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Nfl, la carica dei qb-ragazzini e Phila sogna

Gli Eagles di Wentz strapazzano i quotati Steelers. Molto bene anche i Broncos post Manning. E Dallas non sembra sentire troppo l'assenza di Romo

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Wentz, Prescott, Seimian. Segnatevi questi nomi, la nuova generazione dei quarterback è realtà. Nella Nfl che apriva la stagione con gravi perdite (leggi ritiro di autentiche star come Peyton Manning e Marshawn Lynch), il ricambio di qualità ed emozioni può dirsi garantito.

WENTZ, IL RAGAZZO PRODIGIO
La sorpresa più grande arriva da Philadelphia dove il qb ragazzino Carson Wentz è scatenato e infila prestazioni da primo della classe. Con una gara semplicemente maiuscola il rookie fa a pezzi la (brutta) difesa di Pittsburgh, lancia per 301 yard, firma due td pass e soprattutto, dopo tre partite, ha zero intercetti e palle perse, e statitistiche da paura. Pur volendo restare prudenti, ci si comincia a chiedere se siamo davanti a un nuovo fenomeno. E la risposta inevitabilmente arriverà dal campo nelle prossime gare. Intanto le Aquile sono a punteggio pieno e non solo vincono, ma convincono. Del tutto. Difesa iper reattiva. Linea offensiva che tiene distanti i linebacker dal ragazzo-prodigio, attacco spumeggiante per terra e per aria. La Eagles Nation non crede ai suoi occhi, troppo bello per essere vero.    

SPROLES, IL PICCOLO GRANDE UOMO
Nella Nfl degli atleti giganteschi e potenti, c'è anche Darren Sproles. Piccolo. Piccolissimo vicino a quei marcantoni. Eppure straordinariamente forte ed efficace. Non è la prima volta che ne tessiamo le lodi, le merita tutte. La giocata di ieri, che ha portato a un devastante touchdown, è stata fantastica. Certo, Wentz è stato grande anche lì, ha dribblato un placcaggio come ci si toglie di dosso un moscerino fastidioso, ha corso veloce, guadagnato terreno senza mai perdere di vista la possibilità di lanciare un compagno. Cosa che ha fatto, mirabilmente. E qui, il piccolo grande uomo, si è inventato tre cambi di direzione tre, uno dietro l'altro in piena velocità mandando in bambola i difensori di Pitt e siglando un trionfale quanto spettacolare touchdown. Ma che bravo Sproles (6 ricezioni per 128 yard), un pericolo per gli avversari anche da ritornatore.

BIG BEN IN DIFFICOLTA'
Giornataccia per Roethlisberger maltrattato dai difensori, per le terre in quattro occasioni, intercettato e incapace di incidere con l'alta qualità di cui dispone. Per Pitt, dicono le statistiche, la sconfitta più pesante degli ultimi anni. Da dimenticare in fretta. La squadra ha un notevole potenziale e dalla prossima potrebbe vedere il ritorno di LeVeon Bell.  

PICCOLI MANNING CRESCONO
Ma come faranno i "poveri" Broncos senza Manning? E senza aver investito per assicurarsi un degno sostituto? Come faranno a lottare ancora per il titolo che detengono? Erano le domandone di inizio stagione (dove, per inciso, neppure si parlava degli Eagles, tanto erano ritenuti scarsi...). Ebbene, ecco come hanno fatto: il nuovo piccolo Manning (ci somiglia parecchio in viso, ma naturalmente è quasi blasfemo (ed anche impossibile temporalmente), ora, paragonarne attitudini e carriera), si chiama Trevor Siemian e sta crescendo di partita in partita. Merito di un coaching staff esperto e preparato, di una organizzazione abituata a essere competitiva, di un ambiente positivo e di una super difesa che ti dà tempo e spazio per fare bene. Nel match, importante, vinto sui Bengals, il qb che ha sostituito Manning è partito incerto ed ha finito molto, molto bene (4 td pass). Chiedete a Thomas (td da 55 yard) e Sanders.

SORRISO DALLAS
Dak Prescott può davvero essere il futuro di Dallas. Tony Romo invecchia e, soprattutto, si fa spesso male e il giovane Cowboys sta dimostrando di poter assicurare consistenza e continuità alla guida dell'attacco texano. Ieri ha trovato il suo primo td pass e condotto il team a una vittoria netta sui malridotti Chicago Bears, franchigia al momento in profonda crisi. Molto bene anche l'altro rookie Ezekiel Elliott, arma importante per l'attacco via terra.

CHE RAVENS
Non sono il massimo della spettacolarità, vincono soffrendo, ma, sinora, vincono sempre. Tosti come il loro coach Harbaugh, i Ravens firmano il terzo successo consecutivo in una partita tiratissima contro i Jacksonville Jaguar. Un match condito da errori e colpi di scena ma alla fine portato a casa dal team di Joe Flacco.

PATRIOTS, FABBRICA DI QB
Un passo indietro per ricordare il match del giovedì notte dove i Patriots, privi di Tom Brady e con Jimmy Garoppolo infortunato hanno tirato fuori dal cilindro il terzo qb e hanno...stravinto. Una dimostrazione di straordinaria forza di un team che sembra in grado di far fronte a qualsiasi difficoltà.

PANTHERS STORDITI, VIKINGS SUGLI SCUDI
Non sono partiti col ritmo giusto i finalisti dello scorso anno.E ieri hanno perso il secondo match in tre incontri. Questa volta in casa coi Vikings privi della superstar Adrian Peterson. Match strano con i Panthers che volano 10-0 e poi spariscono dal campo. Colpa, anche, di una linea offensiva che collassa ed espone Cam Newton a ripetuti colpi minandone integrità e certezze. Vichinghi scatenati, in difesa (Newton intercettato tre volte) e in attacco (ancora bene Bradford). Peterson può recupare con tutta calma.

SEATTLE A VALANGA MA WILSON VA KO
I Seahawks passeggiano su quel che resta della gloriosa franchigia dei 49ers (poco, troppo poco) ma Wilson è costretto a lasciare prima del tempo per un infortunio al ginocchio. Che sarà valutato in settimana.

INDIANAPOLIS ALL'ULTIMO RESPIRO
Il team di Andrew Luck suda sino all'ultimo per avere ragione degli orgogliosi Chargers. Nel finale decide un td da 63 yard di TY Hilton e una palla recuperata con un fumble dalla difesa.

I NERVI FRAGILI DI OBJ
I Giants perdono una partita (importante, contro i rivali Redskins) che avrebbero potuto vincere e la loro stella, il ricevitore Beckham perde la testa e dà in escandescenze a bordocampo. Apparso da subito molto nervoso (lo sfidava l'arcinemico Norman), è stato autore di una buona prestazione anche se non condita da td, ma ha dato di matto nel concitato finale prendendosela con la struttura sulla sideline che usano i kicker per restare caldi durante il match. Sconvolto e quasi alle lacrime ha imprecato a lungo. Inutile il tentativo di Eli Manning di farlo ragionare. Non un bell'atteggiamento per questo giocatore di sicuro talento ma che mostra un carattere piuttosto instabile per questi livelli così alti.

IL POKER DI RODGERS
I Packers del fuoriclasse Rodgers prima danno l'impressione di dilagare poi quasi rischiano coi redivivi Lions. Fondamentale come sempre il qb, autore di 4 td pass.

OK RAIDERS, BILLS, CHIEFS, RAMS, DOLPHINS
Nelle altre gare successo importante e sofferto di Raiders, Dolphins e Rams, netto invece da parte di Chiefs e Bills (male i Cardinals).

Risultati (in stampatello chi giocava in casa)
BUFFALO      33 Arizona       18
Oakland      17 TENNESSEE     10
MIAMI        30 Cleveland     24 (OT)
Baltimore    19 JACKSONVILLE  17
GREEN BAY    34 Detroit       27
Denver       29 CINCINNATI    17
Minnesota    22 CAROLINA      10
Washington   29 NY GIANTS     27
Los Angeles  37 TAMPA BAY     32
SEATTLE      37 San Francisco 18
KANSAS CITY  24 NY Jets       3
INDIANAPOLIS 26 San Diego     22
PHILADELPHIA 34 Pittsburgh    3
DALLAS       31 Chicago       17




 
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