Sport

Ultim'ora

Esaltavano suprematisti e proponevano attentati, perquisiti 14 minori in tutta Italia

Alvarez abbatte Smith. Golovkin: ''Adesso devi sfidarmi''

Alvarez torna all'angolo: Smith ko (afp)
Il messicano, davanti a 52000 spettatori, piega al nono round l'inglese per il mondiale superwelter Wbo. Il fenomenale kazako gli lancia la sfida e lui replica: "Non ho paura di nessuno"
1 minuti di lettura
''Adesso devi sfidarmi". E' il match che tutti vorrebbero vedere quello tra Saul Canelo Alvarez e Gennady Golovkin. Lo vogliono gli appassionati, lo vuole il kazako che ad Arlington, in Texas, era uno dei 52.000 spettatori che hanno assistito al vittorioso incontro del messicano contro l'inglese Liam Smith, in palio il titolo mondiale dei superwelter versione Wbo. Lo vorrà anche Alvarez? Questo è tutto da dimostrare, almeno secondo Golovkin: "Penso che De La Hoya (promoter del messicano, ndr) non abbia intenzione di fare questo match". GGG, tremendo picchiatore e miglior pugile pound for pound, potrebbe avere ragione, ma solo il tempo ne darà la conferma.

Intanto Alvarez si conferma pugile mediaticamente formidabile, per pubblico ed incassi alla tv a pagamento. Questo messicano dal capello rosso indubbiamente è un bel personaggio: ultimo di 8 figli, di cui sette maschi diventati tutti professionisti del ring. E ovviamente è anche un bel pugile, ridimensionato solo dalla lezione inflittagli da Floyd Mayweather. La conferma anche contro Liam Smith, uomo di Liverpool dalla carriera agevolata dal fattore campo (prima escursione fuori dal Regno Unito), ma finora immacolata: 23 vittorie e un pari. Finora... perché con Alvarez non c'è stata storia.

Il messicano, dopo una prima parte un cui testa l'avversario non forzando più di tanto i colpi, dopo il giro di boa sfodera un classico di classe pugilistica. Si fa attaccare dall'orgoglioso ma monotematico Smith e colpisce in fase difensiva. Nel settimo round, è alle corde, ma con un paio di ganci precisi e potenti infligge all'avversario il primo atterramento. Nell'ottavo round paga anche il lavoro al corpo: sinistro al bersaglio grosso, Smith lo sente in ritardo e va giù. Match ampiamente segnato, la sentenza alla nona ripresa: sinistro al fegato, Smith si spezza, la smorfia di sofferenza è tutto un programma. Esultano i tantissimi messicani presenti, Canelo ringrazia: "Voglio che si sappia che non ho paura di nessuno e sono pronto a sfidare chiunque". Golovkin attende.
I commenti dei lettori