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Atletica, cancellata la maratona di New York: sarebbe stata la cinquantesima edizione

L'emergenza coronavirus fa annullare la manifestazione che a ogni edizione vede 50.000 corridori, 10.000 volontari e un milione di tifosi lungo le strade della città. Cancellata anche la maratona di Berlino, quella dei record
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NEW YORK - Non ci sarà, almeno quest'anno, la cinquantesima edizione della maratona di New York, la più grande al mondo.

La corsa infatti è stata cancellata a causa del coronavirus. Un provvedimento resosi necessario per il grande affollamento che determina la manifestazione: ogni anno sono attratti circa 50.000 corridori, 10.000 volontari e un milione di tifosi lungo le strade della città.

È la seconda volta che viene cancellata: la prima nel 2012 a causa dell'uragano Sandy. Gli organizzatori hanno assicurato il rimborso o eventualmente la possibilità di sfruttare l'iscrizione per una della prossima edizione.

E poco dopo l'annuncio degli organizzatori statunitensi, anche un'altro appuntamento, stavolta in Europa, alza bandiera bianca. Cancellata infatti anche la Maratona di Berlino. Una particolare non da poco, perché quella berlinese è la maratona dei record, favoriti dal percorso piatto. Tutti i primati mondiali dal 2003 in sono stati realizzati sul percorso tedesco, l'ultimo nel 2018 del keniano Eliud Kipchoge nel settembre del 2018 con il tempo di 2 ore un minuto e trentanove secodi.
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