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Nfl, inizio col botto: mister Smith batte super Brady

Sorpresa nel primo match: i Patriots perdono in casa dai Chiefs

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Il campione ha ceduto il passo al gregario. Tom Brady, il migliore di sempre, è stato sconfitto da mister Smith - cognome che sta come signor Rossi in Italia, comunissimo insomma - quarterback dall'impressionante regolarità ma puntualmente sottostimato e considerato mai in grado di accendere la luce delle partite. Non stavolta. Non nella notte che apre il campionato.

Inizio col botto: i Patriots freschi di titolo cedono in casa ai Chiefs, quadrati, organizzatissimi e pieni di giovani talenti. Con una guida sicura, Alex Smith, che ieri si è preso una bella rivincita sui tanti che lo danno a ogni stagione per "panchinato". 

Sorprendentemente, è mancata la sintonia tra il super braccio di Brady e la sua squadra di ricevitori. Nonostante nei primi due quarti il numero dodici sia stato ben protetto dalla linea offensiva e abbia avuto il tempo di "ragionare" prima dei lanci, le traiettorie sono risultate spesso fuori misura e i wr, tranne Amendola, spesso non sono riusciti a trattenere il pallone. Troppi drop e scarsa precisione, insomma. Così i Pats si sono dovuti affidare soprattutto alle corse e a un ispirato Gillislee.

Troppo poco per il gioco vario ed efficace dei Chiefs. Per Smith 4 td pss e 2 ottenuti con parabole da 75 e 78 yard, una dimostrazione di freschezza e un messaggio al suo ambizioso back up, il rookie Mahomes, considerato un predestinato.

Sotto nel punteggio nella prima fase dell'incontro, hanno costruito drive su drive la rimonta e una volta passati in vantaggio sono riusciti addirittura a largheggiare in gioco e punteggio.

Un numero dice molto: 537 yard conquistate ai danni della difesa di New England, incapace di arginare Kansas City. Incontenibile il giovane Hunt che ha messo assieme qualcosa come 239 yard tra sprint e ricezioni e ben 3 touchdown.

Le cattive notizie per i Chiefs arrivano nel finale: la safety Berry, il giocatore che ha battuto un brutto male, rischia la stagione per un infortunio. Dal primo bollettino sembra un guaio serio al tendine d'achille. Spiace per lui. Non sarà facile rimpiazzarlo per i Chiefs, se così fosse.

Nell'ultima parte della gara in campo c'era solo Kansas City. I Patriots erano letteralmente spariti. Da qui un punteggio così netto. Gillette stadium ammutolito dopo aver festeggiato, a inizio serata, il quinto titolo e sbeffeggiato sulle tribune il commissioner Goodell, non troppo popolare (eufemismo) da queste parti per aver squalificato Brady.

Così è iniziata la stagione. Con una sorpresa. Ed è proprio questo l'ingrediente principale di un campionato unico al mondo: non sai mai come finirà un match. E non è poco.

New England Patriots-Kansas City Chiefs 27-42
 
Giovanni Marino
@jmarino63
g.marino@repubblica.it