ROMA - Avanti nella continuità. La scherma italiana non cambia e conferma Giorgio Scarso alla presidenza, con un Consiglio federale compatto nel quale è entrata anche l'olimpionica Valentina Vezzali. Il verdetto dell'Assemblea elettiva della Fis, riunita nel Salone d'Onore del Coni al Foro Italico, è stato netto. Il dirigente siciliano ha ottenuto l'85,7% dei voti espressi lasciando a Maurizio Gioacchino Seminara le briciole, vale a dire 39 voti (11,3%) e un ricorso annunciato ma difficile da sostenere: secondo lo sfidante, l'articolo 64 dello statuto Fis vieterebbe a Scarso il quarto mandato, tesi che sarà valutata dagli organi di giustizia endofederale se davvero Seminara, come annunciato, presentera' ricorso. Ma Scarso non è affatto preoccupato, al contrario già è concentrato sul lavoro da svolgere. "Continueremo sulla scia della passata gestione con la promozione della scherma e la crescita del settore giovanile, oltre ovviamente alla preparazione degli atleti per gli appuntamenti importanti come i campionati del mondo e i Giochi Olimpici di Tokyo2020, l'obiettivo finale. Ecco, lavoreremo affinche' in Giappone ci siano dodici e non soltanto dieci gare di scherma". Per l'Italia sarebbe un'ottima notizia, perché a Tokyo, per la rotazione, dovrebbero restare escluse le prove a squadre di spada femminile e soprattutto fioretto maschile. "Siamo convinti che il Cio, anche se preso da mille problematiche, possa dare attenzione alla questione - ha aggiunto Scarso - Lavoreremo per cambiare la regola, se non centreremo l'obiettivo ci impegneremo affinche' nel 2020 l'Italia sia comunque ben rappresentata".
Il lavoro è già cominciato, nel Consiglio federale il presidente siciliano potra' contare anche sull'apporto di una campionessa come Valentina Vezzali, "emozionata" per il nuovo incarico: "Nella vita c'e' sempre una fine e un nuovo inizio - ha dichiarato l'olimpionica, premiata anche con la 'Lama d'Oro' - La scherma mi ha insegnato che bisogna sempre porsi nuovi obiettivi: io l'ho fatto quando, da ragazzina, ho perso il mio papa' e tornare in pedana mi ha dato la forza di andare avanti. Ora voglio dare un contributo diverso al nostro mondo".
Il lavoro è già cominciato, nel Consiglio federale il presidente siciliano potra' contare anche sull'apporto di una campionessa come Valentina Vezzali, "emozionata" per il nuovo incarico: "Nella vita c'e' sempre una fine e un nuovo inizio - ha dichiarato l'olimpionica, premiata anche con la 'Lama d'Oro' - La scherma mi ha insegnato che bisogna sempre porsi nuovi obiettivi: io l'ho fatto quando, da ragazzina, ho perso il mio papa' e tornare in pedana mi ha dato la forza di andare avanti. Ora voglio dare un contributo diverso al nostro mondo".