel giro azzurro e in crescita esponenziale, un ragazzo dal carattere e dal gioco esuberante. Pur ancora giovanissimo, Mattia ha vissuto diverse vite nel batti e corri italiano. Cresciuto nell'Accademia di Bill Homberg, da Reggio Emilia fu portato a Bologna da Cristian Mura e da Marco Nanni per fare il pitcher, ma giocò poco e allora scelse di lasciare la Fortitudo per San Marino. "Voglio crescere" fu l'affermazione. Ma anche sul Titano, Reginato non trovò spazio dietro casa base. E allora, un anno fa, si è reinventato esterno destro, ruolo in cui il maestro assoluto si chiama Claudio Liverziani. Lo scorso anno ha poi disputato un granbde campionato a Nettuno2 ma ora è tornato nella piccola Repubblica. Reginato però ne sta seguendo le orme, sia pure con una casacca diversa, per la gioia del manager Bindi. In battuta, Mattia è un iradiddio, e Novara ne sa qualcosa: si è prtesentato con un homer da 2 punti, e ha chiuso la serie con un altro doppio e un singolo.
Merita conto citare, oltre a Reginato, anche il brillante debutto in IBL del giovane ricevitore di Parma, Alessandro Deotto, ventenne di Monfalcone, che coach Gerali ha voluto da Redipuglia, strappandolo alla corte di Padova. Nazionale juniores di grande prospettiva, Deotto è stato protagonista assoluto del solo successo Ducale al Gianni Falchi con uno score di un triplo e tre singoli su quattro turni in battuta. Aspettando Nettuno, che dopo aver riposato debutterà il prossimo week end ospite del San Marino, finale scudetto di qualche anno fa.
Il Top team dopo la I giornata. Prima base: Sartori (Padova); seconda base: Vaglio (Bologna); interbase: Flores (Rimini); terza base: Mazzuca (San Marino); ricevitore: Deotto (Parma). Esterni: Reginato (San Marino, destra), Nosti (Padova, centro), Grimaudo (Bologna, sinistra). Battitore designato: Tealdi (Novara). Lanciatori vincenti: Cadoni e Buffa (Bologna); Calero e Ruiz (Padova); Germano, Quevedo e Florian (San Marino); Petralia (Parma), Richetti (Rimini). Record di strike out di giornata: Alexis Candelario (Rimini): 8 strike outs.
I risultati della prima giornata
Novara-San Marino 1-16 (all'8); 2-5; 0-5
Bologna-Parma 6-5; 2-0; 7-11.
Padova-Rimini 1-0; 0-10; 7-2
Ha riposato Nettuno.
La partita più avvincente si è giocata venerdì nell'Opening game al Falchi di Bologna, dove Parma dà... il benvenuto al lanciatore americano Zielinski segnando ben cinque punti nel I inning. Bologna deve dunque inseguire e solo al sesto, con orgoglio, opera il sorpasso, affidando poi ai sapienti lanci di Raul Rivero il compito di portare a casa una sudata vittoria: da 0 a 5 a 6 a 5. Anche a Padova, però, il debutto biancorosso è emozionante, come lo è una sfida che finisce 1 a 0 con uno squeeze, cioè una battuta a sorpresa, corta, effettuata da Nick Nosti, italo-americano che ha militato anche a Rovigo in serie A e a Bologna, a garantire il punto del successo, prima che il temporale sia... propizio ai veneti.
Il più in forma, invece, è senza dubbio il laziale di San Marino, Mattia Reginato, nato a Latina, classe 1990. Un giocatore già nel giro azzurro e in crescita esponenziale, un ragazzo dal carattere e dal gioco esuberante. Pur ancora giovanissimo, Mattia ha vissuto diverse vite nel batti e corri italiano. Cresciuto nell'Accademia di Bill Homberg, da Reggio Emilia fu portato a Bologna da Cristian Mura e da Marco Nanni per fare il pitcher, ma giocò poco e allora scelse di lasciare la Fortitudo per San Marino. "Voglio crescere" fu l'affermazione. Ma anche sul Titano, Reginato non trovò spazio dietro casa base. E allora, un anno fa, si è reinventato esterno destro, ruolo in cui il maestro assoluto si chiama Claudio Liverziani. Lo scorso anno ha poi disputato un granbde campionato a Nettuno2 ma ora è tornato nella piccola Repubblica. Reginato però ne sta seguendo le orme, sia pure con una casacca diversa, per la gioia del manager Bindi. In battuta, Mattia è un iradiddio, e Novara ne sa qualcosa: si è prtesentato con un homer da 2 punti, e ha chiuso la serie con un altro doppio e un singolo.
Merita conto citare, oltre a Reginato, anche il brillante debutto in IBL del giovane ricevitore di Parma, Alessandro Deotto, ventenne di Monfalcone, che coach Gerali ha voluto da Redipuglia, strappandolo alla corte di Padova. Nazionale juniores di grande prospettiva, Deotto è stato protagonista assoluto del solo successo Ducale al Gianni Falchi con uno score di un triplo e tre singoli su quattro turni in battuta. Aspettando Nettuno, che dopo aver riposato debutterà il prossimo week end ospite del San Marino, finale scudetto di qualche anno fa.
Il Top team dopo la I giornata. Prima base: Sartori (Padova); seconda base: Vaglio (Bologna); interbase: Flores (Rimini); terza base: Mazzuca (San Marino); ricevitore: Deotto (Parma). Esterni: Reginato (San Marino, destra), Nosti (Padova, centro), Grimaudo (Bologna, sinistra). Battitore designato: Tealdi (Novara). Lanciatori vincenti: Cadoni e Buffa (Bologna); Calero e Ruiz (Padova); Germano, Quevedo e Florian (San Marino); Petralia (Parma), Richetti (Rimini). Record di strike out di giornata: Alexis Candelario (Rimini): 8 strike outs.
I risultati della prima giornata
Novara-San Marino 1-16 (all'8); 2-5; 0-5
Bologna-Parma 6-5; 2-0; 7-11.
Padova-Rimini 1-0; 0-10; 7-2
Ha riposato Nettuno.