Sci, Mondiali; combinata amara: Goggia prima in discesa ma fuori nello slalom
dalla nostra inviata ALESSANDRA RETICOL'azzurra chiude al comando la prima prova ma esce in quella che assegnava le medaglie. Successo della svizzera Holdener davanti alla connazionale Gisin e all'austriaca Kirchgasser. Settima Federica Brignone, rottura crociato e stagione finita per la Gut
ST. MORITZ - Sulla strada della medaglia, dopo appena sei porte per raggiungere il sogno, Sofia Goggia litiga con un bastoncino che le finisce tra i piedi e inforca nello slalom conclusivo della combinata, dopo essere stata prima nella discesa: "Ho abbattuto il palo, mi si è girato il polso e il bastone mi si è impuntato sugli sci, è stata una frazione di secondo e non sono riuscita a riprendere la traiettoria". La bergamasca, 24 anni, lascia aperto il campo alle avversarie che aspettano solo lei per festeggiare, visto che appena prima la slovena Ilka Stuhec, seconda in libera, cade dopo la terza porta: oro e argento alla Svizzera, con Wendy Holdener che con il tempo complessivo di 1'58"88 precede di soli 5 centesimi la connazionale Michelle Gisin. Bronzo per l'austriaca Michaela Kirchgasser, con un ritardo dalla vincitrice di 38 centesimi. La migliore delle azzurre è Federica Brignone, settima a 1"38.
Nevica su St.Moritz, la di…
Nevica su St.Moritz, la di…
ST. MORITZ - Sulla strada della medaglia, dopo appena sei porte per raggiungere il sogno, Sofia Goggia litiga con un bastoncino che le finisce tra i piedi e inforca nello slalom conclusivo della combinata, dopo essere stata prima nella discesa: "Ho abbattuto il palo, mi si è girato il polso e il bastone mi si è impuntato sugli sci, è stata una frazione di secondo e non sono riuscita a riprendere la traiettoria". La bergamasca, 24 anni, lascia aperto il campo alle avversarie che aspettano solo lei per festeggiare, visto che appena prima la slovena Ilka Stuhec, seconda in libera, cade dopo la terza porta: oro e argento alla Svizzera, con Wendy Holdener che con il tempo complessivo di 1'58"88 precede di soli 5 centesimi la connazionale Michelle Gisin. Bronzo per l'austriaca Michaela Kirchgasser, con un ritardo dalla vincitrice di 38 centesimi. La migliore delle azzurre è Federica Brignone, settima a 1"38.
Nevica su St.Moritz, la discesa viene abbassata. Nevica anche nell'intervallo prima dello slalom, e in riscaldamento l'altra padrona di casa, Lara Gut, terza dopo la libera, cade malamente: portata a valle con una toboga e infine trasportata in elicottero in ospedale: rottura del legamento crociato anteriore e lesione al menisco del ginocchio sinistro. Mondiale addio e forse il resto della stagione.Per Sofia molto dispiacere, e pezzi di consapevolezza: "Non ho avuto neanche il tempo di realizzare, mi dispiace per oggi ma non sono delusa da me stessa come in superG, sono stata me stessa in tutte e due le manche. Nessun rimpianto e guardo avanti". Non ditele che è stata sfortunata: "La sfortuna non esiste, è stato un mio errore. Tutte nelle prime sei porte facevano fatica e con la discesa abbassata i distacchi erano molto contenuti, ma era così per tutte e si poteva fare. Io sono partita per provarci, l'errore ci sta, non avevo pressioni a questo giro nonostante fossi prima dopo la discesa. È andata così, punto".
Un punto verso la discesa vera e propria di domenica, specialità con cui Sofia parla meglio che con i pali stretti. "Ho ancora delle cose su cui lavorare, specie nella prima parte e nel salto. Oggi la mia libera è stata discreta e per questo cercherò di partire libera di testa. La pista si pulirà e il fondo sarà durissimo, cercherò di spingere ogni curva allo sfinimento".
Nevica su St.Moritz, la discesa viene abbassata. Nevica anche nell'intervallo prima dello slalom, e in riscaldamento l'altra padrona di casa, Lara Gut, terza dopo la libera, cade malamente: portata a valle con una toboga e infine trasportata in elicottero in ospedale: rottura del legamento crociato anteriore e lesione al menisco del ginocchio sinistro. Mondiale addio e forse il resto della stagione.Per Sofia molto dispiacere, e pezzi di consapevolezza: "Non ho avuto neanche il tempo di realizzare, mi dispiace per oggi ma non sono delusa da me stessa come in superG, sono stata me stessa in tutte e due le manche. Nessun rimpianto e guardo avanti". Non ditele che è stata sfortunata: "La sfortuna non esiste, è stato un mio errore. Tutte nelle prime sei porte facevano fatica e con la discesa abbassata i distacchi erano molto contenuti, ma era così per tutte e si poteva fare. Io sono partita per provarci, l'errore ci sta, non avevo pressioni a questo giro nonostante fossi prima dopo la discesa. È andata così, punto".
Un punto verso la discesa vera e propria di domenica, specialità con cui Sofia parla meglio che con i pali stretti. "Ho ancora delle cose su cui lavorare, specie nella prima parte e nel salto. Oggi la mia libera è stata discreta e per questo cercherò di partire libera di testa. La pista si pulirà e il fondo sarà durissimo, cercherò di spingere ogni curva allo sfinimento".