Boxe, Bellew sul ring come sul set: vince per ko, poi dà spettacolo
di LUIGI PANELLA
Bellew mette ko Flores (reuters)
Il britannico, attore di Stallone nel film Creed, si conferma mondiale dei massimi leggeri mettendo in 3 round Flores. Dopo il match lo show, con la sfida all'odiato rivale Haye
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“Te lo ricordi David? Te lo ricordi in palestra quel giorno. Io era ancora un dilettante, eppure ti ho mandato a dormire. Ora però non puoi più scappare, ti procurerò un grosso dolore”. Nella notte di Liverpool, Tony Bellew è uno spettacolo continuo. Uno show man, un attore talmente consumato da convincere non a caso Sylvester Stallone a chiamarlo nel cast del film 'Creed'. Bellew si mette in mostra sul ring, dove difende per la prima volta il suo titolo mondiale dei pesi massimi leggeri abbattendo in tre round lo statunitense BJ Flores. Si mette in mostra, molto, dopo il match: scende dal quadrato e cerca il contatto fisico con quello che sarà il suo prossimo avversario, nonché suo grande 'nemico', David Haye. Quest'ultimo, ex sfidante al mondiale dei massimi (fu sconfitto ai punti da Wladimir Klitschko), alterna l'attività di pugile a quella di commentatore per la tv inglese.
Tante frizioni con Bellew, compreso un pronostico freschissimo di Haye che vedeva vittorioso il suo 'amico' Flores. “Bellew ha fatto un bel match -la sua replica-, ma quando mi sfiderà non riuscirà a fare le stesse cose”. Insomma, in attesa di avere l'ufficialità della supersfida -nei massimi- tra Joshua e Klitschko, il Regno Unito è già infiammato da un derby ormai inevitabile, tanto atteso da essere destinato ad uno stadio. Del resto Bellew è uno che di stadi se ne intende. Lo scorso maggio ha coronato il sogno di diventare campione del mondo proprio al Goodison Park, lo stadio dell'Everton, distruggendo in 3 round il congolese Makabu. Dei toffees il campione è tifoso a livelli maniacali. C'è poco rosso nelle sue presentazioni, sarebbe segno di Liverpool. Il bomber (il suo alias), tra magliette e colonna sonora che lo accompagnano sul ring, guantoni, abbigliamento dei suoi secondi, è tutto un richiamo all'Everton. Non a caso, un altro figlio della working class come lui, con il tifo blu nel sangue, Wayne Rooney, non si è dimenticato di mandarli un tweet di buona fortuna prima del match.
Bellew 'minaccia' Haye (reuters)
Augurio propizio stando all'esito. Incontro breve, tecnicamente mediocre, ma intensissimo, disputato dai contendenti all'insegna della fisicità. Flores parte meglio e nel primo round impone la sua personalità segnalandosi con un destro velenoso. Ma dal round successivo la musica cambia. Bellew lo manda giù tre volte, anche se l'azione del primo atterramento è viziata da un colpo basso. Basta comunque per capire che non si arriverà lontano. Nella terza ripresa nessuna prudenza, ci sono incroci di colpi degni di una roulette russa: è un gancio sinistro di Bellew quello che spedisce Flores nel mondo dei sogni. Il tempo di esultare e l'uomo di Liverpool parte col nuovo progetto: mandare in quel mondo ovattato David Haye.