Nfl, Brady-Ryan: Patriots-Falcons per il Super Bowl
di GIOVANNI MARINO
Successi netti di New England e Atlanta, sarà una sfida tra i migliori quarterback della stagione
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Per una volta, dico per una volta, è il Super Bowl che avevo previsto. L'atomico attacco dei Falcons ha fatto a pezzettini quel che restava degli eroici Packers, falcidiati dagli infortuni e aggrappati al fenomenale Aaron Rodgers che ha fatto il suo anche nella Waterloo giallo verde del Championship. Poco dopo i Pats non hanno regalato nulla, ma proprio nulla, a quella banda di irregolari talentuosissimi giocatori degli Steelers che, perso quasi subito il loro miglior giocatore, Bell, hanno rincorso affannosamente per tutto il match avversari irraggiungibili, almeno ieri.
Nfl, Ryan, candidato al miglior giocatore della stagione
Il qb dei Falcons in azione nel match che lo ha portato al Super Bowl
Il Super Bowl dei grandi quarterback
Sarà così Patriots-Falcons il Super Bowl numero cinquantuno. E si identificherà, inevitabilmente, col volto da bravi ragazzi di Tom Brady e Matt Ryan, due che sembrano usciti da Happy Days, pettinati ed eleganti, sobri e sorridenti, volti da attori e fisici da atleti, il primo ormai un mito della Nfl e dello sport con i suoi quattro successi e ora a un passo dal record assoluto di cinque, il secondo ancora senza un vero decisivo acuto nella sua carriera, ma autore quest'anno di una stagione fantastica tanto da essere seriamente candidato a Mvp del campionato. Una sfida nella sfida. Pioveranno traiettorie aeree, statene certi.
Sconosciuto e decisivo Hogan
Al grande pubblico non dirà molto il nome di Chris Hogan, un undrafted che da qualche anno gira i team della Nfl. Scelto dai Niners, poi Giants, Dolphins, Bills senza mai convincere del tutto, per poi approdare a quella gran scuola di football che è la casa dei New England Patriots. Ebbene, ieri notte Hogan è diventato un protagonista assoluto. Dal primo drive in poi ha marchiato la partita divenendo il bersaglio preferito delle perfette traiettorie di Brady. Risultato? Ben 180 yard di ricezione e due touchdown che hanno indirizzato la partita. Non avesse droppato nella seconda parte un lancio facile facile laterale (dopo averne ghermito altri molto più difficili) sarebbe stato perfetto. I Pats hanno la straordinaria capacità di tirare sempre fuori il coniglio dal cilindro. Basta che ci sia Brady, state certi che poi qualcosa si inventeranno. Anche adesso che non hanno un'arma letale come Gronkowski, ai box per un nuovo importante infortunio patito ormai qualche mese addietro.
Nfl, Tom Brady a caccia dell'immortalità sportiva
Alcune immagini del match giocato da Brady che lo proietta al Super Bowl, vincendo diventerebbe il qb con più titoli di tutti
Bell ko, l'attacco Steelers non fa male
Molti rimpianti in casa Steelers per l'infortunio di Bell, un'iradiddio in questi play off. Senza l'inarrestabile running back l'attacco non fa male, non come dovrebbe insomma e l'efficace regolarità Patriots ha la meglio. Restiamo convinti che con più disciplina in stagione (e dunque assicurandosi il fattore campo) Pittsburgh se la sarebbe giocata fino in fondo.
Una freccia chiamata Jones
Nell'altra gara Ryan è perfetto e il suo attacco gira a meraviglia nella finale di Conference con i Packers incerottati dai troppi infortuni. Julio Jones, ricevitore fantastico, è in forma e per tutta la gara oltre a segnare diventa assolutamente imprendibile per la secondaria di Green Bay. Avevo chiesto agli amici che mi seguono sul profilo Twitter (@jmarino63) un pronostico sulle due finali. La maggioranza (compreso il collega calciofilo Antonio Di Costanzo, ormai conquistato al football), presa dall'entusiasmo per la cavalcata dei Packs capaci di sbancare Dallas aveva pronostico Green Bay - Patriots. Solo @AndreaSaggini ha indovinato. Gliene do atto, come promesso.
Rodgers nel deserto
Che dire di un quarterback che chiude quasi con 300 yard di lanci completati, due td pass (un intercetto) e che ha fatto anche qualche coraggiosa e vincente corsetta per portare a casa qualche complicatissimo down? Solo bene, si può dire di Aaron Rodgers che ha predicato nel deserto. Un fuoriclasse assoluto che, sotto di una valanga di punti (31 in un lampo), con orgoglio e pervicacia ha fatto tutto quello che poteva. Di più era impossibile.
Eroico Nelson
Due settimane fa gli frantumarono quattro costole. Ieri era in campo: eroico Nelson, ricevitore preferito da Rodgers, non solo ha giocato, soffrendo moltissimo (è stato inquadrato mentre stringeva gli occhi in una smorfia di dolore), ma ha pure compiuto belle ricezioni ed è andato anche a segno. Nelson ha giocato sacrificandosi per la squadra, un valore, non il solo, del football americano.
Atlanta in delirio, Brady verso la storia
E ora il Super Bowl, con i Pats leggermente favoriti per la loro abitudine a vincere (per Brady, che in settembre era in vacanza a Capri, QUI l'articolo, il quinto anello sarebbe la definitiva consacrazione di quarterback più forte di tutti i tempi alla soglia delle quaranta primavere...), ma Falcons pericolosissimi con Ryan, Jones, Freeman e compagnia. Ad Atlanta sono folli di gioia e nella notte il nostro amico-lettore Andrè mi ha scritto: "Giovanni, C'e' poco da dire il campo ha parlato per NOI!!!! Strameritato SUPER BOWL! We going to Houston, avviso ai naviganti sara' dura per tutti, (incluso Mr Brady) non siamo appagati! See you in Houston Baby!!! Let' celebrate ?? Gooooooooooooo! FALCONS!!". Con tanto di foto allegate. Sì, in Georgia ci credono, eccome. Insomma, la finale delle finali si annuncia spettacolare. Risultati
Patriots-Steelers 36-17
Falcons-Packers 44-21 Super Bowl (Houston, 5 febbraio)
Patriots-Falcons @jmarino63 g.marino@repubblica.it
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