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Tuffi, Europei: la Cagnotto colpisce ancora. E' oro nel trampolino da 3 metri

Tania Cagnotto (lapresse)
La bolzanina, dopo aver vinto la prova da un metro, si impone nella specialità olimpica
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LONDRA - Cancellate le ultime ombre su Londra con una pennellata d'oro. Tania Cagnotto vince il titolo europeo nei 3 metri, specialità olimpica, nella stessa piscina dell'Aquatics Centre dove 4 anni fa ai Giochi fu quarta per pochi spiccioli di punto. "Certi ricordi amari rimangono, ma sono contentissima di questa medaglia anche perché non sono al 100%". Secondo oro dopo quello da 1 metro (e un argento nel sincro misto con Verzotto), domani il sincro 3 metri con Francesca Dallapè (oggi 11esima). Un pacchetto di regali sontuoso per il suo 31esimo compleanno che festeggerà domani. Tania conduce dall'inizio, con una sequenza in crescendo, senza strappi, a parte la meraviglia del salto conclusivo, un doppio e mezzo rovesciato carpiato, che è una pioggia di 9 in pagella. Chiude con il punteggio di 360.60, inarrivabile per l'olandese Uschi Freitag seconda (330.60) e la britannica Grace Reid terza. (328.55). Finisce decima l'ucraina Nedobiga che aveva provato a dare fastidio all'azzurra: nel primo tutto affianca Tania e nel secono la supera, poi dal terzo in poi scompare con Cagnotto che sfodera un buon triplo e mezzo da 65 punti e l'ucraina, quarta ai mondiali di Kazan dal trampolino sincro, affoga in un doppio e mezzo rovesciato bruttissimo (18 punti).  Doppio e mezzo ritornato e poi un sontuoso rovesciato da 81 punti chiudono la partita. Il record di 362.20 ottenuto alle olimpiadi di Londra e confermato la scorsa settimana alle world series di Kazan, quando la Cagnotto si inserì tra le due cinesi, significa che la forma olimpica c'è e che Rio si avvicina a grandi passi.

"Nei preliminari avevo fatto una gara un po' piatta, ma costante. Mi mancava un po' di brillantezza e adrenalina. L'ho trovata". L'ha centrata: terzo titolo nella specialità, 12° europeo individuale, 19° totale.  "E' la gara cui tengo di più. Ora le Olimpiadi si avvicinano, finalmente: le aspetto da quattro anni, mi sono preparata e sono pronta anche a prenderla nel modo giusto. Qui ho fatto un po' le prove generali, specie nell'ultimo tuffo, anche se la concorrenza non è quella che ci sarà a Rio. Mi sono immedesimata nella sfida che dovrò affrontare in Brasile, ho pensato a me stessa senza guardare le altre. Il triplo e mezzo avanti, il ritornato ed indietro sono i tuffi dove posso ancora migliorare. Ma non essere al massimo e fare 360 punti è una bella botta di adrenalina. Anche se poi i record non contano per arrivare a medaglia ai Giochi: a Londra ho fatto il mio record, 362, 20, e sono arrivata quarta".
 
Conteranno tutte le sfumature di Tania, che in Brasile troverà baby cinesi infallibili. "La testa c'è, anzi ci sono tutte le carte giuste per arrivare al massimo ai Giochi. Se ero tesa? Io lo sono sempre, ogni gara ha un significato suo e io ci tenevo a fare bene. E' andata anzi meglio di come mi aspettassi, dato lo stato di forma. Non è stata una gara perfetta ma sono molto felice di aver conquistato il secondo oro della rassegna. Questo mi dà fiducia e mi tranquillizza sul lavoro fatto. Gli anni volano e sembra ieri di essere a Londra olimpica, posso dire che questa è diventata una bella piscina". Una piscina d'acqua dorata, senza più ombre per Tania.
 
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