LONDRA - Un infortunio non ha fermato il campione del mondo dei pesi massimi nelle versioni Wba, Ibf e Wbo (nonché oro olimpico a Londra nel 2012), Anthony Joshua. Il pugile ha sfilato a Watford, località di 79mila abitanti a circa 34 km da Londra in cui è nato Felpa nera d'ordinanza e guanti neri alla Tommie Smith, e con un tutore al ginocchio sinistro per via d'un infortunio che lo ha costretto a marciare aiutandosi con un monopattino o delle stampelle.
"Ha voluto esserci a tutti i costi", ha spiegato una fonte vicina al pugile. Quanto al futuro, Joshua deve difendere la corona contro lo sfidante ufficiale Kubrat Pulev, 39enne bulgaro ex campione d'Europa, ma data e sede del match sono ancora da stabilirsi a causa dello stop all'attività provocato dal coronavirus.
"Ha voluto esserci a tutti i costi", ha spiegato una fonte vicina al pugile. Quanto al futuro, Joshua deve difendere la corona contro lo sfidante ufficiale Kubrat Pulev, 39enne bulgaro ex campione d'Europa, ma data e sede del match sono ancora da stabilirsi a causa dello stop all'attività provocato dal coronavirus.