Sci, Cdm: Goggia-Fill, l'Italia c'è sempre. Doppio secondo posto in discesa
Sofia Goggia (ap)
Ancora due podi azzurri. L'azzurra manca per 5 centesimi la prima vittoria in carriera chiudendo seconda alle spalle della svizzera Gut, l'altoatesino alle spalle di Reichelt, quarto Paris
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CORTINA D'AMPEZZO - Secondo posto e ottavo podio stagionale per Sofia Goggia, beffata da Lara Gut nella libera di coppa del mondo di Cortina D'Ampezzo. La svizzera si è imposta con il tempo di 1'37"08 precedendo di 5 centesimi la 24enne azzurra di Bergamo che vede sfumare nuovamente il primo successo in carriera. "Ho fatto una gara alla Sofia Goggia, tutta all'attacco e molto performante. Mi sono illusa per qualche minuto di potere vincere, perché Lara Gut per tre intermedi mi è rimasta dietro, purtroppo alla fine mi ha passato per pochi centesimi, quindi rimane un po' di rammarico" ha detto la Goggia. "Vuol dire che andrò ancor più forte nel supergigante di domenica e poi ai Mondiali di St. Moritz. Salire sul podio nella gara di casa è sempre meraviglioso e farlo a Cortina è speciale".
Sul podio, terza, anche la slovena Ilka Stuhec (1'37"55). Oltre alla Goggia l'Italia è stata protagonista anche con Verena Stuffer e Johanna Schnarf, che si sono piazzate rispettivamente al sesto e settimo posto. Bene anche Federica Brignone, scesa con il pettorale numero 31 e dodicesima. Poi Elena Fanchini ed Elena Curtoni. Out la statunitense Lindsey Vonn, la più vincente di sempre a Cortina con ben 11 successi in carriera, che è incappata in una caduta senza conseguenze.
La vittoria odierna, la 23esima in carriera, consente alla Gut di portarsi a 30 lunghezze dalla leader della classifica generale di coppa, la statunitense Mikaela Shiffrin a quota 1.053 punti. Al terzo posto c'è la Goggia con 709 punti. Nella classifica di specialità guida la Stuhec con 437 punti davanti alla Gut con 360 e alla Goggia con 300.
Peter Fill (ap)GARMISCH, FILL SECONDO - Buone notizie per l'Italia arrivano anche da Garmisch dove Peter Fill, terzo ieri nel recupero della gara non disputata a Wengen, è giunto secondo nella discesa. Con il tempo di 1'53''99 il 34enne altoatesino, al 17esimo podio in carriera, è arrivato alle spalle dell'austriaco Hannes Reichelt - 36 anni, 12 successi, un titolo mondiale ed una moglie altoatesina - primo in 1'53''83 . Terzo posto per lo svizzero Beate Feuz (1'54''35). Proprio Feuz ha fatto uscire dal podio l'altro azzurro Dominik Paris, quarto in 1'54''59.
Con questo secondo posto Peter Fill - detentore in carica del trofeo ed unico italiano ad esserci riuscito - è anche passato in testa alla classifica di disciplina con 279 punti contro i 247 del norvegese Kjetil Jansrud, oggi 5/o, mentre terzo è Paris con 218. La gara è stata molto difficile e spettacolare ma meno pericolosa di quella di ieri quando si infortunarono diversi atleti con stagione finta per l'americano Steve Nyman ed il francese Valentin Giraud-Moine. Domani a Garmisch-Partenkirchen è in programma uno slalom gigante.