Sci, Cdm: Goggia continua a stupire, è seconda nel gigante del Sestriere
Sofia Goggia (ap)
L'azzurra, al quarto podio stagionale, chiude alle spalle della francese Worley: "Gareggio senza pressioni, è un momento in cui mi riesce tutto bene". Quinta Marta Bassino, disastro Shiffrin. In Val D'Isere il gigante va ad Alexis Pinturault davanti a Hirscher. Male gli italiani
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SESTRIERE - Italia sul podio sulle nevi del Sestriere. Dopo il secondo posto conquistato nella discesa di Lake Louise (e in due terzi posti in superG e gigante), Sofia Goggia si ripete nello Slalom Gigante disputato sulle Alpi e valido per la coppa del mondo femminile. L'azzurra, quinta al termine della prima manche, chiude con il crono complessivo di 2'17″52 alle spalle della francese Tessa Worley (2'17″37), che precede l'azzurra di 15 centesimi. Per lei si tratta del quarto podio stagionale. Seconda manche perfetta della bergamasca con qualche piccola sbavatura nella prima parte della discesa che ha permesso alla francese di costruire il proprio vantaggio.
SHIFFRINSPRECA TUTTO - Il disastro, però, lo combina Mikaela Shiffrin, in testa a metà gara, e autrice di una seconda manche pessima e ricca di errori. Fatale quello commesso subito dopo il primo rilevamento che le ha fatto perdere secondi preziosi e difficili da recuperare. Tanto che poi la bella statunitense si è dovuta accontentare, si fa per dire, del sesto posto a 1.04 dalla Worley. Terza piazza per Lara Gut, a 29 centesimi dalla francese, ma anche la sua discesa è stata caratterizzata da qualche errore di troppo nella prima parte della seconda manche. L'Italia sorride anche per il quinto posto di Marta Bassino che chiude alle spalle di Tina Weirather per appena un centesimo. Così le altre azzurre: Manuela Moelgg 14/a in 2.19.40, Francesca Marsaglia 15/a in 2.19.52, Nadia Fanchini 17/a in 2.19.58, Irene Curtoni 26/a in 2.20.57, la sorella Elena 27/a in 2.0.63.
Sci, Goggia seconda al Sestriere: festa sul podio
Quarto podio stagionale per Sofia Goggia. L'azzurra ha chiuso al secondo posto il gigante di coppa del mondo disputato sulle nevi del Sestriere. L'azzurra, quinta dopo la prima manche, è finita alle spalle della francese Worley e davanti alla svizzera Gut
GOGGIA: "GAREGGIO SENZA PRESSIONE" - "Sono partita completamente libera di testa, credo che nessuna abbia meno pressione di me in questo momento. Ho fatto qualche errore, ma sono contenta della mia presenza sugli sci. Quando ho tagliato il traguardo e ho visto il vantaggio di 86 centesimi ho pensato che avrei potuto anche vincere. Poi non è andata così, ma va più che bene". Non nasconde la soddisfazione l'azzurra, dopo l'ennesima ottima prova in stagione. "Mi tengo il secondo posto che è molto importante - continua - perché è un'ulteriore conferma dopo il podio di Killington. Poi arrivare sul podio in casa, davanti a tutto questo pubblico è davvero fantastico -prosegue l'azzurra al quarto podio in stagione-Penso che dobbiamo riuscire a far diventare la potenzialità di salire sul podio di frequente uno standard, per tutta la squadra, perché siamo la squadra più forte al mondo. Dobbiamo lavorare e alzare l'asticella per ottenere sempre più risultati". Sullo straordinario momento di forma: "Sto vivendo un periodo fantastico, nella mia vita gira tutto bene. Ho tutto. Però non voglio pensare a lungo termine, non so neppure cosa farò domani. Voglio continuare a vivere le gare una alla volta, così come le giornate di allenamento, e continuare a mantenere questa centralità che mi fa stare bene e rendere al massimo in gara"conclude.
SLALOM GIGANTE VAL D'ISERE A PINTURAULT - Dal Sestriere alla Val d'Isere dove Alexis Pinturault ha vinto lo slalom gigante maschile. Il francese, già in testa al termine della prima manche, chiude con il crono complessivo di 2'02″62, precedendo di 33 centesimi l'austriaco Marcel Hirscher e di 1″50 il norvegese Henrik Kristoffersen. Sei giorni dopo il terzo posto ottenuto sulla pista Oreiller-Killy nel primo dei due giganti in programma a Val d'Isere, Pinturault domina imperiosamente il secondo appuntamento disputato a poche centinaia di metri di distanza, sulla pista Face De Bellevbarde. L'idolo di casa, al diciassettesimo trionfo in carriera, ha dato dimostrazione di superiorità nei confronti della concorrenza, Marcel Hirscher compreso, costringendo il detentore della Coppa del mondo ad accontentarsi della posizione con un distacco di 33 centesimi nonostante l'orgogliosa seconda manche disputata dall'austriaco, mentre il norvegese Henrik Kristoffersen ha messo da parte le recenti polemiche con la propria federazione agguantando il primo podio dell'anno col terzo posto e un ritardo pesante di 1″50 dal vincitore.
MOELGG MIGLIOR AZZURRO - Il migliore azzurro di giornata è stato Manfred Moelgg, che ha concluso tredicesimo a 2"70 dal vincitore, seguito da Riccardo Tonetti sedicesimo e Florian Eisath diciassettesimo, mentre Luca De Aliprandini ha finito ventiseiesimo, perché si è praticamente fermato a tre porte dal traguardo, quando è finito dentro una porta. Ritirato nella seconda manche Roberto Nani, non si sono qualificati per la seconda manche Tommaso Sala, Hannes Zingerle, Andrea Ballerin e Simon Maurberger. In classifica generale Hirscher sale a 360 punti contro i 284 di Pinturault e i 200 di Jansrud.