ROMA - E' stato a lungo campione d'Europa. ha affrontato miti del ring come Archie Moore, in Italia era conosciuto per avere affrontato Franco Cavicchi, Sante Amonti e Piero Tomasoni. Ma Karl Mildenberger, gloria della boxe tedesca, morto a 80 anni, resterà nella storia per la sfida allo stadio di Francoforte contro Muhammad Ali. Il 10 settembre 1966 l'allora imbattuto Ali era un chiaro favorito e gli esperti prevedevano un ko nei primi tre round.
Nonostante avesse subito un serio infortunio all'occhio sinistro, Mildenberger seppe invece resistere e rialzarsi tre volte prima che l'arbitro decretasso lo stop al dodicesimo round. Mildenberger ha combattuto 62 combattimenti come professionista, vincendone 53, ha perso sei volte e ne ha pareggiati tre. Si è ritirato nel 1968 all'età di 31 anni dopo aver perso il titolo europeo con il britannico Henry Cooper. Così l'Associazione tedesca di boxe professionistica (BDB). "Un grande se ne è andato. La lotta contro Ali gli ha dato un posto nella storia della boxe",
Nonostante avesse subito un serio infortunio all'occhio sinistro, Mildenberger seppe invece resistere e rialzarsi tre volte prima che l'arbitro decretasso lo stop al dodicesimo round. Mildenberger ha combattuto 62 combattimenti come professionista, vincendone 53, ha perso sei volte e ne ha pareggiati tre. Si è ritirato nel 1968 all'età di 31 anni dopo aver perso il titolo europeo con il britannico Henry Cooper. Così l'Associazione tedesca di boxe professionistica (BDB). "Un grande se ne è andato. La lotta contro Ali gli ha dato un posto nella storia della boxe",