E' un buon momento per la boxe italiana, in fase di grande rilancio sia a livello professionistico che dilettantistico. Al centro del ring ci sono Milano e Roma. Venerdì a Milano riunione di grande effetto all'Allianz Cloud (ex Palalido), frutto della joint venture tra Matchroom Boxing Italy, OPI Since 82 e DAZN, che a partire dalle 19.30 trasmetterà gli incontri in Italia, Stati Uniti, Canada, Germania, Austria, Svizzera e Spagna.
Al Palalido ci sono gli ingredienti per fare spettacolo: il personaggio e il match di qualità. Il personaggio è Daniele Scardina, che difende il titolo internazionale dei supermedi dall'assalto del campione del Belgio Ilias Achergui. Il ventisettenne di Rozzano è divenuto molto popolare non solo per le vittorie sul ring (17, di cui 14 per ko), ma anche per una questione di immagine. Attivissimo sui social, al centro del gossip per il flirt con la conduttrice Diletta Leotta, si è formato pugilisticamente a Miami, dove si allena nella leggendaria 5ht Street Gym, la palestra dove si allenava Muhammad Ali.
"Vivo a Miami Beach, ma ho passato l'estate in Italia - ha specificato Scardina nell'avvicinamento al match -. Sono rimasto in Italia anche perché il mio allenatore Dino Spencer si sposava il 31 agosto a Corleone, in Sicilia, da cui proviene la sua famiglia. Non potevo mancare". Alla 5th Street Gym ha potuto testarsi con gente di grande qualità: "Tra poco dovrebbero arrivare due campioni del mondo: il peso supermedio Andre Dirrell e l'imbattuto peso medio Demetrius Andrade, che ha vinto il titolo anche nei pesi superwelter. Mi sono già allenato con Demetrius ed a sentire il mio allenatore me la sono cavata molto bene". Dopo la preparazione, la risposta ora sta al ring. Scardina se vuole coronare il suo sogno di giocarsi una chance mondiale deve fare il salto di qualità, crescere insomma rispetto al match, pur vinto, dello scorso giugno contro Alessandro Goddi. Il suo avversario non ha un curriculum irresistibile (13 vittorie di cui 6 per ko, 4 sconfitte e un pari): insomma, Scardina è chiamato a vincere e convincere.
Tecnicamente, il match più interessante è il campionato europeo dei pesi leggeri. Detentore è il 26enne belga di chiare origini italiane Francesco Patera (22-3, 8 KO). Il pubblico milanese lo conosce per la spettacolare difesa dello scorso giugno contro Paul Hyland. Contro di lui il campione italiano Domenico Valentino, 35 anni, giunto tardi al professionismo dopo una sfavillante carriera dilettantistica. Proprio a Milano nel 2009 conquistò infatti il titolo mondiale. Il bis, visto il valore del belga, non sarà facile. Ma il match è tutto da seguire.
Molto interesante anche il terzo match titolato della serata. Tony Dixon sfiderà Maxim Prodan (14 ko su 17 vittorie ed una sola sconfitta) per il titolo internazionale IBF dei pesi welter.
Al Palalido ci sono gli ingredienti per fare spettacolo: il personaggio e il match di qualità. Il personaggio è Daniele Scardina, che difende il titolo internazionale dei supermedi dall'assalto del campione del Belgio Ilias Achergui. Il ventisettenne di Rozzano è divenuto molto popolare non solo per le vittorie sul ring (17, di cui 14 per ko), ma anche per una questione di immagine. Attivissimo sui social, al centro del gossip per il flirt con la conduttrice Diletta Leotta, si è formato pugilisticamente a Miami, dove si allena nella leggendaria 5ht Street Gym, la palestra dove si allenava Muhammad Ali.
"Vivo a Miami Beach, ma ho passato l'estate in Italia - ha specificato Scardina nell'avvicinamento al match -. Sono rimasto in Italia anche perché il mio allenatore Dino Spencer si sposava il 31 agosto a Corleone, in Sicilia, da cui proviene la sua famiglia. Non potevo mancare". Alla 5th Street Gym ha potuto testarsi con gente di grande qualità: "Tra poco dovrebbero arrivare due campioni del mondo: il peso supermedio Andre Dirrell e l'imbattuto peso medio Demetrius Andrade, che ha vinto il titolo anche nei pesi superwelter. Mi sono già allenato con Demetrius ed a sentire il mio allenatore me la sono cavata molto bene". Dopo la preparazione, la risposta ora sta al ring. Scardina se vuole coronare il suo sogno di giocarsi una chance mondiale deve fare il salto di qualità, crescere insomma rispetto al match, pur vinto, dello scorso giugno contro Alessandro Goddi. Il suo avversario non ha un curriculum irresistibile (13 vittorie di cui 6 per ko, 4 sconfitte e un pari): insomma, Scardina è chiamato a vincere e convincere.
Tecnicamente, il match più interessante è il campionato europeo dei pesi leggeri. Detentore è il 26enne belga di chiare origini italiane Francesco Patera (22-3, 8 KO). Il pubblico milanese lo conosce per la spettacolare difesa dello scorso giugno contro Paul Hyland. Contro di lui il campione italiano Domenico Valentino, 35 anni, giunto tardi al professionismo dopo una sfavillante carriera dilettantistica. Proprio a Milano nel 2009 conquistò infatti il titolo mondiale. Il bis, visto il valore del belga, non sarà facile. Ma il match è tutto da seguire.
Molto interesante anche il terzo match titolato della serata. Tony Dixon sfiderà Maxim Prodan (14 ko su 17 vittorie ed una sola sconfitta) per il titolo internazionale IBF dei pesi welter.