Diventa difficile fare la conta dei record battuti da Tom Brady. Di successo in successo ne colleziona di continuo. Ma quello appena raggiunto merita una nobile citazione. Con 201 successi, il leader dei New England Patriots diventa il quarterback più vincente di sempre. Ed è altrettanto significativo che abbia superato un'altra icona del football americano, quel Peyton Manning ritiratosi pochi mesi fa dopo aver conquistato il suo secondo Super Bowl.
Tom Terrific
Brady ha sempre diviso in due il pubblico. C'è chi lo ritiene il miglior giocatore di sempre e chi lo detesta. Sicuramente, per chi scrive, se non è il migliore di sempre sta lì dove abitano i fuoriclasse del gioco dei touchdown. Ieri, senza il suo bersaglio preferito, Gronkowsky, appena operato e fuori per tutto il resto della stagione, ha guidato i Patriots a una vittoria che ha coinciso con il suo record. A fine partita compagni e avversari hanno fatto la fila per complimentarsi con lui.
Fenomenale Berry
Dato il giusto spazio al nuovo traguardo di Tom Terrific occorre parlare di un altro protagonista di giornata: Eric Berry. Il difensore dei Chiefs è tornato ad allenarsi e a giocare da circa un anno dopo aver sconfitto un terribile male, ed è tornato alla grande. Con un crescendo rossiniano di prestazioni ed efficacia. Culminato ieri in due intercetti pesantissimi riportati, entrambi in end zone. L'ultimo, fondamentale, ha consentito a Kansas City di cogliere una importante e significativa vittoria sul difficile terreno degli Atlanta Falcons. I Chiefs hanno condito la loro bella prestazione con un riuscitissimo gioco col trucco, hanno fintato un calcio e sono volati in touchdown. Insomma, KC mostra di essere un team tosto, competitivo ormai ai massimi livelli e, ora, anche capace di giocate inattese (per la gioia del gruppo di fan Kansas City Italia che spesso, e non a torto (talvolta), dicono che dovrei dedicare più spazio alla stagione dei Chiefs.
Oakland di rimonta
Ancora una volta la banda di Oakland ha fatto up and down per gran parte della partita regalando emozioni, giocate, errori, ma soprattutto una capacità di reagire e venir fuori che sta diventando un marchio di fabbrica. E' davvero bello vedere la Raiders Nation tornare a esultare dopo un lungo, troppo lungo buio. Nulla è casuale: il lavoro di coach Del rio sta pagando. La spregiudicatezza anche. Ma ci sono valori innegabili nella squadra. Giocatori dati per finiti riscoperti, come Crabtree, che con Kaepernick ai Niners sfiorò il Super Bowl. E giovani stelle, vedi Cooper e Mack, destinati a un grande futuro ma con un presente già da prim'attori. E poi c'è il qb, Carr, un po' dolorante in questa fase della stagione ma sempre coraggioso nel lanciare i suoi quando la gara entra nella fase cruciale. Buffalo è stata una rivale pericolosissima nel match di domenica e averla domata non può che dare ulteriore fiducia ai Predoni di Oakland.
C'erano una volta i Panthers
Il football, si sa, è sport crudele. Non regala nulla. E allora puoi anche aver sfiorato il titolo pochi mesi fa ma se non continui a lavorare e a essere disciplinato nel lavoro rischi una stagione di sconfitte. E' quanto sta accadendo ai Panthers, anche ieri travolti, questa volta dai Seahawks. Ora, a parte che Seattle è tornata ad essere grande protagonista, Carolina è in totale confusione.
Newton punito per abbigliamento inappropriato
Spia di tutto ciò anche la punizione che coach Rivera ha inflitto alla star del gruppo, Cam Newton. Rimasto fuori a inizio gara per "abbigliamento inappropriato". Cosa significa? Rivera non lo ha chiarito e Supercam neppure. Quest'ultimo mogio mogio ha detto: "Se per il coach era così vuol dire che era così...".
Thomas si rompe e pensa al ritiro
Importante perdita in casa Seattle. Il forte difensore Earl Thomas si è rotto una gamba impattando con un compagno di squadra. E ha twittato tutta la sua frustrazione affermando che in questo momento sta pensando anche al ritiro.
Le altre
La difesona di Denver consente ai Broncos di vincerne un'altra ma i due giovani qb ancora non sembrano maturi per un team campione del mondo. Green Bay si trova a suo agio nelle tempeste di neve e Rodgers serve i suoi wr preferiti per cogliere il secondo successo consecutivo. Philadelphia appare in crisi ma c'è da dire che il suo giovane e promettente qb Wentz è a corto di ricevitori all'altezza e questo conta, eccome se conta. Chicago - anche qui nella neve - asfalta i Niners che panchinano a un certo punto Kaepernick nonostante il qb nelle ultime gare fosse sembrato in grande spolvero. Kap diventerà free agent e secondo noi resta un qb molto interessante che con il coach giusto può essere un fattore importante. Arizona ha la meglio su una coriacea Washington. Pittsburgh su NY Giants. Tampa su San Diego. Importante successo di Detroit, autore di una bella stagione, sul campo di New Orleans e di Baltimore su Miami che vede interrompersi una lunga striscia di vittorie consecutive.
I RISULTATI
SEATTLE 40 Carolina 7
PITTSBURGH 24 NY Giants 14
ARIZONA 31 Washington 23
Tampa Bay 28 SAN DIEGO 21
OAKLAND 38 Buffalo 24
Kansas City 29 ATLANTA 28
Detroit 28 NEW ORLEANS 13
NEW ENGLAND 26 Los Angeles 10
Denver 20 JACKSONVILLE 10
GREEN BAY 21 Houston 13
CINCINNATI 32 Philadelphia 14
BALTIMORE 38 Miami 6
CHICAGO 26 San Francisco 6
Tom Terrific
Brady ha sempre diviso in due il pubblico. C'è chi lo ritiene il miglior giocatore di sempre e chi lo detesta. Sicuramente, per chi scrive, se non è il migliore di sempre sta lì dove abitano i fuoriclasse del gioco dei touchdown. Ieri, senza il suo bersaglio preferito, Gronkowsky, appena operato e fuori per tutto il resto della stagione, ha guidato i Patriots a una vittoria che ha coinciso con il suo record. A fine partita compagni e avversari hanno fatto la fila per complimentarsi con lui.
Fenomenale Berry
Dato il giusto spazio al nuovo traguardo di Tom Terrific occorre parlare di un altro protagonista di giornata: Eric Berry. Il difensore dei Chiefs è tornato ad allenarsi e a giocare da circa un anno dopo aver sconfitto un terribile male, ed è tornato alla grande. Con un crescendo rossiniano di prestazioni ed efficacia. Culminato ieri in due intercetti pesantissimi riportati, entrambi in end zone. L'ultimo, fondamentale, ha consentito a Kansas City di cogliere una importante e significativa vittoria sul difficile terreno degli Atlanta Falcons. I Chiefs hanno condito la loro bella prestazione con un riuscitissimo gioco col trucco, hanno fintato un calcio e sono volati in touchdown. Insomma, KC mostra di essere un team tosto, competitivo ormai ai massimi livelli e, ora, anche capace di giocate inattese (per la gioia del gruppo di fan Kansas City Italia che spesso, e non a torto (talvolta), dicono che dovrei dedicare più spazio alla stagione dei Chiefs.
Oakland di rimonta
Ancora una volta la banda di Oakland ha fatto up and down per gran parte della partita regalando emozioni, giocate, errori, ma soprattutto una capacità di reagire e venir fuori che sta diventando un marchio di fabbrica. E' davvero bello vedere la Raiders Nation tornare a esultare dopo un lungo, troppo lungo buio. Nulla è casuale: il lavoro di coach Del rio sta pagando. La spregiudicatezza anche. Ma ci sono valori innegabili nella squadra. Giocatori dati per finiti riscoperti, come Crabtree, che con Kaepernick ai Niners sfiorò il Super Bowl. E giovani stelle, vedi Cooper e Mack, destinati a un grande futuro ma con un presente già da prim'attori. E poi c'è il qb, Carr, un po' dolorante in questa fase della stagione ma sempre coraggioso nel lanciare i suoi quando la gara entra nella fase cruciale. Buffalo è stata una rivale pericolosissima nel match di domenica e averla domata non può che dare ulteriore fiducia ai Predoni di Oakland.
C'erano una volta i Panthers
Il football, si sa, è sport crudele. Non regala nulla. E allora puoi anche aver sfiorato il titolo pochi mesi fa ma se non continui a lavorare e a essere disciplinato nel lavoro rischi una stagione di sconfitte. E' quanto sta accadendo ai Panthers, anche ieri travolti, questa volta dai Seahawks. Ora, a parte che Seattle è tornata ad essere grande protagonista, Carolina è in totale confusione.
Newton punito per abbigliamento inappropriato
Spia di tutto ciò anche la punizione che coach Rivera ha inflitto alla star del gruppo, Cam Newton. Rimasto fuori a inizio gara per "abbigliamento inappropriato". Cosa significa? Rivera non lo ha chiarito e Supercam neppure. Quest'ultimo mogio mogio ha detto: "Se per il coach era così vuol dire che era così...".
Thomas si rompe e pensa al ritiro
Importante perdita in casa Seattle. Il forte difensore Earl Thomas si è rotto una gamba impattando con un compagno di squadra. E ha twittato tutta la sua frustrazione affermando che in questo momento sta pensando anche al ritiro.
Le altre
La difesona di Denver consente ai Broncos di vincerne un'altra ma i due giovani qb ancora non sembrano maturi per un team campione del mondo. Green Bay si trova a suo agio nelle tempeste di neve e Rodgers serve i suoi wr preferiti per cogliere il secondo successo consecutivo. Philadelphia appare in crisi ma c'è da dire che il suo giovane e promettente qb Wentz è a corto di ricevitori all'altezza e questo conta, eccome se conta. Chicago - anche qui nella neve - asfalta i Niners che panchinano a un certo punto Kaepernick nonostante il qb nelle ultime gare fosse sembrato in grande spolvero. Kap diventerà free agent e secondo noi resta un qb molto interessante che con il coach giusto può essere un fattore importante. Arizona ha la meglio su una coriacea Washington. Pittsburgh su NY Giants. Tampa su San Diego. Importante successo di Detroit, autore di una bella stagione, sul campo di New Orleans e di Baltimore su Miami che vede interrompersi una lunga striscia di vittorie consecutive.
I RISULTATI
SEATTLE 40 Carolina 7
PITTSBURGH 24 NY Giants 14
ARIZONA 31 Washington 23
Tampa Bay 28 SAN DIEGO 21
OAKLAND 38 Buffalo 24
Kansas City 29 ATLANTA 28
Detroit 28 NEW ORLEANS 13
NEW ENGLAND 26 Los Angeles 10
Denver 20 JACKSONVILLE 10
GREEN BAY 21 Houston 13
CINCINNATI 32 Philadelphia 14
BALTIMORE 38 Miami 6
CHICAGO 26 San Francisco 6