ROMA - Test antidoping anche in allenamento per il campione del mondo dei pesi massimi (versione Wba e Wbo) Tyson Fury. E richiederle è lo sfidante, nonchè dominatore della categoria per una decina d'anni, Wladimir Klitschko. La conferma arriva dal manager del pugile ucraino Bernd Bonte a Sport Bild. "Lo abbiamo concordato con un contratto. Dopo tutto abbiamo l'obbligo di operare con diligenza, vogliamo essere sicuri che i pugili siano puliti per combattere".
Il motivo della richiesta del controllo avanzata da Klitschko potrebbe stare nel sospetto che Fury si sia dopato prima del match tra i due dello scorso anno. Secondo alcune notizie di stampa, il britannico sarebbe risultato positivo al nandrolone, uno steroide anabolizzante. L'agenzia antidoping britannica 'Ukad' non ha ancora chiuso il caso e ha convocato Fury ad una audizione nel mese di novembre. Tuttavia, il campione in carica nega ogni accusa, ha detto Bonte. I controlli durante l'allenamento non sono obbligatori in quanto la Federazione pugilistica professionista tedesca (BDB), come altre associazioni, non è regolata dalle norme dell'Agenzia mondiale antidoping (Wada). "Sono un sostenitore dell'idea che le federazioni mondiali obblighino di effettuare controlli durante gli allenamenti di tutti gli incontrui per un titolo", ha detto Bonte. Il match si disputerà il 29 ottobre a Manchester.
Il motivo della richiesta del controllo avanzata da Klitschko potrebbe stare nel sospetto che Fury si sia dopato prima del match tra i due dello scorso anno. Secondo alcune notizie di stampa, il britannico sarebbe risultato positivo al nandrolone, uno steroide anabolizzante. L'agenzia antidoping britannica 'Ukad' non ha ancora chiuso il caso e ha convocato Fury ad una audizione nel mese di novembre. Tuttavia, il campione in carica nega ogni accusa, ha detto Bonte. I controlli durante l'allenamento non sono obbligatori in quanto la Federazione pugilistica professionista tedesca (BDB), come altre associazioni, non è regolata dalle norme dell'Agenzia mondiale antidoping (Wada). "Sono un sostenitore dell'idea che le federazioni mondiali obblighino di effettuare controlli durante gli allenamenti di tutti gli incontrui per un titolo", ha detto Bonte. Il match si disputerà il 29 ottobre a Manchester.