RICCIONE - Arrivano due pass olimpici nella prima giornata degli Assoluti invernali di nuoto in programma fino a sabato a Riccione. Missione compiuta per Thomas Ceccon nei 100 dorso e per la quindicenne Benedetta Pilato nei 100 rana. Per entrambi è arrivato anche il record italiano. Niente da fare invece per Federica Pellegrini che domina i 200 stile libero, ma con un crono troppo altro. Lei sarebbe già formalmente ammessa ai suoi quinti Giochi in carriera ma, in seguito alle polemiche di altri atleti, aveva ribadito, con tanto di lettera alla Federnuoto, di voler conseguire il pass "sul campo". Sarà per un'altra occasione. Magari a marzo 2021 quando nella finestra tra il 27 e 31 marzo, con i campionati nazionali primaverili, ci sarà la possibilità di stabilire tempi di ammissione ai Giochi leggermente più alti.
Show di Ceccon
Il pomeriggio si è aperto con lo show di Thomas Ceccon nei 100 dorso. Il 19enne di Schio ha nuotato in 52"84 sotto il limite richiesto per le Olimpiadi (52"8) e record italiano che polverizza il 53"34 siglato nel 2016 proprio a Riccione da Simone Sabbioni, oggi secondo in 53"44; completa il podio il romano Christopher Ciccarese con il primato personale in 53"92. "E' un sogno che avevo fin da bambino e che si avvera - ha dichiarato Ceccon dopo la gara -. Mi sentivo bene in acqua e avevo veramente tanta voglia di gareggiare: ovviamente non pensavo di andare così forte".
A 15 anni Pilato vola a Tokyo
Straordinaria anche Benedetta Pilato che, a soli 15 anni, stacca il pass per Tokyo grazie a una prestazione da urlo nei 100 metri rana femminili. Il prodigio azzurro, classe 2005, ha stabilito anche il nuovo record italiano con il tempo di 1'06″02 davanti a Martina Carraro (1'06″58) e Arianna Castiglioni (1'07″01). "L'obiettivo Tokyo è raggiunto, ma è solo un punto di partenza - ha detto Benedetta -. Mi sono stancata tantissimo ma ne è valsa la pena. Tutti i sacrifici che ho fatto hanno pagato, questo è un riscatto per me. Non vedo l'ora di tornare ad allenarmi per migliorare sempre di più".
Niente pass per Pellegrini
Federica Pellegrini non riesce a ottenere il pass olimpico per Tokyo, ma domina nei 200 stile libero femminili. L'azzurra ha fatto il vuoto terminando la propria serie in 1'57″58, circa due secondi più lenta del tempo che sarebbe valso le Olimpiadi. Linda Caponi e Sara Gailli hanno chiuso alle sue spalle, sopra i 2 minuti. "Siamo venuti qui per vedere a che punto siamo - ha detto Pellegrini -. Questa preparazione ha subito una pausa, senza continuità è ancora difficile capire il tutto. Questo tempo con due settimane di stop va più che bene".
Gli altri titoli
Silvia Scalia ha trionfato nei 50 metri dorso femminili. L'azzurra, classe 1995, non riesce a scendere sotto i 28 secondi e ferma il cronometro in 28″03. Alle sue spalle ci sono Costanza Cocconcelli e Francesca Pasquino, entrambe classe 2002. Matteo Ciampi si è invece presto il titolo dei 400 metri stile libero maschili. Il classe 1996 ha dominato col tempo di 3'47″57 davanti a Luca De Tullio (3'52″53). Il secondo tempo assoluto lo ha fatto segnare Gregorio Paltrinieri, il quale ha gareggiato in mattinata firmando un 3'50″17. Terzo nella serie di questo pomeriggio invece il sorprendente classe 2006 Lorenzo Galossi. Nicolò Martinenghi resta sotto al minuto e stabilisce un convincente 59″31 nei 100 metri rana maschili. Il ventunenne di Varese, a cui è mancata un pizzico di brillantezza nel finale per battere il proprio primato personale, ha chiuso la propria gara davanti ad Andrea Castello e ad Alessandro Pinzuti che invece sono andati sopra al minuto. Matteo Rivolta ha vinto il titolo dei 100 metri farfalla maschili. L'atleta delle Fiamme Oro, classe 1991, si è aggiudicato una gara combattuta grazie al tempo di 52″20. Sul podio ci sono anche Federico Burdisso, secondo, e Thomas Ceccon con un distacco di 0″16. Silva Di Pietro si è imposta nei 50 metri farfalla femminili fermando il cronometro in 26″54 davanti a Elena Di Liddo (+0″21) e Ilaria Bianchi (+0″37). Sorpresa nei 50 metri stile dove ha vinto Alessandro Bori. Il classe 1997 ha stampato il tempo di 22″05 davanti a Leonardo Deplano (+0″05) e Alessandro Miressi (+0″12). Quinto tempo per Luca Dotto. Infine Martina Rita Caramignoli ha vinto nei 1500 stile libero femminili dominando la serie in 16'07″73 davanti a Isabella Sinisi (+11″14) e Giulia Salin (+19″96).