SAN MARINO - Tutto è pronto per la prima partita delle Italian Series di baseball, la finale scudetto 2017 del campionato italiano che repubblica.it trasmetterà in diretta video. Si comincia questa sera (20:30) sullo splendido diamante di Serravalle, in casa della T&A San Marino, giunta al secondo posto nella regular season e capace di far valere la sua migliore classifica in semifinale contro un Nettuno in crescita ma non ancora pronto per puntare allo scudetto. La serie è infatti finita 3 a 0 per la squadra di Marco Nanni che ha dovuto sudare le proverbiali camicie soprattutto in gara 1.
Rimini sei finali di fila! - Non ce ne vorranno, però, i Titani se l'attenzione del movimento italiano si concentra soprattutto sul Rimini, finalista a sorpresa (ma non troppo) di questo campionato. Gli arancio-neri del presidentissimo Cesarino Zangheri hanno infatti eliminato la favoritissima UnipolSai Fortitudo Bologna in una semifinale tiratissima fino al'ultimo out, una serie che ha sovvertito il fattore campo (cinque partite e cinque vittorie fuori casa) e che del resto poneva di fronte le squadre che dodici mesi prima si erano contese lo scudetto.
Rimini, quarta classificata della regular, ha rovesciato il pronostico, eliminando la squadra dalla media battuta più alta d'Italia, colpendola proprio in questa statistica, nella quinta partita della serie. Per i Pirati del manager Ceccaroli si tratta della sesta finale consecutiva. Dal 2012 giocano la finale scudetto ininterrottamente.
Zangheri uber alles - Una bella soddisfazione per il patron Zangheri, imprenditore del legno, che a 85 anni vuole ancora assaporare il profumo di uno scudetto. Zangheri entrò nel Rimini 45 anni fa. Ne ha fatto le fortune, crescendolo come un figlio, costruendo la Casa dei Pirati, il bel diamante che nel 1978, 1988 e 1998 ha ospitato i mondiali. Nel 1975 portò gli arancioneri al primo scudetto... festeggiato al mare, mangiando pasta e fagioli. Un burbero dal cuore grande, Zangheri: ha spesso minacciato di lasciare il baseball, ma non se l'è mai sentita di farlo.
La finale - I precedenti stagionali dicono che San Marino ne ha vinte 4 su sei. Ma la finale è la finale... Non si fida infatti Marco Nanni, manager bolognese che è tornato ad allenare dopo un anno sabbatico e l'addio alla sua Fortitudo, lasciata con l'invidiabile primato di essere stato il tecnico più vincente dell'Aquila. "In questo momento Rimini esprime il baseball che ci si aspettava da loro - ha detto il manager titanico - ma ho fiducia nel mio gruppo. Abbiamo fatto una stagione regolare strepitosa, perciò siamo ben consci del nostro ruolo di favoriti alla vittoria finale. Il punto di forza della mia squadra? La mentalità quando si giocano partite importanti. E poi inutile nascondere che la profondità del nostro bullpen possa dire una parola importante. Siamo una squadra completa, anche in attacco".
Smaltita la sbornia di Bologna (con i giovani Celli e Garbella in grande evidenza), il manager adriatico Paolo Ceccaroli torna con i piedi ben piantati per terra: "Servirà un'altra impresa - dice - perché conosciamo bene le qualità della T&A San Marino e in particolare la loro forza sul monte di lancio. Ma ho molta fiducia di poter dire la mia perché possiamo pure noi vantare un settore lanciatori di tutto rilievo, abbiamo una buona difesa e ultimamente sembra che le situazioni apparentemente difficili, ci piacciano".
Questa sera, ad aprire la serie alle 20.30 saranno i lanciatori stranieri: partenti probabili Quevedo per i padroni di casa e Rosario per gli ospiti.
LE DATE DELLA SERIE: stasera gara1 a San Marino; domani gara 2 (probabili pitcher partenti: Florian per i padroni di casa e RIchetti per Rimini); gara 3 a Rimini il 5 settembre. Eventuale gara 4 sempre a Rimini il 6 settembre ed eventuale bella a San Marino, il 9 settembre.
Rimini sei finali di fila! - Non ce ne vorranno, però, i Titani se l'attenzione del movimento italiano si concentra soprattutto sul Rimini, finalista a sorpresa (ma non troppo) di questo campionato. Gli arancio-neri del presidentissimo Cesarino Zangheri hanno infatti eliminato la favoritissima UnipolSai Fortitudo Bologna in una semifinale tiratissima fino al'ultimo out, una serie che ha sovvertito il fattore campo (cinque partite e cinque vittorie fuori casa) e che del resto poneva di fronte le squadre che dodici mesi prima si erano contese lo scudetto.
Rimini, quarta classificata della regular, ha rovesciato il pronostico, eliminando la squadra dalla media battuta più alta d'Italia, colpendola proprio in questa statistica, nella quinta partita della serie. Per i Pirati del manager Ceccaroli si tratta della sesta finale consecutiva. Dal 2012 giocano la finale scudetto ininterrottamente.
Zangheri uber alles - Una bella soddisfazione per il patron Zangheri, imprenditore del legno, che a 85 anni vuole ancora assaporare il profumo di uno scudetto. Zangheri entrò nel Rimini 45 anni fa. Ne ha fatto le fortune, crescendolo come un figlio, costruendo la Casa dei Pirati, il bel diamante che nel 1978, 1988 e 1998 ha ospitato i mondiali. Nel 1975 portò gli arancioneri al primo scudetto... festeggiato al mare, mangiando pasta e fagioli. Un burbero dal cuore grande, Zangheri: ha spesso minacciato di lasciare il baseball, ma non se l'è mai sentita di farlo.
La finale - I precedenti stagionali dicono che San Marino ne ha vinte 4 su sei. Ma la finale è la finale... Non si fida infatti Marco Nanni, manager bolognese che è tornato ad allenare dopo un anno sabbatico e l'addio alla sua Fortitudo, lasciata con l'invidiabile primato di essere stato il tecnico più vincente dell'Aquila. "In questo momento Rimini esprime il baseball che ci si aspettava da loro - ha detto il manager titanico - ma ho fiducia nel mio gruppo. Abbiamo fatto una stagione regolare strepitosa, perciò siamo ben consci del nostro ruolo di favoriti alla vittoria finale. Il punto di forza della mia squadra? La mentalità quando si giocano partite importanti. E poi inutile nascondere che la profondità del nostro bullpen possa dire una parola importante. Siamo una squadra completa, anche in attacco".
Smaltita la sbornia di Bologna (con i giovani Celli e Garbella in grande evidenza), il manager adriatico Paolo Ceccaroli torna con i piedi ben piantati per terra: "Servirà un'altra impresa - dice - perché conosciamo bene le qualità della T&A San Marino e in particolare la loro forza sul monte di lancio. Ma ho molta fiducia di poter dire la mia perché possiamo pure noi vantare un settore lanciatori di tutto rilievo, abbiamo una buona difesa e ultimamente sembra che le situazioni apparentemente difficili, ci piacciano".
Questa sera, ad aprire la serie alle 20.30 saranno i lanciatori stranieri: partenti probabili Quevedo per i padroni di casa e Rosario per gli ospiti.
LE DATE DELLA SERIE: stasera gara1 a San Marino; domani gara 2 (probabili pitcher partenti: Florian per i padroni di casa e RIchetti per Rimini); gara 3 a Rimini il 5 settembre. Eventuale gara 4 sempre a Rimini il 6 settembre ed eventuale bella a San Marino, il 9 settembre.