Sport

Sci, rivoluzione per Olimpiadi: cambia sistema convocazioni

Il presidente della Fisi Roda: ''Non sarà più sufficiente fare un podio, è una scelta che dipende troppo dal momento di forma. La responsabilità spetta ai tecnici''

1 minuti di lettura
MILANO - Convocazione olimpiche non più automatiche ma lasciate alla discrezionalità dei vari direttori tecnici. E' la novità annunciata dal presidente Fisi, Flavio Roda, intervenuto oggi a Milano nel tradizionale appuntamento di inizio stagione per fare il punto sulla situazione delle discipline invernali azzurre. Un incontro dal valore ancora più significativo perché arriva a quattro mesi dall'inizio dei Giochi invernali di PyeongChang in Corea del Sud. 
 
NON BASTA UN PODIO - "I convocati arriveranno all'ultimo momento, in base alla forma e non solo attraverso le graduatorie", dice Roda. Quindi non basterà più un piazzamento eccellente a inizio stagione per essere sicuri di andare alle Olimpiadi: "Non sarà più sufficiente fare un podio, è una scelta che dipende troppo dal momento di forma. La responsabilità spetta ai tecnici. In Corea del Sud ci sono le condizioni per fare bene. Quelle piste ci hanno già dato grandi risultati".
 
CONTI IN ORDINE - Roda sottolinea anche la buona situazione economica della Fisi: "I conti sono in ordine, abbiamo recuperato il gap esistente in bilancio. Chiuderemo il "rosso" probabilmente in quattro anni senza far mancare nulla ad atleti, personale e strutture. Dobbiamo dire grazie anche agli sponsor. Significa aver ritrovato credibilità". A Milano era presente anche Alessandro Benetton, presidente del comitato organizzatore dei Mondiali di Cortina 2021: "Vogliamo lasciare un'eredità a Cortina che è la perla delle Dolomiti. Sarà un evento sostenibile".
 
LA THUILE RISERVA DI LUSSO - Intanto il movimento si attrezza per un altro inverno con eventuali problemi di innevamento. L'Italia ha saputo cogliere l'opportunità: la mitica "Franco Berthod" di La Thuile è diventata la pista di riserva della Coppa del Mondo. E' la prima volta che viene presa una soluzione simile in ambito internazionale. In caso di annullamento di una gara in calendario per mancanza di neve o maltempo, il recupero avverrà a La Thuile dove la "Berthod" ha caratteristiche di versatilità tali da poter ospitare varie discipline, dalla discesa libera allo slalom speciale.
 
CANNONI PER BORMIO - Anche Bormio si attrezza. La "Stelvio", dove di disputerà la libera di fine anno, ha ricevuto in dono diciotto nuovi cannoni per l'innevamento artificiale. E sarà realizzato un tunnel che permetterà ai turisti di sfruttare in modo quasi completo le piste della località della Valtellina in concomitanza di prove e gara. Era un tasto dolente perché non era facile conciliare le esigenze degli atleti con quelle degli altri sciatori nel periodo delle vacanze di Natale.
I commenti dei lettori