Kamara vola in touchdown nel match stravinto dai Saints sugli Eagles (reuters)
New Orleans a valanga contro i campioni del mondo. Washington perde il qb Smith per una seria frattura di tibia e perone
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Se oggi dovessi pronosticare un favorito per il titolo non esiterei a dire: New Orleans Saints. Di fatto, almeno per me, favoriti lo erano già dopo il bel campionato dello scorso anno, frustrato solo da un clamoroso errore di un difensore nell'ultima azione con i Vikings, e il portentoso avvio di stagione attuale. Ma la dimostrazione di forza di domenica notte contro i campioni in carica li lancia ulteriormente.
Drew Bress sembra più forte di quando era un giovanotto. Gestisce con classe e sagacia ogni momento della gara. Non sbaglia un colpo. La sua batteria di ricevitori è eccelsa per classe e fisicità. Il running game eclettico e incontenibile con l'ormai astro Kamara e un Ingram de luxe. E la difesa sta crescendo di partita in partita. I Saints hanno tante soluzioni, giocatori che si adattano perfettamente agli schemi e un leader che è un campione assoluto.
Il talentuoso Kamara (Saints), visto da Lorenzo Ruggiero
Ieri hanno annichilito quel che resta dei campioni in carica. Colpiti sì da infortuni a raffica, ma troppo brutti in ogni zona del campo. Imputato numero uno, per i Philadelphia Eagles, l'attacco. Dove Carson Wentz ha firmato una orrenda prestazione, personale e di reparto. Dando, a ogni snap, la concreta sensazione di non sapere esattamente cosa fare, incapace di inventare qualsiasi soluzione a fronte di schemi miseri nell'attuazione e nel pensiero. Ma se Wentz è il volto di una vera Waterloo, le colpe vanno divise con un coaching staff chiaramente in confusione e con giocatori in caduta verticale di fiducia.
Vedere giocare i Saints oggi è davvero bello. Una macchina perfetta da touchdown. E Brees, proprio in chiusura di carriera, potrebbe mettersi al dito il secondo anello da campione del mondo. Guardare la partita di New Orleans, per un appassionato di Philadelphia, invece, è stato uno strazio. C'è stata costantemente, dall'inizio alla fine, la consapevolezza che i Saints potessero segnare in ogni drive d'attacco e la certezza che Wentz e gli altri non avrebbero mai e poi mai combinato nulla di buono quando sarebbe toccato a loro.
Wentz, qb Eagles, disegno Lorenzo Ruggiero
I Saints puntano al massimo e gli Eagles, nonostante tutto, hanno ancora la chance matematica di poter salvare la stagione: a patto che le vincano praticamente tutte. Ci sono parecchi confronti diretti nella loro division e assicurandoseli le Aquile atterrerebbero ai play off. Ma per fare questo occorre, in pochi giorni, ritrovare un piano di gioco accettabile, la fiducia smarrita e una voglia che sembra evaporata col titolo di campioni dello scorso febbraio.
Il qb dei Redskins, Alex Smith, disperato dopo aver subito una grave frattura a una gamba (reuters)
Dato spazio a una partita comunque dai molti signficati, perchè potrebbe anche essersi trattato di un ideale cambio di testimone, dedichiamo il giusto spazio a un giocatore troppo spesso sottovalutato e ora colpita dalla malasorte. Alex Smith, quarterback dei Redskins, ha subito un traumatico infortunio che ricorda tanto quello di un suo ex collega di maglia e ruolo: Joe Thiesman. La sua gamba destra non ha retto al doppio placcaggio di Jackson e JJ Watt e si è spezzata. Immagini forti che hanno ricordato proprio cosa accadde a Thiesman quando subì il placcaggio di un treno chiamato Lawrence Taylor, stella difensiva dei New York Giants. Per Smith, qb poco appariscente ma sempre pulito, ordinato, produttivo, alla soglia dei 35 anni la carriera è seriamente a rischio. E dispiace, è un atleta che avrebbe meritato di più.
Il qb dei Bears, Trubisky, disegnato da Lorenzo Ruggiero
Chiudiamo (i risultati li trovate come sempre a fine articolo) citando i Chicago Bears. In settimana su Playbook avevamo raccontato la storia di un loro sfortunato giocatore, Zach Miller, e del suo attuale e felice ruolo nel team. Gli Orsi ieri hanno vinto un importante match sui Minnesota Vikings e ora davvero vedono il titolo divisionale e i play off a portata di mano. Decisiva la difesa - Mack sempre fortissimo, che follia quella dei Raiders...- e Vichinghi che reagiscono troppo tardi per ribaltare il passivo accumulato.
BALTIMORE 24 Cincinnati 21
DETROIT 20 Carolina 19
INDIANAPOLIS 38 Tennessee 10
Dallas 22 ATLANTA 19
NY GIANTS 38 Tampa Bay 35
Houston 23 WASHINGTON 21
Pittsburgh 20 JACKSONVILLE 16
Denver 23 LA CHARGERS 22
Oakland 23 ARIZONA 21
NEW ORLEANS 48 Philadelphia 7
CHICAGO 25 Minnesota 20