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Atletica, Bolt recupera per Rio: "Esami rassicuranti"

Il fuoriclasse giamaicano aveva riportato un infortunio muscolare che aveva fatto temere il forfait: solo un'elongazione però. Obiettivo rientrare già per la Diamond League il 22 luglio a Londra. Ma c'è la questione iscrizione
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GINEVRA - L'atletica può tirare un sospiro di soillievo: Usain Bolt parteciperà ai Giochi di Rio. O almeno questo sembrano dire gli esami sostenuti dopo il suo stop. Il recordman mondiale sui 100 e 200 metri infatti nei giorni scorsi aveva fatto temere per la propria partecipazione: colpa di un infortunio muscolare rimediato durante i campionati nazionali di venerdì. Gli esami sostenuti a Ginevra però hanno escluso lesioni gravi e fornito "esiti rassicuranti", secondo il medico tedesco Hans-Wilhelm Muller-Wohlfahrt.

Dagli accertamenti - in attesa di nuovi esami che Bolt sosterrà a Monaco - sarebbe emersa soltanto una lieve elongazione: stop sì, ma di una decina di giorni, non di più. Insomma, non sarebbero a rischio le Olimpiadi di Rio, in cui lo sprinter giamaicoano inseguirà il suo terzo oro olimpico di fila nelle due prove della velocità. Addirittura, per farsi trovare pronto, secondo alcune indiscrezioni…
GINEVRA - L'atletica può tirare un sospiro di soillievo: Usain Bolt parteciperà ai Giochi di Rio. O almeno questo sembrano dire gli esami sostenuti dopo il suo stop. Il recordman mondiale sui 100 e 200 metri infatti nei giorni scorsi aveva fatto temere per la propria partecipazione: colpa di un infortunio muscolare rimediato durante i campionati nazionali di venerdì. Gli esami sostenuti a Ginevra però hanno escluso lesioni gravi e fornito "esiti rassicuranti", secondo il medico tedesco Hans-Wilhelm Muller-Wohlfahrt.

Dagli accertamenti - in attesa di nuovi esami che Bolt sosterrà a Monaco - sarebbe emersa soltanto una lieve elongazione: stop sì, ma di una decina di giorni, non di più. Insomma, non sarebbero a rischio le Olimpiadi di Rio, in cui lo sprinter giamaicoano inseguirà il suo terzo oro olimpico di fila nelle due prove della velocità. Addirittura, per farsi trovare pronto, secondo alcune indiscrezioni Bolt vorrebbe prendere parte al prossimo appuntamento di avvicinamento dei Giochi: la Diamond League in programma a Londra il prossimo 22 luglio, ultimo meeting prima della rassegna olimpica in Brasile. Il tempo in fondo stringe: la finale dei 100 metri a Rio è in programma il 15 agosto, il 19 quella dei 200.Resta il tema dell'iscrizione. Per conquistare un pass per Rio esistono tre strade: escluse le prime due (i Trials e entrare nella top 3 dell'anno 2016), a Bolt resta solo il regolamento Iaaf, che consente di partecipare a chi abbia ottenuto il minimo olimpico da 1 maggio 2015 a oggi. Da questo punto di vista, Bolt non ha problemi, ma la Giamaica dovrà sacrificare il terzo nella top 3 dell'anno (che potrà partecipare solo alla staffetta). Già nelle scorse ore il fuoriclasse aveva provato a rassicurare gli sportivi ironizzando attraverso Snapchat sulla propria alimentazione: "Sono passato al fast food. Ma dopo sarà solo lavoro, e spero di avere successo in qualche modo: non vi deluderò. Apprezzo anche chi mi odia, voi mi fate lavorare ancor più duramente. Non voglio che vi perdiate il grande show". Ora è certo: a Rio, Usain vuole esserci.