Boxe, è Fury show: tra pugni, parodie e canzoni Schwarz battuto al secondo round
di LUIGI PANELLAL'istrionico britannico si presenta vestito come Apollo Creed in Rocky, distrugge il tedesco e poi canta alla moglie una canzone degli Aerosmith
ROMA - Nell'attuale, interessantissimo, panorama dei pesi massimi, la capacità di fare show di Tyson Fury non ha eguali. Il pre e il dopo match all'MGM Grand di Las Vegas, dove si è sbarazzato in due round del tedesco Tom Schwarz, sono infatti tutti da raccontare. L'ingresso sul ring, in cui ha fatto la parodia di Apollo Creed in Rocky, sfoggiando oltre ai classici pantaloncini a stelle e strisce anche un grosso cilindro American style. E poi il post match, nel quale Fury ha confermato discrete doti canore esibendosi davanti alla moglie in un suo classico, "I don't want to miss a thing" degli Aerosmith. Quindi, tanto per completare il quadro, una presa in giro ad Andy Ruiz, il corpulento messicano che un paio di settimane fa ha abbattuto tra la sorpresa generale Antonhy Joshua. "Sono un ragazzo paffuto che si diverte..."
Uno show che non deve far dimenticare la scintillante prestazione del britannico sul ring. Schwarz, che si presenta…
Uno show che non deve far dimenticare la scintillante prestazione del britannico sul ring. Schwarz, che si presenta…
ROMA - Nell'attuale, interessantissimo, panorama dei pesi massimi, la capacità di fare show di Tyson Fury non ha eguali. Il pre e il dopo match all'MGM Grand di Las Vegas, dove si è sbarazzato in due round del tedesco Tom Schwarz, sono infatti tutti da raccontare. L'ingresso sul ring, in cui ha fatto la parodia di Apollo Creed in Rocky, sfoggiando oltre ai classici pantaloncini a stelle e strisce anche un grosso cilindro American style. E poi il post match, nel quale Fury ha confermato discrete doti canore esibendosi davanti alla moglie in un suo classico, "I don't want to miss a thing" degli Aerosmith. Quindi, tanto per completare il quadro, una presa in giro ad Andy Ruiz, il corpulento messicano che un paio di settimane fa ha abbattuto tra la sorpresa generale Antonhy Joshua. "Sono un ragazzo paffuto che si diverte..."
Uno show che non deve far dimenticare la scintillante prestazione del britannico sul ring. Schwarz, che si presentava con un record immacolato fatto solo di vittorie (24), ha subito una autentica lezione di pugilato. Fortissimo dal punto di vista mentale, Fury lo ha immediatamente irretito con la sua personalità, martellandolo con un jab di assoluto livello. Il tedesco ha provato ad avvicinarsi per portare il match su una distanza a lui più congeniale, ma quando Fury glielo ha concesso è stato solo per mostrare una straordinaria abilita difensiva, con una serie di schivate alle corde a guardia bassa. Al secondo round l'epilogo: serie di colpi chiusa con un rapidissimo sinistro destro e Schwarz è al tappeto. Il tedesco si rialza, ma l'arbitro impiega poco a decretare saggiamente il kot.
Per Fury ora ci sarà un altro match americano, poi nei primi mesi del 2020 l'atto II della saga contro Deontay Wilder dopo lo spettacolare pareggio dello scorso anno. Questo sempre che i potenti della boxe non decidano una immediata riunificazione del titolo tra Wilder e Ruiz, anche se per quest'ultimo sembra più probabile una rivincita con Joshua. Insomma, un panorama che dovrebbe portare la categoria regina ad avere un solo re.
Sul ring anche il promettente massimo romano Guido Vianello, che mette giù in due round Keenan Hickmon, troppo inferiore tecnicamente e fisicamente per potergli creare il benché minimo problema. Vianello continua dunque a vincere (4a volta) nella sua esperienza americana, in attesa di avversari che ne possano sancire un certo salto di qualità.
Uno show che non deve far dimenticare la scintillante prestazione del britannico sul ring. Schwarz, che si presentava con un record immacolato fatto solo di vittorie (24), ha subito una autentica lezione di pugilato. Fortissimo dal punto di vista mentale, Fury lo ha immediatamente irretito con la sua personalità, martellandolo con un jab di assoluto livello. Il tedesco ha provato ad avvicinarsi per portare il match su una distanza a lui più congeniale, ma quando Fury glielo ha concesso è stato solo per mostrare una straordinaria abilita difensiva, con una serie di schivate alle corde a guardia bassa. Al secondo round l'epilogo: serie di colpi chiusa con un rapidissimo sinistro destro e Schwarz è al tappeto. Il tedesco si rialza, ma l'arbitro impiega poco a decretare saggiamente il kot.
Per Fury ora ci sarà un altro match americano, poi nei primi mesi del 2020 l'atto II della saga contro Deontay Wilder dopo lo spettacolare pareggio dello scorso anno. Questo sempre che i potenti della boxe non decidano una immediata riunificazione del titolo tra Wilder e Ruiz, anche se per quest'ultimo sembra più probabile una rivincita con Joshua. Insomma, un panorama che dovrebbe portare la categoria regina ad avere un solo re.
Sul ring anche il promettente massimo romano Guido Vianello, che mette giù in due round Keenan Hickmon, troppo inferiore tecnicamente e fisicamente per potergli creare il benché minimo problema. Vianello continua dunque a vincere (4a volta) nella sua esperienza americana, in attesa di avversari che ne possano sancire un certo salto di qualità.